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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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105-106
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io; ma nel Mf ſi premette alla prima di

t ha in queſti codici:

105 EBER. 106

quivi, e alcuni Faleucii a lui del Guarino,tra' quali:

25 Prgſertim, Toabvics, truumAnimo, virtutę„ arqus ingenioSobolen ohanti fimul, et patremEeregium„le nato dignum.

Nec enim prędia, quibus exuudasCumulato cornu, qivitiaſqpusMagni facis, ut dulces undasHeliconis&c.

Di Tobia dal Borgo epiſtole 2 IottaNogarola ſi hanno ne- Mis, ed Orazione2 Franceſco Barbaro Podeſta di Verona,che avea prima fatto Ambaſciate, e ſoſte-nuto impieghi graviſſimi. Principia I' ora-Zone: Iaveterat um bnjuſcs civitatis morem nonZofe, Equtes illiſtri, et pręclariſims Preſes,cos Prętoret, ac Magiſtratus, quos ds ſe bens:meritos noviſſaut, erquiſito quodam laudationisene donare conſarviſſe. Nel codice 476contienſi il libro Lorteus; cioè tre libri d ele-gie ſopra Iſotta da Rimini„ ſtampati giàIn Parigi„ ma gli contiene molto più ampj,e Pit regolati. Quelle, che portan nomedel Pocta, c& chi le attribuifce al Porcel.

eſſe Tobias Pocta Veronenſis. Egli in fatti fuPoeta di Sigiſmondo Malateſta perdò nelſuo epitaffio compoſto da Tito Strozza„che

Er pręco inſgnit rorum, Malateſta, tuarumSgiſmunds, iacor, mutaqus Fact tub eſt.lo ſtampato legge altramente..

Di Franceſco Bruſoni da Legnago ſi ha

nel mſ 378 Prognoſtigon. Comincia:

Prgterita antiqui cecinorunt omnia vates.

Di queſt' opera non s' è pid avuto notizia,ma bensl d' altra pure in verſi ſopra la Cit-ta, e paeſe di Rovigo, che fu ſtampatanel 1589; e di nuovo pochi anni ſono inTreviſo. In queſta riſtampa l' autore viendetto da Rovigo, ma il codice pur or men-tovato ha nel principio: Franciſci BriſonisLeniaconſis, Pobtię laureati, er Comitim Pala.ini Prognoſticon: ed oltre à ciò il Nicoli nel-la Storia del Poleſine cos! lo nomina:/Hos Bruſons da Legnago di Rovigo ſcriven.do&c.

II Sig. Prevoſto Muratori„cui non gliamici ſolamente, tra quali 10 mi pregio deſſere, ma I' Italia tutta avrà ſempre obli.g0 infinito, mi ha fatto vedere ne- MſsEſtenſi TLaudivuii Veranæn„ Traggadia Ae Cd.Hol ar- Jacobi Ducis ad Borſium Mare bionbm:Se debba leggerſi Vero nenſi laſceròd, ch' al-tri giudichi. Bernardino Cam pagna compo-ſe una Tragedia in verſi giambici ſopta lapaſſion del Signore: La Pantea: cuius Jſus

Eſt patiunstragics numoris ploratus amaris.

Si conſerva tal Tragedia nel M 130 r. Prin-cipia: 5

Dolor rrementi cor mibi framgonc, fers.Finiſce: Ad noſtra tutum testa Purdlucot gra-aum. La Dedicatoria è in Elegiaci a Siſtoquarto.

Di Baldaſſar Craſſo componimenti tro-vanſi nel MI 358„e verſi in fronte al ſecon-do volume delbepiſtole del Boſſo. Di Leo-nardo Montagna nell'iſteſſo libro, e in pidaltri; e del medeſimo in altro codice Sai-bante Brœviarium A. pal iciniis, curioſa ope-retta al fin della quale: ed quoniam er T hoa-Phili, et B. Vinceniu, ut cetęros Hleam, teſti.monio uſus ſum, quę fant ab utroque zhſorumeulta, 4 Ruſſticiano viro roligioſo fummatim col.lel ta, hilic opuſculb meo tamquam dei obſigna.rlonem ſubiungere mibi conſſlium eſt. Non par-10 di Quinto Emiliano Cimbriaco, che fio-rl verſo la fine di queſto ſecolo, e par pre-ludeſſe all'uſo di trasformarſi il nome, cheLenne poco dopo, e di farlo Romano;perchè ſe bene nee verſi prepoſti alb'ediziondi Plinio del Benedetti par fi faccia Vero-neſe, nelle premeſſe a ſuoi Encomiaſmici, ri.Portati nella raccolta Rerum Germanicarumdi Marquardo Freero, Giovanni Camerslo dice Vicentino. Inſegnò in Cividale„ Efu amico del Sabellico. Di ſue Poeſie fuſtampato un libro in Francfort nel 1612.

Di Cillenio Piſcienſe molti, e vaghi verſiconferva il codice 358, cioè di BernardinCillenio da Peſchiera, il cui comento ſo-pra Tibullo fu ſtampato in Roma nel 1475,in Venezia nel 1487, e in Parigi, e pid al-tre volte. Nomina in oltre il Labbe Ber.nardlini Hbronenſi Commentum in Priapoia. Di-verſo fu da queſto Bernardino Partenio diSpilimbergo, di cui ſi hanno tre libri d- ele-ganti poeſte Latine. II Goldaſto nella ſuaraccolta de Cataletti d Ovidio mette Bor-nardini Cilęnii Vrronenſis Amores, libro datoprima fuori ſott'altro nome. Il noſtro Mha molti componimenti di pid. Siami leci-to di recitarne qui pochi verſi per alleviarealquanto l- incredibil fatica, e noia dell' an-dar ripeſcando queſte notizie.

ud fles, a mod lan& quid maclidlas gemasPerturbas lacrimis, alhagli percutisSgvic pc tor Palins 5Et flavum laniai cat,Folir Ehyſium lam ubm, picitFrater, Harcalruci qui rapuit mauu,Es poſſeſſa boatisUmbris rura porambulat.He ſunt virginoi cum tharis chori 5Hic eſt arcitenens cum pharetra pier:Paſſim lilia, paſſimRubrg cum violiſ roſe:He

Bibl. Mſzb 233.

Franooß.1610.