Band 
Tomo primo.
Seite
198
JPEG-Download
 

5 i' ernsmeuto dell'

tre Alt f di desta ehti-

r*.

ìionatellof» l' orna-mento deW »ltr'or-gano .

figure sofie in lon-tananza hanno piifori.» ben abbotta-te » che in tutto fini-te.

198 Secondi Parte.

quali storie , per pulitezza» grafia» e disegno» avanzarono d’aflàiledue fatte da Giotto, come si disse, dove in una per la pittura Apelledipigne ; e nell’ altra Fidia » perla scultura » lavora con lo scarpello.Per lo che i detti operaj » che oltre a i meriti di Luca furono a ciòfare persuasi da Messer Vieri de' Medici allora gran cittadino popolare,il quale molto amava Luca, gli diedero a fare sanno 1405. s orna-mento di marmo dell’ organo , che grandiilìmo faceva allora far s Ope-ra , per metterlo sopra la porta della sagrestia di detto tempio. Dellaquale opera fece Luca nel bastimento in alcune storie i cori della mu-sica, che in varj modi cantano. E vi mise tanto studio, e cosi benegli riuscì quel lavoro, che ancora, che sia alto da terra sedici braccia,si scorge il gonfiare della gola di chi canta, il battere delle mani, daahi regge la musica, in fu le spalle de’ minori ; ed insemina diversemaniere di suoni, canti , balli, ed altre azioni piacevoli, che porgeil diletto della musica . Sopra il cornicione poi di questo ornamentofece Luca due figure di metallo dorate, cioè due angeli nudi, con-dotti molto pulitamente , siccome è tutta l’opera » che fu tenuta cosàrara : sebbene Donatelle, che poi fece 1 ’ ornamento dell’ altro organo ,che è dirimpetto a questo, fece il suo con molto più giudizio, e_»pratica, che non aveva fatto Luca , come si dirà al luogo suo, per ave-re egli quel!' opera condotta quasi tutta in bozze, e non finita pulita-mente ; acciocché apparisse di lontano affai meglio , come fa, chequella di Luca ; la quale, sebbene è fatta con buon disegno, e dili-genza ; ella fa nondimeno con la sua pulitezza , e finimento, che roc-chio per la lontananza la perde , e non la scorge bene, come si fa quelladi Donato quasi solamente abbozzata. Alla qual cosa deono molto ave-re avvertenza gli artefici ; perciocché la sperienza fa conoscere, chetutte le cose, che vanno lontane , o siano pitture , o siano sculture ,0 qualsivoglia altra somigliante cosa, hanno più fierezza, e maggiorforza, se sono una bella bozza, che se fono finite ; ed oltre che lalontananza fa questo effètto , pare anco, che nelle bozze molte volte »nascendo in un subito dal furore dell’ arte , fi esprima il suo concetto inpochi colpi ; e che per contrario lo stento, e la troppa diligenza alcunafiata toglia la forza, ed il sapere a coloro , che non fanno mai levare lemani dal!’opera, che fanno . E chi sa, che sarte del disegno , pernon dir ia pittura solamente , sono alla poesia simili, sa ancora, checome le .poesie dettate dal furore poetico sono le vere, e le buone »e migliori , che le stentate ; così l’opere de gli uomini eccellenti nell'arti del disegno sono migliori, quando sono fatte a un tratto dallaforza di quel furore, che quando si vanno ghiribbizzando a poco a pococon istento, e con fatica; echi ha da principio, comesi dee avere»nella idea quello , che vuol fare , cammina sempre risoluto alla perfe-zione con molta agevolezza. Tuttavia, perché gs ingegni non sonotutti d’una stampa ; sono alcuni ancora , ma rari , che non senno bene,

se