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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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Legat. 424C. p. 994.

*G

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Can. 5a.

C. TB. deSpec. J. 2.C. Li.de FeriisJ. 10.

2 5. C. 1.

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nel principio dell' Imperio di Caligola ogniCittà yivea in feſte, e in Giuochi, nomi-na Teatrali, e Circenſi, non-già Anfitea-trici. Per fine tutti i paſſi de Padri Greciin riprenſione de' popoli Orientali per mo-tivo di ſpettacoli, o non parlano che delTeatro; e del Circo; o i luoghi, ove Fie-re&' introduceano, chiaman Cacciatorii, nonmai Anfiteatri; come pud oſſervarſi ſingo-larmente in più luoghi del Griſoſtomo, enell' Omilia vigeſimaſettima del Nazian-zeno, e nella Catecheſi prima di 8. Ciril-lo. Cos ne Canoni del Sinodo detto Qui-niſeſto ſi proibiſcono gli ſpettacoli deꝰ Cac-ciatoru. Suida nella voce Anfiteatro non ci-tꝭ che Agazia, il quale uno ne mentovoin Italia. E nella voce Cinegio parlo delCacciatorio, che era in Coſtantinopoli: nèpunto indied, che foſſe Anfiteatro. Cos!nelle Leggi ſoglion dividerſi gli ſpettacoliin Teatrali, e Circenſi; e quando di Fiereſi aggiunge menzione, non ſi dice,% An.freatrali, ma giuochi Teatrali, contraſti Cir.cenſi, e correr di Fiers, ovvero, e Iagrimoſiſpottacoli di Fiere, come parla quella diTeodoſio diretta al Prefetto del Pretorio d

Oriente, e altresi quella di Leone, con

cui vietò in Coſtantinopoli ogni ſortedi ſpettacolo nella Domenica. Euſebio,che nell' Iſtoria Eccleſiaſtica tanti martiriinarra, ſingolarmente per via di Fiere, ea modo di ſpettacolo ſeguiti in tante granCittà delle Orientali provincie, non ha nelſuo Greco originale menzion mai d- Aufi.reatro; ma ben due volte l' ha, dove fitratta del Martirio di S. Potino in Lionè.Cos quattro volte ha in Greco la voce An.reatro Gioſeffo, dove parla degli edificatida Erode in Giudea, perchè quelli furonveramente Anfiteatri, benchè di legno.

C APO NON O.

Non molti eſſers ſtati gli Anfitoatridi pietra ano hè in Occidente, e

nell Italia ſteſſa.

Aſſiamo all' Occidente, le provincieP del quale furono aſſai pid inclinate aquel genere Italico di ſpettacoli, cul ſiadat.tava tale edifizio. Nell' infinito numero ditante Città poche non per tanto trovache qualche fondamento poſſano addurred' avere avuto Anfiteatro, e queſte nelleGallie ſon tutte, o nelle Spagne. D' An-fiteatro in Tarracona fanno ſingolar men-Zione gli Atti di S. Fruttuoſo, e compa-gni. Preſſo Siviglia fu creduto già, e in Ita-lica novamente, di vederne veſtigio, ſopra

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che non ardirei decidere. Gladiatori, eFiere in Siviglia abbiam veduto innanzi da

un' Epiſtola di Pollione, ma il tempo an-

teriore al Principato di Ceſare fa dimoſtra-zion baſtante, che non operavano allora inAnfiteatro. In Francia avanzo d' Anfitea-tro& ſtato creduto ſempre quel che ſuſſiſtea Nimes. D' altro nel Poetù parlò Lipſio,benchè ambiguamente, e il Bulengero an-cora, ma converrebbe foſſe oſſervato me-glio. Non pochi altri ſe ne aſſeriſcono perragion d'eſiſtenti reliquie; con quanta cer-tezza, me ne rimetto a chi le avrà con oc.chio perito eſaminate ſul fatto; perchè viargomenta taluno Anfiteatri in più luoghida nulla pid, che da figura ovale credutaapparire in veſtigj. Anfiteatro a Lione, co.me teſtè accennammo, ſi nomina dall' E-piſtola di quella Chieſa, e della Vienneſeconſervataci da Euſebio nell Iſtoria Eccle.Baſtica. Scrittori, e monumenti di baſſotempo, e poſteriori al mille cento, citatidal Cangio nel Gloſſario, nominano Arensin Marſiglia, in Bourges, in Perigord, inRems, in Parigi; ma in queſti proſſimiſecoli nè ſi ſapea che foſſe Anſiteatro, nèſi uſavano s fatti nomi nel ſuo vero, e an-tico ſignifi cato. In Treveri, Città fattaColonia per Auguſto, detta opulentiſſimada Pomponio Mela, e dove fecero qualchetempo reſidenza pi Imperadori, ragionforte abbiamo per credervi Anfiteatro,mentre vi fa menzion d' Arens Aimoino,

dicendo, che in cert'occaſione fu fatta re. J 3. 4 1.

ſiſtenza con collocar prtſidio nell: Arens della

Jb. 6

Cut. Tuttavia io veggo in Salviano, che Tln

altri Giuochi non chiedea quel popolo ſenon Teatrali, e Circenſi; e vegga Eume-

giti,Circum porſfulatis.

nio celebrare di quella Città il Circe emule in Pang.

4 Romano, le Baliliche, e il Foro, fabri-che, quali /i alæavano fino alle flulls, ſenzafar menzione d' Anfiteatro. Cosi ſvernan-do in Arles Conſtanzo, ſontuoſi ſpettacolivi celebrò, ma Teatrali e Circenſi come at-teſta Ammian Marcellino; e Circenſi vscontinuavano fino in tempo di Giuſtiniano,il che ſi vede in Procopio. Di NarbonaP encomio Sidonio Apollinare, e I' eſaltaper gli edifizj partitamente: Teatro, Foro,Porte, Portict, Campidogli, Zocche, Terms,Areli, Grana, Macelli: avrebb- egli tac-ciuto h Anfiteatro? Ma veniamo all' Italia.

Gli Anfiteatri di pietra nè pur in eſſa furtanti, quanti vien creduto. Inſegnava Vi-n che i Tempi d- Ercole in quelle Cit-tà, dove non erano nè Gimnaſii, nè Anfi-teatri, ſi faceſſero preſſo al Circo. Era dun-que Circo bensi da per tutto, ma non An-fiteatro nè pur di legno, quali faceanſi in

quel tempo. Se noi ricerchiamo accertatafede

Conſt.

J. 14. 6. 5.Be Il.

ot hi. Hill.3.. 43.

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