neralmente lo ſerivere antico di Spagna;quando tale è bens il Gaditano, ma nonquello dell' altre molte Città, delle qualiei rimangon Medaglie. Avendo io molt'anni ſono deſiderato di far qualche ſtudioſopra i monumenti di quella parte, ed a-vendomi ſuggerito il chiariſſimo SenatorBonarroti; che gran numero ne aveſſe inAlicante D. Emmanuel Marti Decano diquel Capitolo, il qual ſi era già per la eru-
dizion ſua fatto ſtimare in Roma, di che
ha poi dato ſaggio anche con le ſtampe,gli ſcriſſi pregandolo di farmene diſegnarealquante, ma egli con generoſitaà Spagnuo-
la in quella vecè poſe ſubito ſopra un ba.
ſtimento il ſuo ſerigno, e mi fece tener leMedaglie tutte fino a Verona, perche lepoteſſi con tutto agio oſſervar' in originale;della qual nobile azione ben' era giuſto cherimaneſſe memoria. Ne conſervo i diſegni,e ſtetti con affanno rimandate che l' ebbi,finchè non inteſi eſſer felicemente ritornateal degno lor poſſeſſore. Sopra ducento Me-daglie adunque ebbi ſotto l occhio con ca-
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ratteri diſuſati, e mi fu facile riconoſcervidue cifraz ioni differenti, e forſe tre, aſſaivariando dagli altri la ſopraccennata d Em-poria. s
La quarta con Giove Ammone& Puni-ca, e le lettere varian pochiſſimo da quel-le, che ſi veggon nella Medaglia del ReGluba col tempio, come pud in queſto ga-binetto oſſervarſi: parla di quelle di Giubail chiariſſimo Renferdio, ma non avendoveduta la Medaglia, non ebbe dall Aldreteſattamente eſpreſſi i caratteri.
Le lettere della quinta ſi hanno anchein altra ſimile, che moſtra aquila col ful -mine, e parimente in altra, dove la Vit-toria corona un trofeo, ſotto il qual tipolettere ancora diverſe ſi trovano, comeappar nella ſeſta, 5La ſettima d' Atene rimotiſſima antichi-ta dimoſtra anche nell'aſpetto, e cos nel-la parola Athenas, Si conoſce, che il ca-rattere Greco era molto diverſo, e in cer-to modo non fiffato; il che ſi ravviſa anche
ia un figurino di metallo, che non è peran-8 i co