sine , onde preparavasi 1 ’ imbalsama tura . Ed ìnfatti niuno degli antichi scrittori , che di talEgizia costumanza Itati fatta menzione , ha purper ombra indicato , che ne derivasse infezioneall’atmosfera , e per conseguenza alcun datinoa’ cittadini .
§. 7. Rispetto a’Greci , ed a’Romani nep-pure vi nasce contraddizione, tuttoché ebbero an-eh’ essi su tal particolare delle varietà da nondistruggere per altro il sistema generale. Dicen-do Platone («) che gli antichi Greci seppellivanoi morti in un luogo della casa a tal uso destina-ta, e sapendosi per altra parte (a-) , che priusétutem puisque in domo sua sepeliebatur , postecivetitum est legibus , né foetore ipso corpora vì-ventium contacta inficerentur\ pare , che ne’primitempi non molto si badasse ad evitar l’abusodell’interro nell’abitato . Ma prescindendo dallpotersi ciò intendere con molta ragione della tu-mulazione delle ossa, giacché 1’ uso di bruciare icadaveri si riconosce antichissimo , praticandosifin da’ tempi della guerra di Troja ; convien ri-cordarsi dello stato de’popoli di Grecia prima
del
(u) In Minoe T. 11 . Op. p. 315.(a-) Isidorus Orìg, L. XIV, e, 11.