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avere il ſecondo ancora: tutti i ſuoi ordiniperò dal baſtione angolato dipendono, qua-le non mi ſovviene aver letto mai chi ri-provi, ed eſcluda, fuor di Gregorio Zucco-o. Conſiſteva parimente la forza di queſtaprofeſſione, in trovar modo di render quaſicontinuo il flancheggiar delle difeſe, e cos!terribile, che con grandiſſima difficoltà po-teſſe ſuperarſi dagli aggreſſori. Queſto ſiconſegul con le piazze ſaterali ſcoperte, chedanno modo di fulminar ſenza intermiſſio-ne, moltiplicando gli ordini de' cannoni, ede fucili; Ia dove delle caſematte coperte,che prima ſi faceano, breve, e di poco frut.to era buſo. Quindi è, che al bel giornod'oggi dopo tanti raffinamenti, dall inge-guo di molti ſtranieri, e dalle grand occa.fioni di tante nuove Fortezze, e di tanteguerre prodotti, la forza, e il fondamentodella difeſa conſiſte pur tuttora ne baſtionidi tal figura, e nelle piazze de' fianchi.Aggiungaſi, che quanto di pid s' è poi fat-to, da queſta invenzione ha preſo l' idea.E che altro ſono negli eſteriori ancora ope-re a corno, opere coronate, controguardie,mezelune, e rivelini, ſe non baſtioni diſtac-cati, o ſemibaſtioni? Non ſenza ragione a-
dunque parmi di poter dire, che autore,
e fondator primo della Fortificazion mo-derna colui ſi fu, che del baſtione condoppia faccia, e con fianchi, e con piazzebaſle ſcoperte fu l' inventore.
Reſta a moſtrare chi coſtui ſi foſſe. In-contreremo poca difficoltà in diſcoprirlo,poichè inſigne Scrittore abbiamo, non Ve-roneſe ma Toſcano, non ignaro di cos! fat-te materie ma valente Architetto, e nonlontano di età ma contemporaneo, che perbuona ſorte ce n' ha tramandata notizia,e fatta irrefragabil teſtimonianza. E que-ſti Giorgio Vaſari Aretino, il quale nellaterza Parte dell' ampia ſua e lodatiſſimaopera, ove tratta del Sanmichelis, cos!
pe. 51 Parla. I modo di fare i baſtioni& cantoni
(cioè con angoli) h invens lone di Michele,
porcioc h prima ſi faccano tondi: ed appreſſo:
fu anclis ſua inventions il modo di farb i ba.oni con lo rs piace, e ſegue dicendo, co-me le due laterali difendono con H'artiglie-ſtato imitato da huno,“ 4 laſciata gab!uſanga antiqa dello cannonibrs ſor Tel fuld“. Gia.nate Caſematts: e dove parla de i lavoridi Gerolamo Sanmicheli a Corfu 5 dice,che vi fece piagge ſcoporte, e cannonicis, cheHans hieggiano la Foſſa alla modlorna ſocondo 1nvonsione del ⁊io. Non ſi potrebbe di que-ſto fatto deſiderar pruova pid autentica, nepid preciſa: ſerivea il Vaſari nel 1550.
non eſſerſi dal Sanmicheli, ſempre occupa-
STO N 1 a 120to nell' operare, dato opera allo ſerivere(come nulla parimente ſeriſſe Michel' An-
gelo, nè Bramante, o il Sangallo) ha fat-to rimaner nelle tenebre il nome ſuo. I ſuoi
libri furon Verona, e Candia; muti vera-mente, ma che però inſegnaron tutto. IISiornal Franzeſe de Dotti dell' anno 1678nel riferire Ia Fortiftcggiong à rovbſcio di Do-nato Roſſetti, confeſſa, che l' invenzionJe baſtioni ſi dee à gl' Italiani. Ozanamnel Dizionario Matematico se accoſta al-quanto pi, dicendo che faceanſi prima le tor-ri tonde, o quadre; ma le lungbs guerre, chVenegiani ebberd co Turchi, fur cagions,che invontaſſero i primi il modo di fortifcarcon haſtioni. Ma chi il preciſo inventor nefoſſe, niuno ha mai detto. Ora di quantoperferti riufciſſero i ſuoi lavori, benchèprimi, teſtimoniq ci diede l' incomparabildifeſa fatta a tempo de' padri noſtri dallaCittà di Candia per vent' anni continui con-tra gli sforzi della potenza Turcheſca: poi-chè tal difeſa fece Candia per virtu di quebaſtioni, che il Sanmicheli ceneinquant'anni avanti avea fatti, e co quali ben fudetto fin d' allora, come abbiam veduto,che l'aveſſe reſa ineſpugnabile. II Mallet,per autenticare il ſuo modo di fortificaz io-ne, che mette tutto lo sforzo nelle piazzebaſſe, dette impropriamente da lui Caſe-matte, e nella moltiplicazion de i lor pez
21, porta I'eſempia del pit grand, aſſedio, de
quale ablia mai parlato l Itoria, cio dollafamose Cittd di Candia; e dice, che ſeben fatte dopo il giuoco d' infiniti fornelliſpaventoſe brecoie nelle facce de baſtioni,non fu mai poſſibile a- Turchi d'allogiarvi-ſi per l' artiglieria de fianchi, che vi ful.minava di continuo; e aggiunge, che ne-gli ultim' anni dell' aſſedio due de baſtioni
pid oſtinatamente attaccati ſi difeſero ſem.
pre ſcambievolmente col fuoco delle lorCaſematte in modo, che fu forza a gli aſ-ſedianti di finalmente abbandonargli, e dirivolgerſi altrove. Cosi queſt' Autore ſenzaſaperlo, e ſenza volerlo, fece un' immor-tal panegirico al Sanmicheli, che non gliera noto. Come la fortificazion di Candiafu bultima delle ſue, e come fu la ſola.ehnei poteſſe condurre a termine, col! 1 55ſtioni, e haltre opere aſſai più quivi s' ac-coſtavano alle miſure moderne, ed all' ul-time finezze di tutte baltre. Vedeſi in vec-chi diſegai ſtampati, e a penna, come ilbaloardo Panigrà tra gli altri avea orec-chioni, COmꝭ or. fanno, ed 4 dalla par-te piii eſpoſta piazza duplicata con tre ma-ni d'artiglieria, onde nè pure il Caſtriottoin ciò fu il primo; e avea di pid un quartofuoco per la falſabraga: gli anditi copertid' in-