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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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de inf.ca. an.

lib. 1.

95 L IB RO FER Z O. 96

Dio, e di meditar la Paſſione. II Poſſevi-no nell Apparato gli dà nome di Meditagio-

ai dluotiſſims ſopra la Paſſione. Appare dal

Novarreſe, che egli lo ſcriſſe in latino; maſi trova ſtampato a Venezia in volgare nel152 T in ottavo, dove ſi dice qivino libretto,compoſto dal Beato paulo da Verona. Se-

ue altro Trattato ſopra il Santiſſimo Sa-

cramento. II Roſini nel Liceo Laterancſeamovera ancora un ſuo libro di iuſtitia co-lenda, ed otto libri d epiſtole diverſe. Que-ſte, dice il Boſſo, Hine arque inds diſpeſai borpus unum revocavit, perqus Libros 4,crevie, Aiſcipulorum primus, ei cinſdem ſan.

Epiſ. lh. guinis Timotſhous: di eſſe dice l' iſteſſo al.2.

trove, nibil plenids, nibil Cbriſiianiis, nibileficaciun. Tal collezione o& ſmarrita, oin qualche polveroſa ſcancia ſi ſta occulta.Ben venti Epiſtole conſerva di queſt Auto-re un codice de Padri di S. Salvatore inBologna, delle quali feci già trar copia(ma ſe n' ſmarrita la metà) e sl per lin-

Di Timoteo cosi nota il Torreſani nel co-dice 267. Timotheus Maffeius, ſeculo Jacobtisdic tus, Gulielmi plus, Architpiſcopus. Fi-lippo da Bergamo, che nel libro decimo-quarto aſſai parla di queſti tre ſoggetti, tie-ne, ch' ei foſſe nipote fratre di Paolo, ein fede di lui lo ſerive il Roſini ma vera-mente fu bens ſuo congiunto, ma non incosi ſtretto grado. Fu ancor 105 diſcepolo,E da lui ricevè 5 abito Lateraneſe 8 GianFilippo da Novarra afferma, ch' ei fu prin.cipo di tutti ĩ predicatori del ſuo tempo, eſingolarmente richieſto, e ammirato datutti i Principi. Maraviglie ne dice il Boſ-

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gua Latina, si per ſentimenti ſuperano cer-tamente le molte, che di que' tempi incon-trar ſi ſogliono. Ne riferl alcune particola-rità il Mabillon nel Viaggio di Iralia. Traelle è la ſopranominata alla Marcheſa diMonferrato, ed una a Franceſco Barbaro.

tra ne tiene il Mf della Libreria Vatica-Na 5220, ed altra il 5076 diretta a NicolòEſtenſe, che fu da noi publicata in Romaa piè della Sciensa Caballereſca, e qualeaver arufro pieno effetto, abbiamo impa-rato poi da una lettera di Guarino all'iſteſ-ſo Nicolo, trovata in un Mi dell' Ambro-giana a Milano. Sett' altre lettere di queſt-Autore ha dato fuori il P. Martene nellaNuova Collegions, una delle quali a IſottaNogarola, in cui l'eforta a perpetuo celi-

bato, ch' eſſa in fatti ſervò. Pid libri an-cora per uſo particolar della Religione, e

per ordine di eſſa, o compoſe Paolo, o

emendò, come può vederſi nel Liceo Late.

raneſe.

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ſo: dopo aver parlato di Paolo; a verTinos hoo Maſſeo pariter, es Veronenſi, 120mibi dux in ſacris litoris fuit Sc. in altraEpiſtola lo aſſeriſce principal 1dell' Ordine, e lo eſalta e 12 5 tropera non meno per ſantita 1 2 515 1 trina, pid volte chiamandolo 1 15 imo.teo. Soſtenne I' ufizio di 755 551 e tre vol.te. Delle premeſſe Medaglie„che moſtra.no anche l'abito dell' Ordine in quel tem.o. la grande mi fu gentilmente donata daldig. Conte Gomberto Giuſti, e I pigggdal Sig. Carlo Strozzi iu Firenze. StetteTimoteo in Firenze aſſai tempo, e fu in-

G 2 trin-

41.

Ib. 2. eb.199.

Lib. I. ep. 3.ae inſtſap.