98 Prima Parte.
viario Imperadore , al quale la Sibilla Tiburtina mostrando Gesù Cri-sto 5 egli lo adora ; le quali figure in quest’ opera , come fi è detto in altriluoghi 3 si fono conservate molto meglio 3 che l’altre ; perché quelle 5 chefono nelle volte , fono meno ostèse dalla polvere , che quelle , che nellefacciate si fanno. Venne dopo quest’ opere Pietro in Toscana per veder1 ’opere de gli altri discepoli del suo maestro Ciotto 3 e di lui stello; elavato in diversi tuo « con questa occasione dipinse in fan Marco di Firenze molte figure 3 cheght di Brente . oggi non si veggiono 3 essendo stata imbiancata la chiesa 3 eccetto la Nun-ziata 3 che sta coperta accanto alla poi ta principale della chielà 1 . Ins.Basilio ancora al canto alla macine fece in un muro un’ altra Nunziata.a fresco , tanto simile a quella , che prima avea fatto in s. Marco 3 ed aStmilatc a fresco ere- qualunque altra , che è in Firenze 5 che alcuni credono 3 e non senza.del'stdette ** qualche verisimile 3 che tutte siano di mano di questo Piero ; e di vero-non possono più somigliare 1 ’ una 1 ’ altra di quello 3 che fanno. Fra leFece il ritratto U'Ur - figure , che fece in 8 . Marco detto di Firenze 3 fu il ritratto di Papa Ur-iano quinto. bario V- con le teste di s. Piero e s. Paolo di natura'e 3 dal qual ritrattone ritrasse F. Giovanni da Fiesole quello 3 che è in una tavola in s. Do-menico pur di Fiesole ; e ciò fu non picciola ventura 3 perché il ritrat-to 3 che era in s. Marco , con molte altre figure 3 che erano per la chie-sa in fresco 3 furono > come s’ è detto 3 coperte di bianco » quando quelconvento fu tolto ai monaci 2 , che vi stavano prima 5 e dato a issatiPredicatori , per imbiancare ogni cosa 3 con poca avvertenza 3 e conside-razione . Passando poi 5 nel tornarsene a Roma 3 per Ascesi 5 non solo pervedere quelle fabbriche, e quelle così notabili opere fattevi dal fu»maestro 3 e da alcuni de’ suoi condiscepoli 3 ma per lasciarvi qualche co-sa di sua mano ; dipinse a fresco nella chiesa di sotto di s. Francesco »Jn Ascesi dipinse- una c ; 0 è nella crociera 3 che è dalla banda della sagrestia 3 una crocifissionecrocifjstene . ài Gesù Cristo con uomini a cavallo armati in varie fogge 3 e con
molta varietà d’abiti stravaganti 3 e di diverse nazioni straniere . Inaria fece alcuni angeli, che fermati in fu l’ali in diverso attitudini >piangono dirottamente ; e stringendosi alcuni le mani al petto 3 altriincrociandole , e altri battendosi le palme 3 mostrano aver estremo do-lore della morte del figliuolo di Dio ; e tutti dal mezzo in dietro 3 ove-ro dal mezzo in giù sono convertiti in aria -
In questa opera 3 che è bene condotta nel colorito 3 che è fresco 3 evivace » e tanto bene nelle commettiture della calcina 3 eh’ ella paretutta fatta in un giorno 3 ho trovato Parme di Gualtieri duca d’ Ate-ne ; ma per non vi estere né millesimo 5 né altra scrittura 3 non polso af-fermare 3 che ella suste fatta fare da lui. Dico bene , che oltre al tenersiper fermo da ognuno , eh’ella sia di mano di Pietro 3 la maniera nonpotrebbe più di quello 3 che ella fa 3 parer la medesima ; senza che si può
cre-
t E di presente ancora fi conservacome svenuta, il che non è vero .quella di s.Basilio, Il Richardon tom. 3. a 2 I monaci Salvtsttini *e. 141. dice» che rappresentò la Madonna