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incartatura. Mancherebbero in ciò anchei panni Ingleſi, ſe di lana Spagnuola pura.mente ſi coſtruiſſero; ma in eſſi tiene ugualluogo la lana del paeſe, che per eſſer rigi-da„ e dura gli rende forti benchè ſottili, eperò non ſi laſcia uſcir mai dal regno aqualunque patto. Qui biſogna intendere,che tal qualità proviene alle lane Ingleſi dalnon tenere i beſtiami nelle ſtalle l' inverno,ma laſciargli ſempre all' aprico, il che ſipermette da quel elima: poichè dunque ilcaldo et umido delle ſtalle rende la lanamolle, flaccida, e di poca forza, biſogne-rebbe proveder qui che almeno vi ſi teneſ.ſero il meno che ſia poſſibile, e non aſſaipid del biſogno, come vien fatto per cre-
ſcerle di peſo. Biſognerebbe ancora ſuppli-
re con maggior follo, dove all' incontro ſene ſuol dare men del giuſto, perchè il pan.no aſſai follando ſi ſcorta. L' acqua limpi-diſſima di Mentorio, ſi crede abbia pocheuguali, eſſendo mirabile per render perfet-to il panno in ogni conto, ma biſogna ſa-per far uſo di tal teſoro, cdl vicino allaCittà concedutoci dalla natura. Il valerſide' ſuoi prodotti è& certamente di moltomaggior benefizio, che non è il comperargli altrui; e poichè lo Stato d' ottime lanein pid parti abbonda, maraviglioſo acqui-ſto ſarebbe il ridurne i lavori a tal perfe-zione, che non doveſſe uſcir pi tant' oroper sl fatta merce. Che ſe in panni di tut-ta finezza non ſi poteſſero uguagliare alcu-ne fabriche ſtraniere, prudenza vorrebbe,che per le maggior gale ſi ſuppliſſe co ve.ljuti, quali ſon pur nativi del terren no-ſtro, è ſi vorrebbero da tutti i facoltoſi apeſo d' oro, ſe ci veniſſero da remote par-
ti, e non foſſero coſa noſtra.
Siamo già entrati nella ſeta, ch'è il ſe-condo genere de' veſtimenti. A queſta nelcader della lana ſi rivolſe h applicazione de-Veroneſi, e vi riuſcl con tanto frutto, chela gran quantità d'un cosi prezioſo prodot-to ſi& reſa da gran tempo il primo ſanguedi queſto corpo civile; poichè per cinque,ſei, e fino a ſettecento mila ducati di de-naro foraſtiero ſi può tirar con la ſeta an-nualmente in Verona. In niſſun paeſe fan-no i gelſi, detti anche mori da Loſcani, eda noi morari, pid facilmente di quel che
facciano in gran parte delb ampio territo-rio noſtro, e in niſſuna parte ſi coltivanocon tanta cura, e con tanta pulitezua.Grand errore da poco in qua ſi& ſolamen-te introdotto di tagliare i vecchi, un de' qua.Ii dava pid foglia di dieci giovani, e d“ aſ-ſai miglior qualità, e vigore, e tanto pinche piantati i nuovi, ove ne foſſero degli
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altri prima, non ci fanno. Cosi il metter-
i foſſe albero, che non ingrandiſſe, facili-
ta il riſchio di perderne un' intera fila, 8.alcun ne muore; poichè le radici del mor-to in piedi ſon venefiche a gli altri, e oveſi tocchino, portan contagio. Il venirneora piantata gran quantità in paeſi, dove ilterreno poco volontieri gli porta, e doveperd la foglia non rieſce dell' iſteſſa virtii,guaſta le faccende a noi ſenza accomodarle loro. La ſeta d' ordinario non ſi tira quiſottile, o reale come ſuol chiamarſi, madi piii fili, e groſſa, per altri uſi che difar drappi. Suol farſi di tre maniere, h u-na delle quali ſi chiama cucir, perchè ſer-ve a tal fine; altra mezana, e ſi adopraper guarnizioni, cordoni, e ſimili; altra
gli troppo ſpeſſi e bolti, come or ſi fa, qua-
per ogni forte di drapperie. Lo ſpacciomaggiore delle due prime ſpezie ſi ſa a Li-pſia, e a Vienna. Ma ſiccome ciò che ren-de popolati e rico hi gli Stati non tanto ſonoi prodotti, quanto le manifatture, cospiccolo verrà ſempre ad eſſere il benefiziodel naſcer qui la ſeta, riſpetto a quello cheſe ne potrebbe trarre con farne ufo. Qualdanno rechi bufeir delle ſete greze, comenoi uſiam dire, cioè roze, può rilevarſiprima, perchè le operazioni che vanno fat-te intorno alla ſeta prima che ſia ridotta apoterſi porre in opera, ed in telaio, nonimportan meno di cinque lire di ſpeſa in-torno a ogni libra con che per ogni centomila libre di ſeta, ch' eſca non lavorata,mezo milion di lire perde la Città, che ſiſpanderebbero nel minuto popolo, cioè inque' poveri che fanno ricchi i ricchi, men-tre conſumano quelle graſce, quali per al-tro nulla monta di ricavare in copia daſuoi terreni: nꝭ dee temerſi danno dall ab.bondanza, perchè non avviene ne prodottidi commerzio, come in quei di conſumo.Se ſi racchiude in una Città pit vino O gra-no di quel che al ſuo popolo ſi richiegga,avviliſce tale ſpezie per certo; ma non&cos in quelle, che ſi hanno da ſpacciar fuo-ri, e il prezzo delle quali dipende dall' e.ſterne commiſſioni(loverebbe non pocoil ſupplicare alle noſtre ſete lavorate l' e-ſenzioni concedute già alle pid fine, chequi ſi dicono orſoio; e parimente il procu-rare, che partiſſero di qua anche tinte,come già ſoleano, rimettendo in ereditotab arte, il degradamento della quale non9¹⁴ albacque, che ſon le ſteſſe di cinquantanni fa, ma vuol'imputarſi alla fraude inqualche tempo uſata, e alla negligenza.Compimento, e perfezion del tutto, e pri-ma neceſſità in fatto di W 0 ſaràem-
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ſi dice pelo, e ſerve di fondo ne lavori fini,5 Ne a miſura della ſua qualità, vale ancora
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