precetti per la costruzione de' granai, a’ quali noirimettiamo chi sia vago d 1 informarsene ’ di pro-posito. Rileviamo solamente che ve n 1 erano ditre sorte: alcuni posti sull 1 alto delia casa, e pro-priamente negli angoli per essere più ventilati,consistenti in camere fatte a volta bene intona-cate con piccole finestre rivolte ad oriente , e asettentrione, usati generalmente nella Puglia, co-me avverte Varrone. Altri al contrario erano unaspecie di magazzini , o più tosto spelonche sot-terranee chiamate con Greca voce Syri , pratica-te specialmente in Cappadocia , ed in Tracia,in somma dove il terreno non era umido . Fi-nalmente nella Spagna citeriore , e nell’ Affricasi riponeva il grano in certi pozzi, o sieno fos-se : Horum solum, dice Varrone nel citato luo-go , paleis substernunt , et curant ne humor , autaer tangere possit , msi cum promitur ad usuai ;quo enim spiritus non pervenit , ibi non ori turcurculio . Sic conditum triticum manet vel annosquinquaginta , millìuin vero plus annos centum.La stanza per la conserva dell' olio era dispostanel modo prescritto da Palladio (/): Olearis cel~da meridianis sìt objecta partì bus , et cantra fri-
gus