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Tomo primo.
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20S Seconda Parte

prono , mostrando esso le lue vergogne * Fece quivi parimente in pro-spettiva una botte j che gira per ogni lato, cosa tenuta molto bella »e così una pergola piena di uva , i cui legnami di piane squadrate vannoL,» diminuendo al punto : ma inganno!!!, perché il diminuire del piano

ima . di sotto , dove posano i piedi le figure , va con le linee della pergola ,

e la botte non va con le medesime linee, che sfuggono. Onde mi fonomaravigliato assai, che un tanto accurato, e diligente facesse un errorecosì notabile. Feeevi anco il sagrifizio , con l'arca aperta tirata itiprospettiva , con gli ordini delle stanghe nel!' altezza partita perordine ; dove gli uccelli stavano accomodati, i quali si veggono uscirsuora volando in iscorto di più ragioni, e nell’ aria si vede Dio Padre ,che appare sopra al sagrifizio , che fa Noè con i figliuoli ; e questa - diquante figure fece Paolo in questa opera , è la più difficile ; perché volacol capo in scorto verso il muro , ed ha tanta forza , che pare , che ilrilievo di quella figura lo buchi, e lo sfondi. Ed oltre ciò , ha quiviNoè attorno molti diversi , ed infiniti animali bellissimi . Infornin»diede a tutta questa opera morbidezza , e grazia tanta , eh' eli' è senzacomparazione superiore , e migliore di tutte l'altre sue . Onde su , nonimmagine di Ci*-, pure allora, ma oggi grandemente lodata 1 . Fece in s. Maria del Fiore ,. per la memoria di Giovanni Acuto Inglese , capitano de’ Fiorentini,

che era morto 2 1’ anno 1393- un cavallo di terra verde , tenuto bellissi-mo S e di grandezza straordinaria: e sopra quello l'immagine di essecapitano di chiaroscuro, di colòr di verde terra, in un quadro altobraccia dieci, nel mezzo d’ una facciata della chiesa : dove tirò Paoloin prospettiva una gran cassa da morti , fingendo che '1 corpo visuste dentro ; e sopra vi pose l’immagine di lui armato da capitano acavallo. La quale opera fu tenuta î ed è ancora cola bellissima per pit-’Errort nd moto del tura ^ stuella sorta : e se Paolo non avesse fatto , che quel cavallo muo-eavalio . ve le gambe da una banda fòla 3 , il che naturalmente i cavalli non fan-

no ; perché cascherebbono ( il che sorse gli avvenne , perché non eraavvezzo a cavalcare , né praticò con cavalli, come con gli altri anima-li ) sarebbe questa opera perfettissima ; perché la prospettiva di quelcavallo, che è grandissimo, è molto bella ; e nel basamento vi fonoqueste lettere : pauli uccelli opus . Fece nel medesimo tempo » snella medesima chiesa , di colorito la sfera dell’ ore sopra alla portaprincipale dentro la chiesa, con quattro teste ne’ canti colorite infresco . Lavorò anco di colore di verde terra la loggia , che è volta aPonente , sopra l’orto del monastero de gli Angeli, cioè sotto ciascunoarco una storia de’ fatti di s. Benedetto abate e delle più notabili cose

della

1 Tutto questo chiostro di s. Maria Novel-la è dipinto di chiaroscuro verde , e ancorase ne vede qualche figura conservata , comequesto Dio Padre in iscorto , ma P altre sonoroalconce . Del resto P altre pitture di Paoloqui nominate dal Vasari sono andate male «1 Mori a’ 17. di Maggio

î II Vasari è caduto nell’ errore comune,credendo che i cavalli alzino due piedi nelpasteggio diametralmente • Ma questo puntotanto difficile è staio schiarito > e spiegatocon molta dottrina dal Baldln. ivi a e. Iti« Si. 4 Queste pitture son perite.