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ri impreſe avea egli poſto mano, che rima-ſero per la ſua morte imperfette; ma fu inoltre molto verſato in ogni ſcienza, e nellaLatina, e nella Greca erudizione, comemoſtrano i quattro lodati libri VariarumObſervationum Rom 1 587, inſeriti da! Gru-tero nella ſua raccolta di Critici. Citaſi an-cora dal Labbe nella Biblioteca de' MfſsMarſilii Cagnati Voronenſis Ppiloſopbi pe rinſignisVarlarum Obſervationum liber quintus, hac te.nus, quod ſciri potuerit, inocditus. Orazion fu-nebre gli fu recitata dal P. Gian RBattiſtaFerrari della Compagnia di Ges, profeſ-ſore di ſacra Scrittura nel Collegio Ro-mano. 5Gioſefſo Valdagno traduſſe, e illuſtrò ilibri di Proclo del moto, ſtampati inſiemecon due Dialoghi de Mirtione. Baſileg 1562.La Dedica è al noſtro Collegio de' Medici.Sono ſparſi per I' opera più lumi delle Fi.loſofie moderne, e di Matematica. Scriſſeancora delb uſo della Triaca nelle febri pe-ſtilenziali, degli elementi, dell' uſo delleMatematiche, della Filoſoſia morale, del.la Logica, e in volgare della natura dellecomete per occaſion del apparſa nel 1577.Suo, e ſcritto non meno in propria difeſa,che del Donzellini, è il libro intitolato Eu-dor Philalethis Apologia. Verong 1573.Gerolamo Donzellini di padre Veroneſenacque ſul Breſciano: ſtette un tempo inBreſcia, venne poi ad accaſarſi in Verona.Portò in Latino i ſei libri di Galeno delconſervar la ſanità; altri crede però, cheſolamente emendaſſe la verſion del Lina-cro. De natura febris peſtilentis Hier. Dongel-Iini Ph. ac Med. Verononſis ad Joſ. ValdaniumVeronenſom. Vonct. 15 70. In qualche operai chiamd ancora Breſciano, e nel Rome.dium ferendarum iniuriarum Medico Veneto.Di Alviſe Mondella Epiſtole Medicinaliin Baſilea. Dialoghi in Zurigo. Teatro diGaleno, cioè indice utiliſſimo, e reperto-rio in tutte l' opere, che pud ſervir di com-pendio, in Baſilea. Annotazioni ſopra ilBraſavola, Eſpoſizione de' luoghi difficilidi Galeno, et altro. Anche queſt Autore orvien detto Veroneſe, or Breſciano. LoSpachio nel ſuo Elenco( Francfort 159 1)mette un Martbęus ds Verona di Digeſtivis, etvacuatiuis. ö 5D' Antonio Fumanelli groſſo volume infoglio, Tguri 1557. contiene la raccolta de-ſuoi Trattati medici in numero di ventl-tre. Antonio Caroto ſeriſſe de ſccanda vb.ua in Hhydiope. Gio: Battiſta Confalonie-
DE GLI SCRITTORI VERONEsS“I
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ri della natura del vino, e dell' eternità delmondo: mori in Montagnana nel 1537. ilſuo epitaffio& nella raccolta de monumen-ti Padovani del Salamoni. a
Paolo Giuliari trattò in breve della le-pra, delle ferite nel capo, e fece ſopra Ip-pocrate del vitto ne mali acuti: trasferl an-cora dal Greco il comento di Galeno ſopraP'iſteſsꝰ opera. f
Biagio Peccana laſcid molti ſeritti d' A-ſtrologla, e Medicina, come riferiſce ilChiocco; e molti ne la ſciò il Vico, per at-teſtazione d' Adriano Valerini: in qual par-76 non ſi leggono i dotti ſcritti di Tomaſo daVico nuovo Eſculapio?ꝰꝛ N
Nicolò Marogna miſe in chiaro quantoDioſcoride, e Plinio inſegnarono dell' A-momo: ſtampato in Baſilea: fu poi tra-dotto da Franceſco Pona. Giovan AntonioTurco trattò% principis natur-. HVeronę1576. Leſſe la Filoſofia di Platone nellAccademia Filarmonica. Laſciò Proble-mi, Conſulti, eteſtimonio del Chiocco.
Gerolamo Riva dettò un Ragionamen-to intorno al tempo del parto. Pietro Mai-nardi intorno al morbo Gallico. VittorioAlgaroto ſcrifle ſopra il famoſo medica-mento delle ſue pillole: ſecondo il Moſcar-do mori nel 1604 con ſoſpetto di velenoper l' invidia, che ſi avea con eſſo concitata.
Bartolomeo Poli traduſſe in volgare ilTrattato di Bart. Maggio Bologneſe delleferite d' archibugio. Gioan' Andrea Belli-cocchi diede Avverrimenti contra la peſis.Ver. 1577. Il Tomaſini vide tra Mis laChirurgia di Franceſco da Verona. 5
Franciſei Indig Med et Phil. Veronenſis Hy.gibbilus, ſivs d febre magna. Vorong 1593.De Gutta podſagrica libri due Ver. 1600. Siha nel teſto a penna n. 99 in originale ch'era per darſi al torchio, quando la mortetroncd il diſegno: Patophtalmia, ſiue deAsgritudinibus oculorums, quę non vulgari da-Ering via crcutiuntur, et ord us quodam facil.limo rabellarum ſingulatim deſignantur, et mo-
dicamentis tum antiquioribus tum recentiorihug
et noviſſime invontis foliciter curantur. Dell.iſteſſo operettèe ſopra le virtù mezane, del.la virtù eroica, della giuſtizia, della bel;lezza, e ſopra un Sonetto del Caſa. Ni-pote di queſtꝰ Autore diceſi che foſſe Ber-nardino India Pittore inſigne, e molto ſtu-dioſo anche di lettere, d cui ecco la Me-daglia, che ha per riverſo l' effigie d' Aleſ-dro Vittoria Statuario rinomato. 5
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uiſtioni Teologiche per
II. J. 11.
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