——
213 V.
ad altri, che degl' Italiani Poeti trattaro-no; ma ben per altro merita ſingolar ricor-danza, mentre nacque d' un piſtore 5quaſi nuovo Plauto nell' arte paterna occu-pò ſua vita: non per tanto poeſie ſeriſſemolto lodevoli, e terſe, Si veggono allaſtampa Sonetti di Gio: Antonio Gelmi piſtorVeroneſe nel 1584. Dice grazioſamente nel.la Dedica al Conte Mario Bevilacqua, cheſe bene aνν]o ſin da i teneri anni u i for-ui, e nb deſch, ſperava però d' eſſer riguar.dato con ochio corteſe da chi ſi ricordaſ-ſe, che la farina ds piſori ſi ſuol peſars conla ſladbra del monaio,„ nom con la hilanciaall' oreficce. Uſcl ancora la ſeconda parte deSonetti, e Rimeè in morte d'un ſuo figliuo-letto; dov'& una nobil Canzone a imita-zion della famoſa del Bembo in mortedel fratello, che per certo può ſtare al pa-ro con qualunque pregiabil componimento,le pid delicate corde dell' affetto toccando-ſi in eſſa maeſtrevolmente. Comincia:
Alma gentil, che diſpiggando l. ali
Volaſti al Ciel com fugaceè e lioue,
Laſciando in nel mio dolore immerſo.II Pola ne. ſuoi Elogi a penna, anche a que-ſto valentuomo diede luogo, benchè ritrat-to poco vantaggioſo ne faceſſe quanto a- co-ſtumi. Racconta, come improviſator fumirabile, e ſenza pari, con inaudita velo-eità, e in ogni metro a piacer de gli aſtan-ti, quali talvolta ancora in gran numeroproferivano ciaſcuno un verſo, ed egli or-dinatamente le ſue ſtanze con què verſichiudeva in modo, ch ognuno avrebbe cre-duto, foſſero da lui in grazia del ſuo ſog-getto ſtat i compoſti. Suo competitore nellimproviſare a vicenda fu Adriano Grandi,come ſi vede nella dedica d' alcuni Sonettidel Gelmi ſtampati nel 1588.
Adriano Valerini diede fuori l' Afrodite
Tragedia. Cento madrigali Ver. 1572. Com-ponimenti in morte di famoſa Comica, eRagionamento intitolato Belles di Vero-na, in cui de ſuoi Letterati fa parole. Dio-nigi Rondinelli fece il Paſton vcdovo favola
boſchereccia, recitata dagli Accademici
Coſtanti: I caſli ſpoſi, ed altre. FranceſcoMondella compoſe I' Iſifile Tragedia. Ver.1582. e una Canzone publicd nel 1601. fuAccademico Filarmonico. Del Conte Ma-manuſcritti: col di Franceſco Buttorini;e di Lodovico Corfini, nominati tra- Poetidel ſuo tempo anche da Pirro Ligorio in unde ſuoi tomi a penna alla voce Posti. Dell'
ultimo quantità di rime vide il Valerini, il
qual dice ancora, com' egli fieramente ri-ſpoſe al giocoſo Sonetto del Berni contraVerona, preſſo al quale perd' iſteſſo Ber-
Stefanollo ſenza nome
ni avea già meſſa la rincantazione. D' Aleſ-ſandro Midani ſotto nome di Fileremo mol-to ſi lodan le Rime dal Corte. Il Creſcim-beni nell“ Moria ripoſe tra i Poeti del 1500un Giovan Battiſta Sancio Veroneſe. Ce-ſare Campana, Agoſtino Agoſtini, GiulioNicoletti, Bernardino Rocco poeſie Italia-ne publicarono quaſi nell iſteſſo tempo. Ge-rolamo Calderari Sonetti laſcidò manuſcrit-ti. Nelle raccolte per Marcello Toloſa Pre-dicator Teatino, e in morte di BartolomeoOlivetti noſtro Letterato inſigne, e per Do-menico Delfino Podeſtà, e in altre, molt-altri nomi ſi veggono, di chi qualche com-ponimento v' inſerl. Giulio Cluſone, eFranceſco Petrucei lodarono in Sonetti ilCaroto. Ma non cosi fu ſcarſa la Mufa diGiuſto Piloni, di cui due groſſi volumi apenna, pieni di buone poeſie volgari e la-tine, ho veduti preſſo il Cavalier EmilioEmilii tra l; erudite ſupellettili da lui rac-colte. gDi Giovanni Fratta abbiamo EglogheVer. 15 7b. Nigella Paſtorale ſtampata nel158 2. e pid altri componimenti ſparſi; mapublicd poi un Poema Eroico intitolato JMalteide, al quale precede il Giudigio for-matone con ſuo molto onore da TorquatoTaſſo. Dell' iſteſſo eleganti Dialoghi in cu-rioſo argomento: Della dedicagion ds librãcon la correg ion dull abiſo in quoſiaæ materiaintrodlotto. Ven. 1 590. Ne- Mis vidi già unaſua Comedia intitolata] Teſoro, e I' Edi.po Coloneo reſo in volgare. 5 5Di Franceſco de gli Allegri figliuolo diPellegrino Veroneſe fa menzione il Cre-ſeimbeni, avendone veduto Poemetti apenna in terza, e in ottava rima, dedica-ti ad Ercole Duca di Ferrara. E' ſtato cre-duto Veroneſe anche Alefſandro Allegri,la prima, e ſeconda, e quarta parte dellecui rime piacevoli furono impreſſe in Vero-na; ma è Fiorentino,. Poche rime delliſteſſo genere ben publicò tra: noſtri Gio:Battiſta Aliprandi. Non farà ſconvenevoleil far qui menzione d' Aurelio Schioppi,di cui, ſe bene in proſa, abbiamo una Co.media nomata Ramnuſia, che fit recitata nel1530. Comedia Paſtorale in verſi intitolatad- autore, che peròappar Veroneſe, uſcl nel 1 5 93. 5 85 bal.dini, il Valerini, ed altr! eb 8 5ſe Giacomo Bonfadio, coimè allevato in Ve-rona. e nato ſul lago al noſtro confine, e den-116 5 noſtra Dioccſi. Di lui, ehe buon Poe-ta, ed! torico fu, veggaſi tra gli altri Gerola-mo Ghilini nella prima parte del ſuo Tea-tro. Catalogo della maggior parte de“ Poe-ti volgari, che fiorirono a Verona verſola ſinè di queſto ſecolo, ſi ha nelle Stan-i 4 2
lib. 26.
Coment.Vol. 2.