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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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177 IBR MGU KN I. 478

& ER OLAMO FRA CAS TORO

N Acque intorno al 1483, e mor! di ſet-tant' anni in circa. La ſua effigie non[Olamente dalla Medaglia, ma pud veder-ſi ancora dal ritratto in piedi, e in grande,benchè già aſſai ſmarrito, che inſieme conquello del Montano ne fece il Bruſaſorziſul Palazzo Muraro al Ponte nuovo. Af.ferma il Sig. Papa dopoli nell' Iſtoria delGinnaſio Padovano, aver trovato, che inetà d' anni diecinove ei leſſe publicamenteLogica in quello Studio. Lodovico Noga-rola nel Dialogo 4 Nilo gli fa dire: ctiamſiGrgcas literas, ut olim M. Cato, in ſencc tu.re didicerim. Di queſt- Autore cosl parla ilTuano nel duodecimo libro delle ſue Sto-rie. Sed marims omnium funcſta, quamvis nonomnino immatura, mor fuit Hisronymi Fra-caſtorii Veronds loco nobilt nati, qui ad ca-tam philoſophias, et mathomaticarum artium,ꝗc praccipus aſtronomiat, quam et do ti ſimisſcriptis illuſtravit, cognitionem ſummum iudi.cium bt admirabile ingenium atrulit, quo mul.ta ab antiquis aul gnorata, aut ſecus accept aadlinvenit, et explicavit, et medicinam ut bo-uoſtiſime ac citra lucrum, ita foliciſime fecit:poęticam vero ita, ut ad Virgilianam mais.ſlatem proxime acceſſiſſs eum, faterontun abc mu.4, et in is Jacobus Sannagarius, alioqui par-eus et amarulentus alionas erudlitionis Iauda-tor, ui viſa eius Sipbilide non ſolum JoannomIopianum Pontanum, ſed ſe quoqus ipſum inerb accurata X annorum limà porpolito vi.

tum exclamavit. Anche in altro luogo ſom.

mo Filoſofo, e Medico, ę delle coſ⸗ Celeſti pe.riiſimo lo chiama il Tuano, dove pretendeeſſere ſtato meſſo in opera il ſuo credito pertentare di traſportar' il Concilio da Trentoa Bologna. Mor! al ſuo luogo d' Incaffi, enon in Padova, eſſendoſi da molti equivo-

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oller vazione in occaſion 0

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cato per la ſua teſta di metallo, che inquella Città fece inalzare 11 Rannuſio inſie-me con quella d' Andrea Navagero, cometuttavia ſi vede all' arco preſſo il ponte diS. Benedetto. Il corpo fu portato a Sant“

Eufemia, e depoſitato con intenzione di

fargli poi un nobil monumento, al che nonſi diede mai effetto. Giulio Scaligero d-epigrammi in ſua lode compoſe un libro.II publico della Città meritamente 10 di-ſtinſe tra tutti i molti Letterati noſtri di

quel ſecolo, ergendogli una ſtatua toga-ta, che pur ſi vede nella piu nobil piaz-

za con queſta iſerizione, dettata dal Pan-

vinio per detto del Pola neęli Elogi. His.ronymo HFracaſtorio Pauli Philippi F. en pu-blica auctoritatèe anno MDLIX.

L' opere ſue ſono ſtate in un volume rac-colte. Precede il libro Aſtronomico degliOmocentrici, col quale diſſe Pierio Vale-riano, aver lui rimoſſi ꝑli Epicicli da tuttoil Cielo, e demolendo le machine degli an-tichi Aſtrologi, avere ſpianato un nuovoed agevol cammino a i Pianeti. Di queſt.opera il codice 877 conſer va 1 originale dipugno dell' Autore con molta diverſita dalle ſtampe: credo foſſe il Pr um lchizzos

ſarebbe non pertanto di riſtampa. Ber-

nard ino Baldi nella Cronica 5 Matemati-ci dice a propoſito di queſto rattato, cheil Fracaſtoro /i or ad di mantenor quel Fonda.moento amato da Eudolſo 5 Ariſtotele, Calip-

o. Ave rros, Acpetragio, ed alir ber Halpang Apparençe, é i varitꝰ do: mori Cela ſen-24 ſappoft cone 4, be d epicicli... eſerlo i ſuoi penſiori furono inge gnoſiſimi, ſe be-„% 4 giudixio de migliori, non conſegu il pins,

al quale tendeva. Segue nella raccolta De

(Aldi-

da far' in eſſo molta

Hierogl.50.