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hid. pri-an et ſo-ſus om.nium, quidedure-run colo-, uni-lit um inItalia, autin Provin.N
Jib. 50,
Ag. 4.25.
V. Laſ.XXXIX.
AA. J. 1.6. 14. Ho-oy νoinnibus inteuici-Li funtugp. 1 1 7.
2 16. 6.13.
95 BN Nr s. 86
in Provincis Però quaſi indubitato&, cheniſsuna Città delle rinomate, e pid conſi-derabili in Italia ſarà rimaſta eſente in cos!gran moltitudine, che allogar ſi dovea. Ve-an S anzi da credere, che di piu d' unaColonia aggravata foſse, che di niuna; eſ-endo tal replicazione anche in altre Cittàvenuta, come di Bologna leggiamo inione, che colonia Militare vi conduſsentonio, poi Ottavian di nuovo. Della Ve-nezia certamente ne mandò Auguſto finoall'eſtnio di colonie confinanti con l IIlirico, perPpreſidiar le quali, e aſſicurarle dagl' IIlirici,che le infeſtavano„ ſi valſe contra l' uſodi ſoldati libertini- Di Pola nell Itria flnome, che riportò di Pietà Giulia, ei dueTempi che in Parte ancor ſuſſiſtono, dedica-ti alla Dea Roma„e ad Auguſto, moſtra-0, che fin IA ſi ſteſero le di lui Colonie.
on avrà dunque certamente tralaſciata
crona. In nobile, e ſontuoſatuttor ſi vede Jueſta Città vien d
0 etta CO-
LONIA AU 1
ndarono errati quettero Municipio. Se ne
o Pet una noſtra lapida,
dotti, che la credeperſuaſe il Reineſi
ora nel publieo Muſeo dedicata e che ſi puòd
ti in queſto Mperſuaſe il Cluverio„ perchè di certo ſuounicipe parld Catullo. Fatale fu Per de
rita queſta voce nel generar diſpute, e con-fuſioni; e non ſolamente tra i moderni, ma
per fin negli Antichi. Aſconio Pediano acagion d' eſem pio ſi maraviglia, che Cice-rone chiami Municipio Piacenza„ mentrefu Colonia, in che non c era maraviglia al-cuna. Dicea Gellio Manicipio, e Municipeeſſer parole trite, e proferite da tutti, mada pochi inteſe: dop- egli ancora però malcrede, diceſſe il falſo„chi chiamava queidi Colonia Municipi. all- uſo vario delleparole la metà delle quiſtioni ebbe origine:ſopra tutto frequentiſſima cofa&. uſare imedeſimi vocaboli ora in ſenſo ſtretto, eproprio, ed ora in l
ca queſti Municipio, e Municipe preſſo La-tini; poichè ora ſignificò quelle Città, cheaveano Una certa, e prefinita condizione,e grado, cioè che godeano della Cittadi-nanza Romana, ſe f
tutte le Cictä, ch' eran 1nom eran Roma.nelle Leggi trattaſi della con
delle Città e quando ſi troVN. Muſir. Partę J.
dizion diverſava per cagion
rema parte, facendo menzion Sveto-
ago, e comune. Fu
otto Romani, emando negli Autori, e
d' eſempio Manieipium in alcune Medaglie diSpagna,&' intende nel ſenſo particolare.Quando nell'iſteſſe leggi ſi tratta de muni-eipali Magiſtrati, o Geſti, o Statuti, s'in-tende delle Città tutte dall Impero compre-ſe. Quando diſſe Cicerone nella Seſtiana,aun Municlſ pio d, Italia, niuna Colonia, niu-n Prefettura; allora parlò nel ſeuſo ſtret-0, e proprio: quando dice a Bruto, chePeto era Principale del Municipio Lucchi ſo,intende nel ſenſo generale, poichè Luccaera Colonia piu di cent' anni avanti. In unaEpiſtola medeſima ſi può oſſervare varia-mente uſata tal voce; perchè parlando del-la ſua patria Arpino, dice, eſſer lui ſolitoaſſi ſtere con ogni attenzione 2 ſuol Munici.i, dove non altro ſignifica, che patriotti:aggiunge poi, aver quell' anno fatto fareEdile ſuo figliuolo per regolare il Municipioniun altro Magiſtrato in quel Manicipio,crear ſolendoſi; dove s' indica Municipio,eſſere ſtato Arpino, e non Colonia, ne Pre-fettura, il che ſappiamo anche da Livio.Altre volte uſa egli il termine di MunicipaliPer gente di Città dicendo, molto parſanſ dauomtiu Mugicipali, molto da ruſticani. Unavolta nell: Orazion per Roſcio uſa anche iltermine di Municipio per villaggi, o luoghi
territoriali, che godean della Cittadinanza 75
e dove abitavano Cittadini Romani, affer-
mando, che a- padri di famiglia de Munici.
i Ruſticani gratiſſimo era vedere i figliuoliapplicati all' agricoltura. Ma inſiſtendo nelpropoſito noſtro, quando dice Plinio, emu-larſi ns Municipis la ſontuoſità di Roma„ vainteſo generalmente dell' altre Città; quan-do diſtingue le Città della Spagna in Confe-derate, Stipendiarie, Municipi e Colonie. f. P) 5 5va inteſo nel Primitivo, e proprio modo.Quando racconta Svetonio, avere Auguſtodiſtribuiti i Veterani pe campi Municipali,intende univerſalmente; quando nomina 1Decurioni de Municigi„„ dulle Colonie, par-la nel ſenſo ſpecifico. Ceſare nel primo li-bro della guerra civile per Città in genereusd tal parola pid volte, e forſe non ſenzasbaglio inteſe un di queꝭ paſſi illuſtre 5tore, quaſi l ordine per gran premura 11575dito da Ceſare- auumbiri dh: 1 919di cercar navi, non foſſe caduto anc a5 N fece menzione Pli-Colonie. In queſto ſenſo fec 01 anicipio Padovano, e innio il giovane del Municip aicipali diſſero, Arena Giu-queſto ſenſo municip..venale, vita Marziale, e S. Agoſtino Geſti,cio Atti. Perꝰ Upiano: Municini diiamoora aluſitamemte icittadini di ogni Cittd; vuol-intenderſi delb Imperio. In queſto modo ſtra-no parer non dovea„ che le Colonie ancoraveniſſer dette Municipii znò era perd da pen-ſare, che le ſteſſe Città foſſero inſieme alle2 volte
Fam. J.
13. 6p. 12.
60. 10.
J. 10. er
Att. l. 8.2J. 9. 18,
J. 33. ce.
Aug. e. 13⁵er S.
Cen. Piſ.Diſſ. 1.8
D. Ib. 50.7. I. 1 15