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come il fuolo, ſopra cui fi facea poſar latenda. Ma eſſa diviſa in molte falde, ſaràſtara infilata da corde minori, e queſte&credibile paſſaſſero per altrettanti anelli pro-
orzionati, e diſtribuiti opportunamente in-korno alla gomona di mezo, giuocando den-tro eſſi a piacer di coloro, 1 quali ftavanoſu l' ultimo piano, e camminando ſopra ilcornicione, è ſopra le coperte logge, avea-no tal' incombenza. L'ordimento prinei-pale dovea eſſer raccomandato alle teſtedelle antenne di fuori, e fors' anco nel pièdi eſſe, e fatto poſare orizontalmente ſulgiro del ſecondo recinto ſopra colonne dilegno, che dovean percid ſopravanzare neldianzi delle logge. Le minori corde nelliſteſſo circuito àvran poſato ſopra girelle;per eſſer pid pronte al moto; quivi ſolamen-
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te principiando la tela. Forſe nel noſtro An-
fiteatro le funi di eſſa ſi faceano ſtriſciare ſo-pra pezzi di pietra poſti in cima del corni-cionè per tenerle più ſollevate: deſta talſoſpetto il pezzo di marmo incavato, dicui parlai poc' anzi. Fors' anco ſi faceanpaſſar per di fuori, e avean ricapito per lefeneſtre dell' ultim' ordine; ma il voler' in-dividuare il preciſo, dove ſi lavora di puraidea, ſtimo ſoverchia cura.
Quanto fortemente reſtaſſero teſe, e conquanta fermezza le maggiori corde, puòtorſe argomentarſi da que rapimenti in al-to, che ſi faceano veder talvolta. Fanciullirapiti ſino al Velario nomina Giuvenaleun toro rapito dal meco dell Arena, che mo-ſtr di portar Ercole in Cielo, parla Mar-ziale. Di machina per tirare in alto qual ſirege uſava ſopra le Scene, e che inſegna 1 Eti-
mologico antico, era chiamata Gru, ſi haveramente notizia; ma forſe nell' Arene ifacea uſo in queſt: occaſioni anche delle fu-ni maeſtre, deſtinate a ſoſtenere il Velario,
G f. 4.
Ab. 5. 15.
Z diclolti sutterruniei
che con inclioaꝝion mecameci 24e Sling. 8 5 8
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D'
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e del cerchio, e della ſua concatenatura.
Non è da tralaſciare, che par talvolta inleggendo ęli ſerittori, rimaneſſe la gente
con tutto il Velario eſpoſta all' ingiurie de-
tempi: poichè ſcrive Dione eſſere ſtati ſot- 15. 58to Caligola permeſſi ne“ Teatri cappelli all
uſo di Teſſaglia, per difenderſi dall ardor
del Sole; ſolendo per altro andar ęli Anti-
chi a capo ſcoperto. E che per neve d im-
proviſo caduta ſi faceſſe nell' Anfiteatro
bianca la lacerna d'un tale, che all' incontra-
rio di tutti gli altri, veſtiti ſecondo l' uſo dibianco,' avea negra, racconta Marziale. 4. p. 25.Da lui pure impariamo come le lacerne(ch
erano quaſi corti mantelli) ſervivano prin- J 14. 123.eipalmente per l Anfiteatro Ma queſto 2%vuob' intenderſi, quando il vento impediva eedi ſtendere il Velario, il che, come in pid%%paſſi di Poeti ſi vede, non di rado avveniva.“ Ai
CAPO DECIMOOGUINTO.
Jotterranto.
All alto dell' aria paſſiamo al profon-
do della terra. Fu già oſſervato damolti, ſotterra ancora aver! Anfiteatro mu-ri, e vacuità, ma niuno eſſendoſi mai pre-ſo cura di far cavare ampiamente, e di ve-der chiaro, ſtrane coſe ſono ſtate detteAndrea Fulvio, Marliano, ed altri ſeriſſe-ro dalle cloache eſſer ſoſtentata in gran par-te d vaſta mole; quando i condotti nienteſoſtentano, e non paſſano ſotto gli alti mu.ri. Lipſio, e altri molti hanao creduto, ivan ſotterranei eſsere ſtati ripoſtigli, e pri-gioni, con ciò ben moſtrando di non aver-gli veduti. Eſsendoſi però qui ſcavato inogni parte, ſi è potuto for mare una pianta
ſotterranea perfetta, qual nella tavola XIV.deſcriveſi. i
Tau. XIII. a
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