quanto pi ch' altri non crederebbe. Con-ſuetudine era nell Areopago d- Atene, cheſe nelle cauſe criminali i voti favorevoli ed
i contrarj ſi pareggiaſſero, il reo ſi aſſolveſ-ſe, perchè diceano ſuperare allora i primi
per un voto, che in favore s' intendea eſ.
ſervi ſempre dato da Minerva. Allude aqueſto coſtume Ariſtofane nelle Rane, e neParla il ſuo Scoliaſte; ma interamente ſidichiara da Euripide nell' Ifigenia in Tauri,ova fa che Minerva dica ad Oreſte, d'aver-Jo ſalvato in parità di voti. Ne venne unProverbio Greco riferito da Eraſmo, manon inteſo, perchè di tal coſtume non ſilovvenne. La noſtra mano adunque& diPallade in atto di dare il voto, e ſe la ſta-tua foſſe intera, ci ſi vedrebbe il vaſo, nelquale i calcoli ſi raccoglievano. Ravviſaſiin queſta mano per alcuni ſpruzzi e ſtriſced oro rimaſe, come la ſtatua fu già dora-ta: nella Speranza dorata è la teſta, e quan-to di carne reſta ſcoperto; nel Curzio ilvolto, e le braccia, e la parte ſcoperta nel.le gambe, e alcuni ornamenti di lui e delcavallo: nella Gorgone ſono indorati i ca-pelli, e le ali, e inargentate le ſerpi. Lafortiſſima patina, contratta dalle ſtatuedi metallo nella terra, o mangiò quaſi af.fatto, o cela ſpeſſo, ed ooculta la indora-tura. Tra le varie Deità di molto bella ma-niera e la Venere, che ſi raſciuga uſcita delbagno. Vi e Angerona Dea del ſilenzio, dicui veggaſi Plinio; un Panteo, Giove ſu l-Aquila, Nettuno ſul caval marino, Dia-na ſuccinta, Mercurii diverſi, ed altri ido-letti. Tra gli altri figurini& notabile unadonna di bizarro, e rioco abito: alcuni po-cillatori, cioè coppieri, in atto di verſardal corno, e ballerini in attitu dini, che pa-ion diſperate, ma naſcono dall'eſſere già ſta-ti collocati in alto, ed aver però fatto figu-ra di ſottinsu: di molto bel diſegno è tragli altri quel che danza con beretto Fri-910 in capo a— 5Miſcea d' arneſi antichi: chiavi di ein-que differenti maniere: chiodi, e pezzi*armi di rame: ſaliera in figura di rana: fib-bie, manichi, lucerne, vetri: voti, e amu:leti: urna grande di vetro con ſua caſſa diPietrae armille, o ſia maniglie, con duecatenelle che ne pendono, e da ciaſchedu-na due foglie lavorate; tutto di rame: nonſappiamo che ſi ſia pid incontrato cos fat-to ornamento, che ſervl a donna d' inferiorcondizione, e ſi trovò con altri ſemminiliarredi nella ſudetta urna di vetro. Spranga diferro circonveſtita di piombo che ſfette
gia nell Arco di duſa, di che veggaſi al lib.
2. C. 2. dell' Anfiteatro. Iſtrumenti da ſa-erificio diſotterrati unitamente; ſimpulo,Ver. Ilaft. Parte III. g
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urceo, raminetta per attignere, e verſar li-quori, patera, e ſeceſpita, cioè piccolocoltello, di rame anch' eſſa; poichè 2analeria ſi ſtimava, come dice Servio,Pid alta alla religious, e gli Antichi ſa-Peano dare al rame tal tempera, che ſene Potean ſervire come del ferro; onde. Sla tra queſte miſcee una lama diſpada antica, ch' era parimente di purorame.
Medaglie. Non ſerie alcuna perfeziona-ta, ma qualche numero dꝰ ogni ſpezie, chepoſſa eſſer'utile a molti ſtudj: procuratolingolarmente di mettere inſieme claſſi noncomuni, nè volgari. La prima è di carat-teri comunemente ignoti, in metallo, e inargento. Vengon prima le Samaritane, benconſervate; indi le Fenicie di Sidone, e Ti-ro: Etruſche, Puniche d' Africa, e di Si-cilia, e di Malta; Egizie, Gaditane„II.paniche: ed altre con caratteri, che da tuttiqueſti ſembrano in gran parte diverſi.
Poche Medaglie di queſto piccolo Studioſi ſon qui poſte in una tavola: le tre lettereche ſon nel riyerſo della prima ſopra quel-le figure Egizie, ſono anche in altra, che
dovea inoiderſi in vece di queſta„ ed ha nel
dritro teſta, e principio del buſto con abbi-gliamento Egizio, e che par ſacerdotale.Le ſteſſe lettere ſono in molte piccole tro-Vate nell' Iſola di Malta(benchè trasfigu-rate nel Paruta, e nel Laſtanqſa) con tri-pode, o capo di montone, e teſta; duelamed ſono in tutte, ma la prima in altre
pare un' alef Samaritana, in altre un Kap.
pa Greco: tra quelle di Città e popoli ſiha qui moneta com ſimil teſta, e tripode,col nome de Malteſi in Greco. iLa ſeconda della tabella, ſi ha qui dop-pia, ed è veramente tra le Iſpaniche delLaſtanoſa, ma diſegnata poco accurata-mente: reſta in dubbio ſe ci ſi figuri unPegaſo, o una ſpezie di Grifo: vedendoſiPiſteſſo dritto, e riverſo in monete d' Em-poria, può crederſi dell' iſteſſa Città anchela qui propoſta.Della terza ha parlato Giovanni Clerenella dotta ſua Biblioteca Scelta, ma l.erudito da lui addotto dice eſſervi dall:altra parte an uomo, 7/ cat. 45 afunci,e quel ch'& meglio, guandi, e di dtro;in che per verita mirabilmente fu traveduto.Attribuiſce ancora la Moneta alla Cittàdi Serpa, quando veramente è di Gadescome pin altre o medeſimi caratteri di-
moſtrano: në I' interpretazione data alle
lettere può ſuſſiſtere, perchè laſciando al.15 diffcolta 11 ſeconda„ e la quinta ſiveggono in queſto originale molto diverſe.
enn. Ly.J. 11.
Sogliono ancora i dotti chiamar Fenicio ge-R
De-