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cinque miglia lontana da Roma diſſe Dio-nigi; ma per non eſſervi ſtati fatti i fonda-menti continuati, e per non eſſer la com-mettitura de i legni ſtata incatenata ſicura-mente, nel celebrarvi lo ſpettacolo precipi-tò tutto a un tratto dal peſo de gli ſpetta-tori, con morte di ſopra ventimila perſonedice Svetonio, e di cinquanta mila tra mor-ti, e feriti, dice Tacito. Fuor delle muradi Piacenza altro ne fu eretto Bolliſimo, e
Pil capacb di qualunque altro d. Ialia per det.
to dell ĩſteſſo Storico: pid altri adunque vew' erano: ch eſſo ancora foſſe di legno, ſiraccoglie, perchè nel tumultuario aſſalto,qual per la guerra civile di Vitellio, e d-Ottone fu dato a quella Città, acceſoſi perle faci e fuochi ſcagliati di parte, e d'altra,avvampò, e s' incenerl. Fu ſoſpettato, gliveniſſe in quell' occaſione malignamente po-
ſto il fuoco per invidia, che le vicine Colo -nie n aveano.
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M finalmente intrapreſe Veſpaſianoil Nportento delle fabriche nell Anfitea-
tro di tutta pietra, che genera ancor mara-viglia con quel pezzo della corteccia, chene ſuſſiſte. Fu queſto il pid ſuperbo, e ilmeglio inteſo edifizio del Mondo, e nonfuor di ragione diſſe Marziale, dovergli ce-dere anche le Piramidi, e i Mauſolei, edover la fama parlar di eſſo ſolo per tutti
Anfitcatro di Tito. Chiamato Coloſoso non pen Coloſſo di Nerone.
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Ii altri. Aſſerl Caſſiodorio, che con tale„,ſpeſa ſi ſarebbe potuto fabricare una Città 42. 40capitale. Nel bel iezo di Roma Veſpaſia- 1 55no il volle, dove ſapeva aver deſtinato di geg tevitfarlo Auguſto. Sotto di lui però nè fu con- eu,dotto a fine, nè forſe molto avanti. Perle. f r.zionato ſotto Veſpaſiano converrà crederlo, am potuiſeſe vorremo aver fede alle Medaglie, che“vanno in giro di queſt' Imperadore con 1.
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