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buona parte di quella panchetta, per co-s chiamarla, che ricorre intorno nella ci-ma. Per altro il giro tutto& intero, e ſa-no, e quivi unicamente goder ſi può b'ef-fetto incredibile, e ineſplicabile, che faall' ochio, e per di fuori, e per di dentroun d fatto ſontuoſo giro con tutte le ſueaperture, ed in tutta la ſua altezza, nonpregiudicata nel fondo dall' oltraggio diterreno portato, che venga a coprirne unaparte, come a Roma è ſeguito, e a Vero-na. La bellezza dell' apparenza ſi accreſceanche molto nel di fuori dalla bianchezzadella pietra; e la conſervazione è tantopid ammirabile, quanto che tutto il recin-to è iſolato, e non congiunto nel di dentroa muro alcuno, con cui ſi leghi. Ora è dadimoſtrare, ciò che parrà prima aſſai ſtra-no, cioè che queſt'edifizio, benchè chiuſotutto intorno, e con P iſteſſo numero appun-to d' Archi, che ha l' Anfiteatro Veroneſe,non fu Anfiteatro.
Al primo ſcoprirſi dal mare la maeſtoſa,e mirabil mole, qual moſtra appunto adeſſo quella faccia, che nel premeſſo di-ſegno appariſce, vi ebbi appena avidamen-te fiſſato l' oho, che diſſi a chi avea con-dotto meco, ſoſpettar'io, che foſse Tea-tro. Due motivi mi ſvegliaron ſubito que-ſto dubbio; I'uno il parermi in quella di-ſtanza, che b'edifizio foſse diverſo di figu-ra dall ovato de gli Anfiteatri, ricorrendo-mi nell iſteſso tempo alla mente il paſſo di
Pauſania riferito da me nel primo libro,
che Traiano edificd n Teatro grande, cir-colare diogni parte; b altro il veder quelledue torrette nel di fuori, quali non hannoche far con Anfiteatro, e il ſovvenirminell' iſteſſo tempo, che in alcuni de' Teatridi Candia diſegnati da Onorio Belli, alcu-ne non diſſimili appendici ſi veggono, det-te da lui Contraforti; benchè per non a-verle trovate intere, e per aver forſe vo-luto adattare alla comune idea de i Tea-tri le ſue piante, le ponga e le conſideridiverſamente. Ma og ambiguità ceſed,poſto ch'ebbi il piede dentro il ſuperborecinto: poichè lo vidi fabricato in coſtaal terminar d' un colle, il piè del qualeviene ad eſser compreſo dentro, per ſer.vire a i gradi, e col ſuo declive moſtraancora ottimamente la gradazione, e conla curvatura il ſemicerchio di eſſi, che
prendeva un poco meno della metà per
largo: nel baſso ritiene ancora, e moſtra
molto bene in poco rilevamento la via,o vogliam dire il piano del Podio. E' no-to, come gli Antichi ſi valſero, ovunque
puotero, di tal vantaggio di ſito nella co-ſtruzion de' Teatri, riſparmiando per eſſo
li portici, e le volte, con cui per altro eraneceſsario di ſoſtentare i gradi, e riſpar-miando da quel lato in tal modo anchegran parte dell' eſterior recinto. Però inqueſto, dove la faccia verſo il mare è in trepiani, anzi alquanto pin per un zoccolo ditre in quattro piedi, ch'è ſotto a' pilaſtriinferiori nel di fuori, per ſupplire al ter-reno, che torna a degradare; la parteverſo il monte è in due piani ſoli, come ſipud oſservar nel diſegno Comincia oltrealle due porte maeſtre, che ſon ne duepunti di mezo per lungo, a ſorgere il col-le, e a perderſi i pilaſtri inferiori, quali alterzo mancano affatto. Credeſi comune-mente nel paeſe, che cosl appariſca perinterramento, e vi è ſtato chi per accertar-ſene ha fatto ſcavare: ma ha trovato ciò,che la continuazion del colle potea inſe-gnarli, cioè che non rimangon ſotterra co-perti ſe non i fondamenti. Il terreno adun-que proſeguiſce anche nel di dentro da quel-la parte ſemicircolarmente, e gradatamente,dove nella oppoſta liberi reſtano li tre pia-ni, e ſcoperti. Tanto baſta per riconoſcercon ſicurezza, come fu Teatro.
Ma non men certa pruova ne fa il ter-reno dal lato oppoſto à i gradi; perchè al-zaſi quivi tre piedi in circa, quanto era op-portuno per un Proſcenio, reſtando nelmezo um area piana, per l' orcheſtra dun Teatro adattatiſſima, e per la piaz-za d'un Anfiteatro non ſufficlente. Segnodi muro vi ſi riconoſce in alcuni luoghi, edho perd fatto ſcavare in più ſiti, per ve-der ſe mi era poſſibile di ritrarne la confor-mazion della Scena; e per certo pochi ſa-rebbero, che non la poneſſer qui bella, edeſcritta: ma non ſapendo io ridurmi maia goder d immaginazioni, e a rappreſenta-re cid che vera mente non veggo, dirò can-didamente, che da i pochi, e incerti fon-damenti, e veſtigj di fabricato, che ho ſco-perti, non ho ſaputo raccoglierne la veraforma. Quanto però in cid ſon rimaſoambiguo, ältrettanto mi ſon conferma-to con ſicurezza, come Teatro era qui-vi, non Anfiteatro; perchè qualche pezzodi muro ho ritrovato in linea retta dirim-petto a gli ſpertatori, il che non potrebbedarſi in Anfiteatro, e piè di pilaſtrata intal ſito, che non poteano ſervir mai à ſo-ſtener gradi circolari, e volte in giro. I muriper altro da me oſſervati non doveano ſer-vir che di fondamento, o poco almeno do-vean ſopravamzar da terra; perchè apparmanifeſtamente da molti indizj, comeP alzato, e la coſtruttura interna era dilegno, ed appare, come di qua e di la fudiverſa; mentre dalla parte dell 9
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