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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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Virg. Eg.

Abb. Civ.4. 25

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DI VERONALTB OO

we Ncorchè negli Scrittori,quali delle piu bramatenotizie ci ſon talvolta slparchi, non ne abbiamA pruova, forza di con-

getture induce però afermamente credere,che a Verona Coloniamilitare mandaſſe Auguſto. Secondo I' an-tico iſtituto ſi conducean le Colonie ne pae.ſi con b arme acquiſtati; ma cominciate leturbolenze, indi le guerre civili, nelle qua-li tace il retto; e gluſto, e de' primi co-ſtum ĩ ogni traccia ſi ſmarriſce, nuovo me-todo di Colonie ſi preſe; perchè coloro, chetiranneggiar voleano, nulla potendo fareſenza avere a lor divozione i ſoldati, perimpegnargli a lor favore, introduſſero dimandargli, terminato il tempo della mili-zia, overo condotta alcun' impreſa a fine,in qualche parte d'Italia in Colonia; nulla

curando di rapire a chi ęli poſſedeva una

parte de' lor terreni, per diſtribuirgli a' fol-dati lor benemeriti. Ecco, dicea però quelPaſtore cacciato da ſuoi ben coltivati cam-pi, ecco, dove la diſcordia traſſe imiſeri Citta-Ani. Fu il primo Silla, ſeguitò Ceſare, in-di i Triumviri unitamente, e Marc' Anto-nio per proprio nome, e ſopra tutti Augu-ſto. La voce veramente era di voler chimandava in Colonia pagare i terreni, e lecaſe a ĩ padroni; ma queſto per lo piu nonſi eſegul, mancando il denaro: però Brutodopo ucciſo Ceſare parlando al popolo, ea que ſoldati, cui Ceſare avea promeſſaColonia, rimproverava! ingiuria di Sill öe di lui, che ſenza pagare terrenin avea-no a modo di ladroni ſcacciati i poſſeditori:promettendo anch egli di dar loro terre, macol danaro acquiſtate. Di queſte Coloniemilitari, che fur moltiſſime, poco lume i

ha, in quai Città condotte foſſero, ma che

Verona non foſſe dimenticata, la ſerie del-le coſe dimoſtra. Ceſare ſi contenne per lopid nell' Italia interiore. Dieciotto Coloniefuroa promeſſe a' ſoldati da Triumviri nell:anno di Roma 712, in Città per edifizj com-mendate, e per fertile territorio, delle qua-li la più proſſima a queſta parte par foſſe Ri-mini. Ma nell eſeguir la promeſſa, grantumulti poi ſorſero; poichè quelle Città nonſopra eſſe ſolamente, ma ſopra IItalia tut-ta voleano che tale aggravio, e tale aſſegna-z ion di terreno a' ſoldati ſi ripartiſſe; e vo-leano altresi, che ſi contaſſe il prezzo del-le caſe, e de' campi. Ottennero l' intentoquanto alla prima richieſta, il che ſi pudricavare dal lamento, che ſi ud dopo de-parziali d' Antonio; cioè che all'eſercito d-Ottaviano non le 18 Città ſolamente, maItalia tutta ſi aſſegnava. Facil coſa peròe, che Verona in tempo de' Triumviri co-minciaſſe a ſoffrir colonia, s'è vero ciò, cheha Donato nella vita di Virgilio, che dopola vittoria ne campi Filippiei foſse diſtri-buito il terreno de' Traſpadani. E credibi-le, che incominciaſse Ottaviano da quelleCittà, che furono avverſe al ſuo partitonelle guerre civili: tale a detto di Servio fuCremona; però chiamata mera da Virgi-io 5 dove deplora la propria diſgrazia, per-chè non eſsendo baſtati i terreni di quella

fu pre ſa anche una parte del proſſimo Man-tovano, e diſtribujita. Ma rimaſo poi ſolonel governo della Republica, narra Sveto-nio, che con vent: otto Colonie popolò J-Italia. Dice egli ſteſso nel marmo Ancira-no d' aver condotto i Colonis intonno& cen.20 vonti mila uomini: nell iſteſsa Iſcrizione,benche imperfetta, traluce la gran quanti- di denaro, ch'egli sborsd per li terreni,e caſe date a ſoldati; in che ſi vanto d-eſsere ſtato primo, e ſolo tra tutti quelli, cheavbam condotis Colonis di ſoldati in Italia, o

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App. Civ.. 4. init.

Abb. I, 5.ce vcr- ⁰οLrNI,

ad Egl.1. er 9 ·

Aug. c. 46.

Gru. p.231 n Co-loni as ho-aninumnciyciter120i].