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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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Abh. Ctv,410. 1.

lib. 2,

Abp. Ci v..

.

Ef. 30.91 84.

Spit. 96.

65dal Lazio al

fiume Eſi, e ſcacciati i Senonifino al Rubi f

4 55 cone, godevano generalmente855 5 Italico; non di quello ſolamente15 45 Pol tal nome, e conſiſteva in eſen.a da teſtatico, e da campatico, ma diquello ch' era anneſſo all' eſſer d' Italia, econſiſteva Principalmente in non aver Preſi-e alcuno. Fulvio Flacco nel ſuo Conſola-to, o perchè ſtimaſſe atto di giuſtizia l' avan-Zar di grado chi tanto contribuiva e col da-naro, e con la gente alla grandezza di Ro-dad o perchè aveſſe in animo d' acquiſtarvoti per le leggi Agrarie, che inſieme conCaio Sracco meditaya, propoſe di farglitutti Cittadini Romani: ma ucciſi l' undo ealtro nen tumulti perciò ſeguiti, trent' an-t b preſſo Livio Druſo Tribuno della pleo d rettiſſime intenzioni, promife85. di noyamente promuover tal1 12 5 1 prima di poterlo are reſtdò aſſaſ-1 125 1 per lo che irritati i po-1 olle sag kliti della promeſſa Republica,e ene ſegul quella orribil guer-li, 8 1 5 Hectre anni due Conſo-I 9 5 Patercolo, trecento mi-d 5 San preſe l' armi in varieParti, rapli, e diſt i i rapl, ruſſe. Bolliva eſſa fiera-mente ancora, quando con legge detta Giu-15 Conſole Lucio Giulio Ceſare, chei, che in tanta procelia f a5 f nta procel la ſi erano mantenutiledeli a Roma; con che tutto il.mona parte dell' Etruria la conſegul: e dal-Parte di IA arrivd tale indulto fino adrraclea ſul golfo:di Taranto, come da unPaſſo di Cicerone per Balbo ſi può ritrarre.Neè termind tal guerra, che ſeguita I' ag.grelſione di Cinna, e principiati già j motidi Mario, e Silla, tutti i paeſi, che ſecon-do 1 ordine del politico ſi diceano Italia,della Cittadinanza onorati fürono dal Sena.to, a riſerva de Lucani e de- Sanniti, cuitu diſterita, per eſſere ſtati gli ultimi a de-por barmi Secondo hb uſo anche qui ſi an-d per gradi: ſi diede prima la Cittadinan-2a ſenza voto; ſi concedette poi queſto an-cora nel Conſolato di Papirio Carbone, poichè degl' Italici debbon lenza dubbio inten-derſi quelle parole dell' Epitome Liviana,che fu dato 11 affragio a- nuovi Cittadlini 18a queſto ſecondo noi debbon riferirſi quelledi Qicerone nellꝰottava Filippica, che delſuffragio de nuovi Cittadini conteſero Otta-io, e Cinna: pereiò Silla poco dopo per2Lergli favorevoli, ſi ſtrinſe con patto ſpe-ziale di non rivocar mai la Cittadinanza ueIgiusdiſt uffragio poco avanti lor conceduto.La Participazione della Republica a po-

Poli fino al Rubicone ſece ſtrada per I' iſteſ-

Ir. Aluft. Parte I.

LIBRO QUAR T

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O. 66

ſo grado prima a- ſituati fra il Rubicone,e Po, dipoi anche a quelli di qua dal Poe fino all' Alpi. Strabone: da che i RomaniHarticiparono à gl Itali la Cittadinangas, fibreſo di comunicate loiſleſſo onoro anche&. Galligſalbini, ed a. Venti, e di cbiamargli tuttiLaliani,Romani. Ma prima ci fu confe-rito il gius del Lazio. Credibil coſa Nnel portar fino al Rubicone la Cittadinan-2a ſi eſtendeſſe fino al Po il gius Latino:quinci è, che poco dopo dell' iſteſſo onora-ti fummo anche noi Traſpadani, come chia-mavano i Romani quelli, ch; erano di quadal Po. Il modo, con cui queſta condizio-ne ei venne conſerita, fu con eſſer molte diqueſte Città dichiarate Colonie eis ecio per opera di Pompeo Strabone padre diPompeo Magno, mentr' era in queſte partiProconſole, dopo eſſere ſtato Conſole nel66 5. Eſſendo queſti morto per fulmine dueanni dopo, e durante ancora il ſuo Procon-ſolato, ne riſulta, che tal grado ſi conſe-guiſſe da noi nel fin della guerra Soziale.Aſconio Pediano, cui ſiam debitori di que-ſta bella notizia, inſegna, come Pompeoereſſe le Citi traſpadans in Cobbnis, non colnandas vi abitam nuovi, ma rimanondb i voce, col dar loro il gius du Lazio. Queſto ecio, che a propoſito d aleuni popolli di Spa-ana chiama Dione eſſer conſiderati, o qua-lificati come Coloni Romani. Non ſi feceadunque come anticamente ne' paeſi conqui-ſtati era in uſo, ma in modo, che ſenzadimezare i ſuoi terreni àa veruno, queſteCittà n' ebbero I. onore, e hutile, ma nonI'aggravio, O danno; venendo ſolamente,comeè in propoſito delle Colonie diſſe Pater-colo, amplißcato il nome Romano con la comu.hicaxiont de gius. Spiega l' iſteſſo Aſconio,inche principalmente conſiſteſſe la condizionLatina delle Città, dicendo, che chiunquein quelle ſoſtenuti aveſſe i primi ufizj, con-ſeguiva la cittadinanznu Romana uf) inSenere dice Appiano ancora; Strabone ſpe-cifca Edilità, e Queſtura. Or quali foſſe-ro preciſamente le Città, che diventaronoallora Colonie Latine, Autore, mo-numento abbiamo, da cui ricavar ſi poſſa:ma che una di eſſe foſſe Verona, ſi ha perbuona ſorte dall autor del Panegirico à Co-ſtantino; il quale parlando dell aſſedio ſo-ſtenuto da Veroneſi, incidentementè ricor-da, come queſta Citta 5 1 05 da Pom-peo Strabone fatta Colonia. ntorno dun-que all' anno di Roma 666 Colonia Latinadiventò Verona.

Non molto ſi ſtette ottenuto il gius delLazio a conſeguire anche la cittadinanzaRomana, e con voto. I popoli riſpetto a

Roma ciſpadani appare, che già' aveſfero

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cap. 8. fel

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