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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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179-180
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179i, dove ſpicca per I appunto il caratteredella ſcuola Veroneſe. Paſſando dall' altraparte, l. ultima pala& di Bernardino India:La proſſima con Ia bella lunetta ſopra& delFarinato. Segue Brentana, poi Stefani,indi Caneri, e finalmente in capo bella fa-

tiea d' Orlando Fiacco. Su l' organo dipin-

ſe Domenico: in ſagreſtia è qualche coſa delFarinato, come nel refettorio di Paolo, manon vi è pin la ſua famoſa Cena: ben nelſecondo chioſtro bella teſta ſi vede di ſua ma-o, che altri crede in figura di S. Paolo eſ-ſere il ſuo ritratto. Ovè ſi tiene il capitolodella Dottrina, bell' opera antica è ſul mu-0. Nella ſtrada che va verſo la porta bel.la Nunziata ſi vede del Farinato, e alcunichiariſcuri. a öIn S. Criſtoforo& un opera di Felice, unagel Ridolfi, una di Paſquale. A S. Gio-vanni in ſacco fottinsd del Zelotti di bambi-ni belliſſimi con feſtoni, che ſembrano di-ſtaccati. In ſagreſtia a freſco crooiſiſſionecon quantità di figure, opera bella, ma ingran parte guaſta. Fuor della Chieſa ſoprauna caſa figure del medeſimo Zelotti, e delſuo mirabil colore. 8 8Nella Chieſa del Paradiſo troverai Paolo,ed Orazio Farinati, Marco dal Moro, e Feli-ce. Su i muri delle ca ſe in poca diſtanza chia.riſcuri del Farinato,e umopera del[ Cavazuola.Paſſando a S. Paolo, ſi vedrà nell' altarmaggiore Gerolamo da i Libri, in tre paleil Farinato, in quella della Concezione Do-menico, nella Depoſizion dalla Croce Ora-210 Farinati, nel proſſimo altare il Ridolſi,e nella capella preſſo la ſacriſtia opera in-gne di Poolo Caliari co muri eutti del Fari-nato, benchè mal ridotti. Lavori del me-deſimo nella ſtrada di la, e cosl venendoverſo il ponte di lui, e del Moro, e del Caroto.La Chieſa di S. Franceſco di Paola ſipregia d' um opera di Paſquale nel Coro,e d' altra, che rappreſenta la miſſionedello Spirito ſanto, d' una del Creara,d' altra del Ridolfl, e della Santa Giu-ſtina d. Orazio Farinati. Le ſtatue alb al-tar grande ſon del Marinali. fIn S. Maria della Vittoria, nome da-to da Cangrande ſecondo per vittoria dalui riportata, la tavola nella capella diS. Gerolamo è di Liberale; la volta e iIaterali di Franceſco Morone. II Gesndiſputante ſopra il pulpito& di Freco Caroto. Quella dell' altar maggiore&di Gerolamo da i Libri; ne i lati la Nun-ziata& dell' Orbetto, I' altra del Barca.Nella ſacriſtia ſi conſerva un quadro colSalvatore depoſto dalla Croce di PaoloCaliari. Sopra una caſa poco diſcoſtabella fattura di Paolo Farinati, e preſſo

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al ponte dalle Navi altra del Morone.Nella Cattedrale entrando per la por-ta grande, il primo quadro a dritta&del Baleſtra: nel ſecondo l' adorazion dei Magi lodata dal Vaſari, in mezo& diLiberale, nel rimanente del Giolfino: ilterzo altare ſi fa del Morone. Nella ca-pella del Sacramento la Cracifiſſione conrilievi, et indorature fu lavorata da Gia-copo Bellini II Coro con ſua tribuna fudipinto da Franceſco Torbido, e cosl neldi fuori. II Crocifiſſo di metalle& ope-ra molto ſtimata di Battiſta da Verona,lodata dal Vafari dove tratta di Libera-le: altro ſimile n' in Veſcovado. All-altare de Maffei lavorò il Fa lconetto, chepoi fi diede all' architettura. All- Organooperd Felioe Bruſaſorzi eccellentementeNella capella de. Malaſpini furono anti-che pitture ora abolite. In ſacriſtia bellopera del Ridolfi. Ne' ſeguenti altari era -no bell opere antiche; ora ſon due qua-dri de i Prunati padre, e figliuolo. IL.ultima pala da queſta parte e delle inſi.ani fatiche di Tiziano. Il monumento proſ-fimo di Galeſio Nicheſola fu opera del

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Sanſovino; e il buſto di marmo poſto di

freſco a Monſignor Bianchini con teſta ſo·migliantiſſma, e ben condotta,& di Giu-ſeppe Schiavi.

Nel Palazzo di reſidenza Veſcovale labella ſtatua coloſseſca, che ſi pre ſenta nelcortile,& d'Aleſſandro Vittoria. Una came-ra terrena fu dipinta da Paolo ne ſuoi primanni. Nella capella vecchia le ſacre ſtoriein piccole figure ſon di Liberale. In ęranſalone ſi vede la ſerie de noſtri Veſcovi; ſo-pra cento figure al naturale di DomenicoBruſaſorzi, dov'è da notare la bella avver-tenza di aver fatto Siagrio in atto di legge-re una lettera, perchè lettera abbiamo al-le ſtampe a lui feritta da Sant' Ambrogio:del medeſimo ſon parimente i be paeſiſotto. N

S. Giovanni in fonte ha la pala del Fari.nato; Sant' Elena di Felice;* Oratorio dig. Pietro le ha del Bafſetti, e di GiovanniCaroto. Due opere del Giolfino ſi poſſonvedere in 8. Giacometto; in S. Paolo Ere-mita una di Domenico; di Paſquale in S.Fermetto; del Farinato in&. Piero, e dell'Ottiai nell Oratorio di Sant Eliſabetta. Ilfregio a chiaroſcuro nella facciata di caſaMiniſcalca& di Tullio India; fotto lavoròI' Aliprandi. ö

A Sant' Eufemia de- Padri Agoſtimani,entrando per la porta grande, il primo al.

tare a dritta& di Giacopo Ligozzi, ſecon-

do maeſtro di Felice; il proſſimo di Dome.nico, Paſſando avanti, la. Vergine oon Sant'f Age