23 6
ga Plinio il giovane (j). Negl'iinpluvj delle ca-se di Pompei si veggono per sotto le mura la-terali girare alcuni canaletti scoperti, destinati araccogliere le acque cadenti da sopra il tetto , e,quelle ancora, che dall’ aria di mezzo mediante undeclivio laterale vanno ad immettersi negli stes-si canaletti , e quindi per buchi cavati negli an-goli discendono ne 1 sotterranei condotti. Nel mez-zo de 1 cortili almeno delle case Greche per co-modo, e diletto vi era un pezzo di verdura (t),in cui si piantavano P erbe più servibili sì perla cucina, che per la medicina. Tanto i portica-ti , quanto i descritti sporti, o sieno pennate de'cortili, servivano per potervisi girare intorno a!coperto , senza lasciare immediata P uscita dellestanze allo scoperto, le quali anzi per mezzo diessi venivano riparate dall’umido, e dall’ambien-te freddo. Le più antiche case de’ Greci ebbero,sempre davanti un picciolo portico.
§. 5. Ne’ cortili, e peristilj uscivano , comesi è detto, tutte le stanze di un appartamento,tanto quelle da ricevere, e da conservare robe ,quanto i gabinetti, e le stanze da dormire ; non
aven-
(s) L. II. Epist. 17.
£t) Plinius L* Eli. Epist, 27.’
)