- antichi. Claudiano (£) chiama le canne de’cammi-ni Coniferi apices . Il Sig, Fea nelle annotazionialle Lettere del Winkelmann (V) ha raccolte conbuon giudizio le autorità più lampanti , che di-mostrano P esistenza de 1 tubi fumarj nelle case' degli antichi . Or continuando il nostro ragiona-mento diciamo, che sul modello delle fornaci si co-struirono da prima i cammini, o focolari in formadi campane in mezzo alle stanze, abitandosi spe-cialmente in un sol piano , da dove agevolmenteface va si passare un tubo fuori del tetto , Pressoil citato Sig. Fea si possono vedere le descrizio-ni ,e le piante di tre così fatti cammini, ritrova-ti nelle rovine delle anti che fabbriche da France-sco di Giorgio , e rapportati in una sua operamanoscritta , che si conserva nella pubblica Bi-blioteca di Siena al numero XVI. Ma cresciuti ipiani degli appartamenti si trovò l’arte, di farpassare tali tubi per dentro le muraglie , a guisade’ vaporar], per darsi passaggio al fumo fuori iltetto dell’ ultimo piano , senza dare incomodo agl’inquilini di sotto. Sembra per altro che quantunquesi conoscessero ben presto le canne de’cammini,
non
(b) De "Rapiti Proserp. L. Ili, v.
(c) Bpiit. Antiq, Art, IV»