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Tomo primo.
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4 S Prima Parte.

nostri, e parte nel rifondare le mura nuove , o state disfatte , o traspor-tate 1 stali’ edificio vecchio di s. Piero fin sotto Porgano ; come unaMadonna del intàrsi- nostra Donna in muro , la quale , perché non andaste per terra, fu ta-"ò icrhii*li* S^ at0 attorno ^ muro , ed allacciato con travi, e ferri , e così levata?

e murata poi? per la sua bellezza ? dove volle la pietà, ed amore? cheporta alle colé eccellenti dell’ arti M. Niccola Acciajuoli ? dottore Fio-rentino ? il quale di stucchi ? e d’altre moderne pitture adornò riccamen-te questa opera di (fiotto; di mano del quale ancora fu la nave di mu-saico 2 ? eh’ è sopra le tre porte del portico nel cortile di s. Piero ?la quale è veramente miracoloso ? e meritamente lodata da tutti i belliingegni; perché in essa? oltre al disegno? vi è la disposizione de gliApostoli ? che in diverse maniere travagliano per la tempesta del ma-re j mentre soffiano i venti in una vela ? la quale ha tanto rilievo ? chenon farebbe altrettanto una vera ; e pure è difficile avere a sore di que’pezzi di vetri una unione, come quella ? che si vede ne’bianchi ? e_.ne II’ombre di sì gran vela , la quale col pennello ? quando si faceste ognisfòrzo , a fatica si pareggerebbe ; senza che in un pescatore 3 , il qualepesca in su un scoglio a lenza,si conosce nell’attitudineuna paclenza estre-ma , propria di quell’ arte : e nel volto la speranza , e la voglia di pi-gliare . Sotto questa opera sono tre archetti in fresco ? de’ quali , es-sendo per la maggior parte guasti, non dirò altro. Le lodi dunque dateuniversalmente dagli artefici a questa opera ? se le convengono . Aven-n^s V "i° t tem P era do poi (fiotto nella Minerva , chiesa de’ frati Predicatori, dipinto inuna tavola un Crocifisso grande colorito a tempera ? che fu allora moltolodato , se ne tornò, estèndono stato fuori sei anni ? alla patria . Ma es-sendo non molto dopo creato Papa Clemente quinto in Perugia ? perciotto v* inAvigno e ^ r morto P a P a Benedetto nono ? su forzato Ciotto andarsene con_.ne con r-,yx clemen- quel Papa in Avignone (' là dove condusse la Corte ) per farvi alcu-te y. ne opere ; perché andato fece non solo in Avignone , ma in molti al-

tri luoghi di Francia, molte tavole, e pitture a fresco bellissime, lequali piacquero infinitamente al Pontefice , e a tutta la Corte . Laondespedito che su, lo licenzò amorevolmente, e con molti doni ; ondefé ne tornò a casa non meno ricco, che onorato ? e famoso ; e fra l’altre co-se recò il ritratto di quel Papa ? il quale diede poi a Taddeo Gaddi suodiscepolo; e questa tornata di Ciotto in Firenze su Panno 13 lò. Ma

non

1 Sono tutte distrutte insieme con la Ma-donna fatta trasportare dall 1 Acciaioli »

1 Quella navicella su molte volte trasportatain varj luoghi, come narra minutamente il Bai-dinucci a c.47. e 4#. nelle notizie di Giotto ;e ora è nel portico di s. Pietro in faccia allaporta maggiore della chiesa . E’ llata inta-gliata in rame, e inserita nel tom.i. a c.ipj.delle Spiegnt.icni delle sculture , e pitturesagre eslratte da'cimiteri di Roma, al fine del-la spiegazione della tav.iteti. Quella navicel-

la fu dipinta avanti al 1300. cioè nel lapS.come apparisce in una memoria dell’ archivioVaticano riportata dal Baldin. a c. 4,. e glifu pagata aran. fiorini dal Cardinale JacopoStefaneschi.

3 II pescatore qui descritto su restaurato daMarcello Provenzale > come anche qualche al-tra parte di quello mosaico . Ma 1 ’ ultimo ,che lo restaurò,fu Orazio Manetti della Sabinaper ordine di Clemente X, con la direzionedel Car. Semino.