Vita di Paolo Uccello.' 209
della sua vira insino alla morte ; dove fra molti tratti» che vi sonobellissimi, ve ne ha uno, dove un monaslerio, per opera del demo-nio , rovina ; e sotto i sassi e legni rimane un frate morto . Nè è man-co notabile la paura d’un altro monaco, che fuggendo ha i panni,che » girando intorno ali' ignudo , svolazzano con bellissima grazia ; nelche destò in modo 1’ animo a gli artefici, che eglino hanno poi seguitatosempre questa maniera. E’ bellissima ancora la figura di s. Benedetto ,dove egli con gravità , e divozione nel confpetto de' suoi monaci risu-scita il frate morto. Finalmente in tutte quelle storie sono tratti daessere considerati, e massimamente in certi luoghi, dove sono tirati inprospettiva insino a gli embrici, e tegoli del tetto. E nella mortedi s. Benedetto , mentre i suoi monaci gli fanno 1’ essequie » e lo pian-gono , sono alcuni infermi, e decrepiti a vederlo , molto belli. È’ daconsiderare ancora » che fra molti amorevoli» e divoti di quel Santo»vi è un monaco vecchio con due grucce lotto le braccia, nel qual si vedeun assetto mirabile , e forse speranza di riaver lasenità . In questa operanon sono paesi di colore , nè molti casamenti, o prospettive difficili ;ma sì bene gran disegno , e del buono assai 1 . In molte case di Firenzesono assai quadri in prospettiva per vani di lettucci, letti, ed altrecose piccoli, di mano del medesimo ; ed in Gualsonda particolarmen-re nell’ orto , che era de’ Battolin! » e in un terrazzo di sua mano quat-tro storie insegnarne piene di guerre » cioè cavalli» e uomini armati »con portature di que’ tempi bellissime ; e fra gli uomini è ritrattoPaolo Orsino, Ottobuono da Parma, Luca da Canale » e Carlo Inalate-si! Signor di Rimini » tutti capitani generali di que’tempi. Ei dettiquadri furono a’ nostri tempi, perché erano guasti, ed avevano pati-to , fatti racconciare da Giuliano Bugiardini 2 » che piuttosto ha loro no-ciuto » che giovato - Fu condotto Paolo da Donato a Padova, quandovi lavorò » e vi dipinse nels entrata della casa de’Vitali di verde terraalcuni giganti, che secondo ho trovato in una lettera Latina , che scriveGirolamo Campagnola a Messer Leonico Torneo filosofo» sono tantobelli » che Andrea Mantegna ne faceva grandissimo conto . LavoròPaolo in fresco la volta de’Peruzzi a triangoli in prospettiva» ed insu’ cantoni dipinse nelle quadrature i quattro elementi » ed a ciascunofece un animale a proposito : alla terra una talpa » ali’ acqua un pesce ,al fuoco la salamandra , ed ali’ aria il camaleonte » che ne vive , epiglia ogni colore . E perché non ne aveva mai veduti, fece un cammel-lo 3 » che apre la bocca » ed inghiottisce aria » empiendosene il ventre :simplicità certo grandissima» alludendo per lo nome del cameloaunanimale » che è simile a un ramarro » secco » e piccolo » col sere unabestiaccia disadatta » e grande . Grandi furono veramente le fatiche diTom-1. D d Paolo
Quadri in fratte.
Ritratti di taf itemi.
Giuliano Bugiardi-ni nel risarcirgli gliguasta .
Giganti disiati i»Radeva .
lavori dì prospetti-va nella volta de',Peruzzi.
Equivoco nel dipin-gervi un camaleonte.
1 Queste pitture furono gettate a terra per 3 A tempo del Ealdinucci questo cammelloun monumento , che fecero i monaci « si era conservato visibile-,, benché “li altri
a Vedi la vita del Bugiardini nel tomo j, animali fossero stinti.