Lv. Jib.33.4% In-ſubri busCenoma-ni ſquẽ 4
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Cenomani il vittorioſo Conſole trionfato.Con queſta vittoria rimaſero finalmente iſudetti popoli ſottomeſſi. De Cenomani pe-ro in avvenire non ſi trova pid nell Iſtoriane pure il nome; ſe non pochi anni dopo,
allorchè avendo il Pretor della Gallia ſenza
Epit. i. zb.
Lib. 3.
Liv. ib. 39.
giuſto motivo tolte loro l' armi, querelan-doſenea Roma in Senato, le riebbero, efu in pena richiamato dal governo il Pre.e
Or veggiam de' Veneti, quali mirabilcoſa&, che quando, e come veniſſero alladivozion de' Romani, nè in verun Iſtoricoſi legga, n& alcun finora ſi ſia dato penſie.ro d' inveſtigare. Queſti ancora, e Veronacon eſſi, ne medeſimi quattro anni, cheprecedettero alla ſeconda guerra Punica,
C' inclina a cos credere l' oſſervare nell E-pitome Liviana, come dopo ſottomeſſi iGalli, e avanti la venuta d' Annibale, fu-ron debellati gl'Iſtri, ſituati di la da- Ve.neti: benchè per verità ſia credibile foſſeroqueſti aſſaliti per mare, riferendo Eutro-pio, che aveano infeſtate a modo di Corſa-ri le navi frumentarie de Romani. Ci muo-ve ancora pid il vedere in Silio Italico an-noverata la Venezia inſieme con l' altre par-
noi crediam, che paſſaſſero ſotto Romani.
tribuiron gente avanti la battaglia di Can-ne: e molto piu il non veder parola in Ti-to Livio d'un cos grande, e cos! impor-tante aumento di Stato; la qual coſa di-moſtra ſecondo noi, ch'egli avea ciò riferi-to ne libri ſmarriti, dove le coſe ſi narrava-no alla ſeconda guerra Punica antecedute.Nell anno 568 ſi conoſce con ſicurezza laVenezia tutta già ſoggetta a Romani, peraver' eſſi impedito ad una truppa di Tran-ſalpini paſſati nel territorio, che fu poi A-
ulleieſe, di edificar quivi. Dalla moſſa d-Annibale al detto tempo racconta L. O adiſteſo, e con diligenza quanto di notabilea Romani avvenne: non è dunque mai dacredere, che sfuggito gli foſſe un tanto in-grandimento, e I acquiſto di cos! illuſtriCittà, e tanto più, che ſi trattava anchedella patria lud eſſendo appunto lui diqueſta regione nativo. Manifeſto& perdò:indizio, che il racconto di queſto fattocadeva nel ſuo vigeſimo libro dal tempo in-
volatoci..
Qpeſto è quanto al tempo; ma quan-to al modo, quaſi per certo abbiam noi,che non per forza d'armi, ma per volon-taria dedizione alb' Imperio Romano s' in.corporaſſero i Veneti. Primo indizio cipar di trarne dal non vederſi il lor no-me ne Faſti trionfali 7 poichè tanto 1
ti d' Italia ſottopoſte a. Romani, che i
JJJJͤã]!avendo non pertanto degl' Inſubri, e
marmi ne ſon mutilati, ancor maggiore,dal non farne menzion' alcuna Polibio, ilquale nel ſecondo libro le guerre alla Pu-nica ſeconda precedute, tocca diligente.mente Non avrebbe ancora J; Epitomedi Livio trapaſſata in ſilenzio cotal conqui-ſta, ſe per guerra foſse avvenuta, comenon vi trapaſsd poco appreſſo il foggio-gamento dell' Iſtria; poichè le guerre nonſogliono da gli Storici anche ne compendjtraſcurarſi. Cos! Floro di Guerra Venetanon fa motto. Ma prova in oltre pid cer-ta ne dà il coſtume inalterabile de Roma-ni, che in que ſecoli non portaron mal
Larmi contra chi che ſia, ſe non provoca-
ti, e non le avran peròd moſſe contra Vene-ti lor perpetui collegati, ed amici. Di-moſtrazione in fine certiſſima ne fa I' oſſer-varè, come Colonia non fu condotta allo-ra, nè per cento trent' anni appreſso di quadal Chieſio; dal che appariſoe, che non fuacquiſtata la Venezia per forza d' armi; in-ſegnandoci Appiano, che Roma nelle re-gion dentro' Alpi in tal guiſa ſoggiogatecoſtumdò di far Colonie in vece di Fortezze,mandandovi Cittadini ſuoi, per abitar nel.
le Città, o di nuovo quivi fabricate, o co.
proprj abitanti diviſe; il che non poten-doſi eſeguire ſenza torre a i popoli buonaparte del lor terreno, inſtituto deꝰ giuſtiRomani fu, di non mandar Colonie ſe nonin paeſi prima nimici, e fatti di lor ragio-ne per gius di guerra; di che le Colonienella ciſalpina Gallia condotte ſpezialmen-te fanno fede. Narrando lo Storico, chenell' anno 565 fu condotta Colonia Latinaa Bologna, ſoggiunge ſubito, il terreno fiera tolto a Galli Boj. Oſſerviſi adunque,come nelle parti di qua fu unicamente edi-ficata, e fatta Colonia Aquileia; ma ol-tre che quello era paeſe non de' Veneti 1178de' Carni, avvertaſi ancora come fu terrendi conquiſta: poichè nel 568 uno ſtuolo diTranſalpini, penetrati per boſchi, e disu-ſate vie fin preſſo al ſito, ove„come diceo Storico, poi fu Aquileia, ſe ne impoſ-ſelsd e cominciò a fabricarvi una piccolaOta: coftoro da Livio ſon detti Galli;potrebbe darſi con tutto cid foſser venutidi men lontano, poichè il nome di Galh,come quel di Celti, fu dato anticamentetalvolta atutti i popoli tranſalpini: ma forſeancora fu gente ſtaccata dall Alpi GallicheMandarono i Romani a dolerſene; ma nellanno 371 continuava tuttavia il lavoro: ordi-narono però al Pretore Lucio Giulio d' im.pedirlo anche con P' armi occorrendo, e dicacciargli: cos! fu fatto, accorſovi ancheii Conſole Claudio Marcello; ſenza peròſpogliar coſtoro, nè offendergli, eſſendoſiſeuſati
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Bel. Ciu.Ji. I.
Liv. I 25.ger captusde CallasBol is fuerot.
IL. J. 39.
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