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mo libro, ne- quali ſi legge eſſer pi volteſeguito incendio nell' Anfiteatro; perchè 8.eſſo foſſe ſtato in ogni parte della materia,di cui veggiamo eſſere cid che rimane, nonvi ſi ſarebbe per certo appeſo il fuoco mai.Quindi&, che Dionèe nel grand' incendio al-trove mentovato eſpreſſe, che ſi abbruggiòDio pg. non l' Anfiteatro, ma futto il ſuo cerchio ſu.erer, periore; e altre coſe inſieme, che non eranoaal abe parte dell' edifizio. Quel fuoco vien deſerit.ac. to dall' Iſtorico per cos veemente, che nonavrebbe al certo potuto ſuſcitarſi, e cosoſtinatamente continuare, ſe non dove foſ-ſe ſtata grandiſſima quantità di legname.Appare da quel luogo ancora, come il nu-mero de gli ſpettatori, aſſerito da Vittore,non avea luogo ne- gradi di pietra, comepensò Lipſio; ma tanta parte ne ſtava nedue piani di ſopra, che mancando eſſi, nonpotea farſi nell Anfiteatro ſpettacolo. An-che il Circo Settentrionale in Coſtantinopo-li era di ſomigliante ſtruttura, leggendoſinel Cronico di Marcellino, che in tempodell Imperadore Anaſtagio vi s' abbruggia.rono i gradi(cioè i pin alti) con la lor vol.ta, cioò con la loggia coperta. fEſſere ſtata la piu alta parte di legno,ſi pud imparare ancora dalle Medaglie,mentre ſi ſcorge in eſſe, come quelle loggenon erano archeggiate, ma architravate,frammeſſo tra i larghi ſpazii un diritto ſti-pite: tanto baſta per far conoſcere, chetutto era di legno. Dovea ciò contribuirgrandemente a laſciare aperto lo ſpazio, elibera la veduta a gli ſpettatori, quali nel.la Medaglia prima veggonſi fino all' ultimaſommità: pilaſtri di pietra, ed archi avreb-bero occup·ata una gran parte del ſito. Ve.ro&, che preſſo Sifilino nel racconto dell'Elefante poco fa aecennato, chiamafi quel-la ſuprema parte apſide, che d' ordinarioviene a dir' arco, o volta; ma puòd quiviintenderſi non di vani archeggiati; ma dellinterno ſoffitto fatto a volta: però da Ter-tulliano in un paſſo, di cui parleremo al-trove, quella parte fu indicata col nomedi camere, che in Latino viene a dir volte.Vitruvio nel ſopraddotto paſſo la chiamdportico, tale in ſoſtanza eſlendo, benchèd' altra materia, e piu aperto degli altri.Cosl chiamolla anche Calpurnio ne verſigià riferiti, di queſta in eſſi dovendoſi in-tendere, ove nomina i Port ico impiaflrato d., it, oro. Anzi nell' Egloga iſteſſa diceſi cid eſ-Porticus preſſamente, ove il paſſo ſia ben letto, es ben inteſo:Vidimus in Cœlum trabibus ſpectacula textisSurgere, Tarpeium prop dſpectantia culmen,Immenſoſgus gradi.Spec tacula lignifica qui quaſi ſtanzini, ne-
quali appare, che le logge foſſero compatr-
tite. Cos!& da intender Plauto, ove ha C. 4.che il vento buttòꝰ gin 9% ſprtracoli, e Ci. 8cerone, ove dice, che ſi eccitò applauſo Se.
nlgli ſpettacoli tutti, e Livio, ove che nel
Circo ognun ſi fece i ſuoi ſpertacoli. Queſte 1b. 1.
ſtanze erano lavorate rrabibus tertis, come
dee leggerſi; il qual modo di parlare& pre.
ſo da Virgilio, ove dice, che il cavallo di
Troia fu fabricato Roboribus textis. Vide
Calpurnio adunque nell“ Anfiteatro gradi
immenſi, e logge pin alte della cima del
colle Tarpeo, quali eran compoſte di tra-
vature. Perciò&, che s' indoravanoʒ e que.
ſta& la circonforenga interior del Teatro, /. 63.
cui fece dorar tutta Nerone per occaſion di e
Tiridate, men bene eſſendo tradotto in Si- wa bo-
filino, che faceſſe dorar nel di dentro.
Teatro tutto all' intorno. eee eIn tutti queſti ſiti capiva molto bene il
numero di ſpettatori da Vittore enunziato.
Troppo pid ne conteneva il Circo, mentre
baſtava a cencinquanta mila fin quel di Tar-
quinio, ſe dobbiam credere a Dioniſio, e% 3.
il Maſſimo di Ceſare ne contenea dugen.
quaranta mila per detto di Plinio; ma non J 36.. 15.
era ciò di maraviglia alcuna, eſſendo lun-
go tre ſtadii: ben maraviglia fu il farne ſta-re ſopra ottanta mila in si poco ſpazio, qual
era in paragone quello dell' Anfiteatro. An-
2ü il Circo fu ingrandito ancora pin da Tra-ano.La conformazione del Romano pud far-ci arguire, qual foſſe nella ſuperior parteanche quella dell' Anfiteatro Veroneſe: macon avvertire, che delli due ſpazj in al.to, quali corriſpondevano alli due porticielterni inferiori, il Veroneſe non ne aveache uno, non eſſendo qui raddoppiato il re-cinto, come in quello. Doveaci perd eſſerdi meno gran parte de gradi di legno, poi-chè le logge nell' alto erano un neceſſariocompimento, ed ornata. Quali queſte perl' appunto ſi foſſero, non ardirei d' afferma-re. Si oſſervano in alquanti de' pezzi anti-chi neꝰ pid alti gradi ſpazj uniformi contra-ſegnati, e ſempre di tre piedi e meao; Ven-gono fino alla metà del grado, e laſcianotanto ſito da potervi ancora comodamenteſedere: in alcuni ſon' anche due buchi qua-ſi per imperniaturè. Non fl ſoſpetti, chene reſtino indicati pilaſtri di pietra, ſtandoin contrario, che il pavimento non di la-ſtre, ne ſoſtenuto da volta di muro, ma ſiconoſce era di legno; perchè i modiglioniprominenti per di dentro, e formati dalleſteſſe pietre, che per di fuori for mano ilfregio del terzo piano, ſono incavati pertraverſo, e adattati per dar ricetto a trava.ture: veggonſi ancora nella faſcia, ch& adeſſi