Nge g, le tende roſſe, e ferrigne, e gialle, rifran-5 geano ſopra tutto il conſeſſo degli ſpettato-
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Arena.
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ri, e ſopra la Scena, e faceano ondeggiartutto co lor colori; cos poeticamente di-pingendo] apparenza prodotta dal moto de-panni per vento fluttuanti.
Ma non sl facile come tutto ciò che delVelario finor ſi è detto,& I' intendere, e limmaginarſi, come ſi poteſſe in tanta altez-za, e in cosi ampio giro, tenerlo diſteſo, eſollevato, e maneggiarlo a piacere. Sap-piam da Lampridio, che vi ſi faceano afſi-ſtere ſoldati di marina, per l' uſo, e prati-ca che aveano di regolar le vele; ma nullaſappiam del modo. Nel Coliſeo oſſervam-
mo, ove ſi moſtrò I' eſterior recinto, 240
menſoloni di pietra, ne quali entravano al-
trettante antenne, che forando la cornice
ſopravanzavano per tener ſu il Velario: ma
la difficoltà gonſiſte in vedere, come foſſe
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poſſibile di ſtirar la ſu si forte le groſſe fu-ni, e di farle ſtar teſe in tanta larghezza,quant' era il diametro di tutto l' Anfi tea-tro. In queſto ſono unicamente entrati gliArchitetti di Roma, e bene ha rappreſen-tato in diſegno, come tal faccenda ſi diſ-poneſſe, il Fontana, benchè non abbia conParole ſpiegato il modo dell' eſecuzione.Pongo qui Ia ſua figura; ma biſogna imma ·ginarvi qualche particolarità di pid, per-chè non diviſando altro, ſi ſarebbe benspotuto mettere in quel modo un tendoneſtabile, ma non appare, come ſi poteſſe ri-tirarlo ad arbitrio, e rimetterlo; e pure ſap-
prendea ſpaſſo talvolta ne gli ſpettacoli gla-
diatorii, quando il Sole era pid intenſo, di
far levare la tenda improviſamente vietando a chiunque foſſe J uſcire.
Tau. XIII.
Non potea dunque tal lavorio altramen-te diſporſi, che col formar nel mezo ungrand anello ovale di groſſa fune, pel qua-le veniſſe a laſciarſi ſeoperta la maggior par-te del Campo; il che era earl ancora
per auer aria, e lume, ed era modo uſato
non di rade dagli Antichi anelie negli edifi-2j, come nel Panteon d- Agrippa ſi vede:la tenda era per difender dal Sole„e da im-proviſa pioggia gli Spettatori, non il vacuodella piazza; perciò forſe chiamò aperta 5e patente l Arena Calpurnio. Queſta funeavrà avuto pid anelli di metallo intorno,Ver. Mair. P arte IV. 5
che avran ſervito per attaccarvi le cordemaeſtre rendendo tanto pid corto il trattodi eſſe, ed equivalendo a colonne, o altroſodo ritegno che foſſe ſtato in quel ſito. Quan-do ogcorreva preparar Giuochi, dovea que-
ſto grand' anello, per cos chiamarlo por-
tarſi nel mezo, e attaccarviſi con rampinipid funi, quali ricapitate poi ciaſcuna dirit-tamente nell alto della circonferenza, pervia di girelle, e d' argani ſaranno tutte aun tratto, e ugualmente ſtate inalzate,tirando ipſieme in alto la groſſa fune, indiraccomandate con ſicurezza. Queſto eracomo
piamo a cagion d' eſempio, che Caligola ſi ger. 4 26.