243neſi. 3. Del medeſimo ſopra S. Giovanni.6. Del medeſimo ſopra! Epiſtole di S. Pao-lo, fuorchè ſopra le due prime: in fine l'Epiſtole Cattoliche. Queſti codici ſon digran mole, ſcritti in tempo non molto dif-ferente con rotondo carattere, ritenendoſiin alcun di eſſi la figura maiuſcola dalla let.tera N. 7. Omilie varie pur di S. GioanCriſoſtomo, tra le quali intera una, ch'&dimezata nelle edizioni. 8. Eſtratti delleopere del medeſimo 9. Epiſtole del mede-ſimo. N
10. Groſſo ed antico: comprende quaſitutte li opere ſicure e indubitate di S. Ata-naſio.
11. Omilie di vari Autori. 12. Altre.13. Similmente. 14. Omilie del Nazianze-no con comento di Niceta. 15. Salterio. 16.Teodoreto ſopra i Salmi. 17. Del medeſi-mo Quiſtioni Scritturali. 2
18. Biblioteca di Fozio intera, e copia-ta con diligenza e correttamente con dueindici. 19. Nomocanone di Fozio. 20. Col.lezion di Canoni di Blaſtari. i
21. Triod io. 22. Teotocario. 23. Iipico;ſu d'un Monaſtero di Geruſalemme. 24.Lezioni dall' Epiſtole di S. Paolo. 25. Me.neo. 26. Sinaſſario ſcritto l' anno 1307:&il Martirologio di tutto l. anno comincian-do da Settembre ſecondo' uſo, ſenza iSanti incerti, o ſuppoſti, e ſenza le favo-le, delle quali ſono ſtati riempiuti li Me-nei volgari. 27. Sinaſſario di ſei meſi delliſteſſo colore. 28. Vita di S. Teodora.
29. Varie opere del Damaſceno. 30. Incarta bombicina coſe di Giovanni Eucaita:indi comento a gl' Inni ſolenni, lavoro ine.dito, che vien creduto di Zonara, ed è diTeodoro Prodromo. 3 1. Giovanni Climaco.32. Apologia del Concilio Fiorentino, 33.Gelaſio Ciziceno del Concilio di Nicea. 34.Miſcellaneo.
35. 36. 37. Coſe d' Ariſtotele. 38. Sim-plicio. 39. Euclide con le dimoſtrazioni ſen-za il nome di Teone. 40. Le collezioni diPappo Aleſſandrino con le figure nel fine;ſi diconꝰ otto libri, ma i primi due manca-no anche nel mſ. Fu di Franceſco Baroceinobil Veneto, e Matematico inſigne, e fuda lui corretto tutto, e accreſeiuto di va.rie lezioni ne: margini, onde pare, che vo-leſſe publicar queſtꝰ Autore, benchè trala-ſciaſſe poi prevenuto forſe dal Comandino.Queſto è forſe l unico codice, che in Italiarimanga dell' eſimia raccolta del Baroco-qual da Venezia paſsd ad arricchir J In-ghilterra. f
4. Canoni di Tolomeo. 42. Porſirio ſo-
ra gli Armonici di Tolomeo. 43. Tetra-biblo di Tolomeo. 44. Sopatro. 45. Codi-
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ce Retorico. 46. Argonautica d Apollonio.47. Alieutica d' Oppiano. 48. Parte di So-focle, d' Eſichio, e di Pindaro 49. 50. Eu-ripide. 51. Licofrone, e Calliaco. 52. 53.Gramatica di Moſcopulo. 54. 55. Grama-tiche. 56. Dioſcoride. 37. Attuario: 38,
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Maſſimo Tirio. 59. Arriano ſopra Epitte.
to. 60. Cronico di Glica. 61. 62, Coſtanti.no. Imp. delle guerre navali. 63. Eſiodo, ed
altro. 64. Proverbj di Zenobio. 65. Imma-
gini di Filoſtrato. 66. Callimaco. 67. Teogni-de. 68. Orfeo Arg. 69. Libretto di Plutareo.70. Sineſio de' ſogni. 71. Forhuto. 72. 73.74. Vita d: Aleſſandro, Iſtoria di Troia,Dialogo in Greco volgare. 75. Del Criſo-ſtomo ſopra S. Matteo. 76. Nicolò Cur-ſula. 77. Gramatico. 78. 8. Agoſtino deTrinitate tradotto in Greco. 79. Gramati-ca di Chiminito. 80. Coſe del Damaſce-no. 5
Manuſcritti C apitolari
1 Na delle prime curioſità de' viaggia -
tori pin colti,& in oggi quella dellelibrerie, e de Manuſeritti antichi, e rari.Nel ſecolo del 1400 nobil Biblioteca ſi tro-vava nella Badia di Santo Zenone nomina-ta da Ciriaco Anconitano, e da AmbrogioCamaldoleſe: ma al preſente inſigniſſimereliquie ſi conſervano ſolamente nella Capitolare, per veder le quali ogni dotto ſtime-rebbe per certo ben impiegato un viaggio.Abbiam toccato trattando degli& crittoriVeroneſi, come buone congetture perſua -dono, che primo raccoglitore di queſti co-dici foſſe Pacifico nel nono ſecolo. Nel prin.
Ambrogiano, e per raccoglier J; opere diSant' Ambrogio, trovarono in Verona laſua eſpoſizionè del Salmo decimoquinto, chenon ſi avea nè pure in Milano, dove perla mandarono, e la trovaron ſenza dubbioin queſta Libreria. Narra Ambrogio Ca-maldoleſe nell Odeporico, come venuto àVerona l' anno 143 T7, ſi portò a vedere laBiblioteca, ch' egli chiama celeberrima del-la maggior Chieſa, e come vi trovò libriq ammirabile antichitd. In eſſa trovò Gua-
cipio dell' undecimo due Canonici di Ratiſ- 1 125
böna venuti in Italia per inſtruirſi del rito 54. 9.
Ma.
rino i Sermoni di S. Zenonè: in eſſa Paſtren- Pf.go avea prima oſſervate! Epiſtole di S. Ci- b. 50.
priano, il qual codice fu citato per autori-ta da Aldo nell' Ortografia* ſeritto in maggiori lettete pid di millanni avanti, e che ſi conſervava nell' otti.ma ſua libreria dal Cardinal Carlo Boro.meo, avuto in dono da i Canonici di Ve.rona. Di qua venne forſe quel codice*
dicendo, ch'% v. Cui