Buch 
Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
Entstehung
Seite
121-122
JPEG-Download
 

121 LIBRO TE R Z O. 5 122

ciſcum Patritium Senenſem, che ricovera-toſi eſule à Verona fu ondotto per pu-

blico Maeſtro, eſſendo Podeſtà FranceſcoBarbaro.

B EN E DET T OB RUGN OL o,

S iALT RI PROFESSORI

D queſto Letterato, che fu eblico ſtipendio Maeſtro primario inVenezia, e della cui ſcuola uſcirono i mi.gliori, che quivi poi aveſſer grido, pochiſ-ſima notizia corre; anzi Giovanni Lomeiero))))Schurzfleiſch negli Arri Letterarii affermò,ch ei foſſe Norico, equivocando nell' inten-Cre alcuni verſi di Giulio detto Scaligero,At quali all incontro fa dire al Brugnolo,Weil da Legnago foſſe chiamato in terraNorica, dove primo portaſſe gli ſtudj Ita-Iiani, e le Greche lettere. Ma ſe bene an-che Giuſeppe Scaligero per farlo maeſtrodel ſognato ſuo av„ mirabil ſogno rac-contò di ſuo padre, eè ſeriſſe„ n egnolo ſtette nel Norico, e quivi fece ſcuo-la a i Grandi del paeſe„con la mirabilſua franchezza affermò tanto leggerſi neſuo epitaffio, la verità però ſiè, che il Bru-Snolo in Verona, e in Venezia paſſò ſua vita.L' Azion Pantea:Et Feneros Brignols Ac.„laſlſume cenſon,Caſtigans vcterum endlose völ umi, ud.rum.

II Sabellico nel Dialogo da lui finto in Ve-nezia, nel qual rammenta coloro, che P an-tica lingua fecer rivivere, tra i dotti cheintroduce, dopo Giuliari, Zavariſe, e Bat.riſta Guarini, adgrat, dice„ e BenedictusPrunulus, Homo mpenſe doc us, qui trigeſimoer amblius abbinc aunò publics in hac Lrbe 75Profeſſus. A queſto attribuiſce egli il ſuo ra-gionamento tutto: nella premeſſa Dedicalo dice chiaramente da Legnago. MichelFoſſato ne verſi addotti dal Peretti lo dicenato in Porto, ch'è la parte di Legnagodi la dal fiumè. Mal però negò, cho ei foſ-ſe da Legnago Aiuſeppe Scaligero nellaConfutazione, benchè 1 aveſſe prima 2 fler-mato nell Epiſtola al Pouſa Una edizio-ne ſi ha del libro intitolato Cornucopia Mi-lano 1502, cui ſi Premette Epiſtola diGioan da Lignano, uomo ben Seniin eſſa: Cicero Veronenſis, 2e: Bonedlit bu.Brugnolius, ommi mes Predications, imo nalloa0 prgconio maior, univerſum Lecognovit, prę-Jertim Cręcam lueraturam. Dice nell' iſteſ.

ſa, che a lui concorreano tutti in folla,quando interpretava Omero, e Tucidide,Cicerone, e Quintiliano: er cal Oimmaſio,ſauod aunos ſupra guluqugginte Vonctorum fli.Po ndlio Horentiſimu, Poiſtitit, plures omnibusAgſciblinis char limo crit cgnorimut. F. u, co-me ben pudò crederſi un ottimo correttoraue e make egieioni diefe; kra l.

altre nel 1475 quella di Laerzio fatto La-tino dal Camaldoleſe: malamente in altra

ſtampa fu detto Bragnolo iaterprere: cos! neldae e en e el1495 quella di Priſciano con altri: uni fammo fludio mendavit, ec ονẽͥ⸗Le Bene bigBrignolius, vir Latina, ot Crgca lingua bruudlitiſ-fimmus. A lui Bernardo Giuſtiniano raccomasl-d morendo la publicazione della ſua StoriaVeneta, cui però premiſe il Brugnolo la Pre-ſasione. Gli fu eretto nobil monumento„cheancor ſi vede nella Chieſa de' Conventualidetta de: Frari, alla porta per cui s' entranel chioſtro, col ſuo buſto, e con queſtaIſerizione. Benedic kum Brugnolum Pyronen-em wirum integorrimun„ Ohrlimum Crammati., Rhotorice, Hhiloſophigqu⸗ Profoſſoronm,lter arum bonartim Varentem, utrinſpilb lingugHorütiſimum, ac in erudliendli. Pur quadlragintaaunplius annos publiro ſlipendlio Aſſcipulis de Ro.Pull. Vonetæ optime ihetitum„Joan. QuirinusMicolai benevolentię gralitudiniſgus gratia HoeCarcophago decoravit M D V. AffermaGiuſeppe Scaligero, che di lui fu ſtampa-

ta in Germania ert operetta critica Al-tre notizie di lui ſomminiſtrerebbe' Oora-

ion funebre recitatagli, ch- io leſſi giꝭ ſtam-

pata in foglio volantèe, e ch' ora non m'&ſtato poſſibile di rinvenire. Di ſingolar mo-deſtia vien lodato dal Sabellico in lettera aDaniel Renieri.Gaſparo Veroneſe fu Maeſtro in Roma;perd nell Azion Pantea Gaſparn, ciius do-trina Quirites Inſtnuris. Da lui appreſe lalingua latina Aldo Manuzio, il quale gra-ta ricordanza di cid fece nella Dedica diTeoerito. Scriſſe un- Iſtoria di Paolo ſecon-do, e delle coſe ne- ſuoi tempi avvenute,del ſecondo libro della quale cita un Iungo

0 1 0 ſeritta rom. 5.paſſo! Ughelli, che la e 15nella libreria Barber Di coſtui intende 1

f 0 lume:1 Boſſo nella epiſtola 51 del terzo vo 55 e iu urbem Brixlam am 271 55 1 Aeſcripſit ad unguom elioſuns ot clelrem, zue deſcr,.9555 amel amol goſter Caſban Gram.maticus Ne' mſs della Minerva in Romabella ed ampia ſpiegazione da coſtui lavo.rata delle Satire di Giuvenale ha pur oraſcoperta il mio dig. D. Domenico Vallarſi.Dialtro Maeſtro chiamato in varie Cittàta menzione I Azion Pantea, per cognomeFerraboi:EV