Band 
Tomo primo.
Seite
LXXII
JPEG-Download
 

F evitin dell' Imperiodi Roma fil parimen-te rovina delle pit-ture ,sculture , e ar-chitetture .

Comesi conservaronoalcune pitture,e scul-ture ,

Barbari che rovina-narono Soma .

Costumi de’ Romanicorrotti .

lxxii Proemio

tifa alla Fede di Cristo ; fu fatto senza alcun risparmio , e con grandistmaspesa , e di colonne di granito , di porfido , e di mischi , che erano stati del-le dette fabbriche antiche , adornato . Ed io per me non dubito , alla spe-sa , che fi vedeva fatta in quel tempio , che se gli Aretini avesfono avu-to migliori architetti , non avessero fatto qualche costi maravigliosa , poichéfi vede in quel , che fecero , che a ninna cosa perdonarono per fare quell'opera , quanto potettono maggiormente ricca , esatta con buon ordine . E per-che , come fi è già tante volte detto , meno aveva della sua perfezionel' architettura , che V altre arti , perduto ; vi fi vedeva qualche cosa dibuono . Fu in quel tempo similmente aggrandita la chiesa di santa Maria inGrado a onore del detto Barione ; perciocché in quella aveva lungo tenupo abitato , quando andò con Donato alla palma del martirio . Ma perchéla fortuna , quando ella ha condotto altri al sommo della ruota , o per ischer-xo , o per pentimento il più delle volte lo torna in fondo ; avvenne dopoqueste cose , che sollevatefi in diversi luoghi del Mondo quast tutte le na-zioni barbare contra i Romani ; ne seguì fra non molto tempo non solamentelo abbassamento di così grande Imperio -, ma la rovina del tutto , e massima-mente di Roma Ressa , con la quale rovinarono del tutto parimente gli ec-cellentissimi artefici , scultori , pittori , ed architetti ; lasciando l' arti , eloro medesimi , sotterrate , e sommerse fra le miserabili stragi , e rovinedi quella famofisfima città . E prima andarono in mala parte la pittura , e lascultura, come arti , che più per diletto, che per altro servivam : e l'al-tra cioè /’ architettura come necessaria , ed utile alla salute del corpo , andòcontinuando, ma non già nella sua perfezione , e bontà . E se non fusti sta-to , che le sculture , e le pitture rappresentavano innanzi agli occhi di chinasceva di mano in mano , coloro , che n’ erano stati onorati per dar loroperpetua vita ; se ne sarebbe torio spento la memoria dell’ une , e dell' al-tre . Laddove alcune ne conservarono per l'immagine , e per l’inscrizioni po-ste nell' architetture private , e nelle pubbliche , cioè nelli anfiteatri , ne'teatri, nelle terme » negli acquedotti , ne' tempj , nelli obelisci , ne' colos-si , nelle piramidi, nelli archi, nelle conserve , e nelli erarj , e final-mente nelle sepolture medesime ; delle quali furono dìstrutte una gran parteda gente barbara , ed (sterrata, che altro non avevano F uomo , che l' effì-gie e 'l nome . Questi fra gli altri furono i Visigoti , i quali avendo creatoAlarico loro re , assalirono l'Italia , e Roma , e la saccheggiarono due vol-te e senza rispetto di cosa alcuna . Il medesimo fecero i Vandali venuti d' Af-frica con Genserico loro re ; il quale non contento alla roba , e prede , e cru-deltà , che vi fece , ne menò in servitù le persone con loro grandissima mi-seria , e con est è Eudnstìa moglie stata di Valentiniano Imperatore ,stato am-mazzato poco avanti da i suoi soldati me definii . I quali degenerati in gran-di stima parte dal valore antico Romano , per esterne andati gran tempo in-nanzi tutti i migliori in Bisanzio con Gostantino Imperadore, non avevano piùcostumi , nè modi buoni nel vivere . Anzi avendo perduto in un tempo mede-simo i veri uomini, ed ogni sorte di virtù , e mutato leggi , abito ., noni; 3

e lin-