Band 
Tomo primo.
Seite
277
JPEG-Download
 

Vita di Donato. 277

volò di marmo in basso rilievo , quando egli ammazza il serpente , ove e P ì >' t di baffo rì-è un cavallo molto stimato , e molto lodato . Nel frontispizio fece di 'bastò rilievo mezzo un Dio Padre . E dirimpetto alla chiesa di dettooratorio lavorò di marmo , e con 1 ’ ordine antico , detto Corintio,fuori d’ogni maniera Todesca 5 il tabernacolo per la Mercatanzia } per Tabernacolo di mar-collocare in estò due statue , le quali non volle fare , perché non fu m ° •d’ accordo del prezzo • Queste figure dopo la morte stia fece di bron-zo , come si dirà , Andrea del Vermocchio . Lavorò di marmo nella fac-ciata dinanzi del campanile di s. Maria del Fiore quattro sigine di brac- fy ure nel campanileeia cinque , delle quali due ritratte dal naturale sono nel mezzo s e di 1.Maria del fiore.1 ’ una è Francesco Soderini giovane , e l'altra Giovanni di BarduccioCherichini, oggi nominato il Zuccone 1 • La quale per essere tenutacosa rarissima , e bella quanto neslùna, che facesse mai, soleva Dona-to , quando voleva giurare , sì che si gli credeste, dire : Alla se’, eh’ ioporto al mio Zuccone , e mentre che lo lavorava , guardandolo , tutta-via gli diceva : Favella , favella , che ti venga il cacasangue . E dallaparte di verso la canonica , sopra la porta del campanile , fece unoAbraam , che vuole sacrificare Isaac , ed un altro profeta ; le quali fi-gure furono poste in mezzo a due altre statue. Fece per la Signoria diquella città un getto di metallo , che fu locato in piazza in uno arco

della loggia loro : ed è Giudit, che ad Oloferne taglia la testa ; opera statua dì C indii ta :

di grande eccellenza , e magisterio , la quale , a chi considera la sem-plicità del di fuori neli’ abito, e nello aspetto di Giudit, manifesta-mente scuopre nel di dentro l'animo grande di quella donna j e lo

ajuto di Dio : siccome nell’ aria di estò Oloferne , il vino , ed il son-

no , e la morte nelle sue membra , che per avere perduti gli spiriti, sidimostrano fredde , e cascanti : Questa su da Donato talmente condot-ta 3 che il getto venne sottile , e bellissimo , ed apprestò fu rinetta tan-to bene , che maraviglia grandissima è a vederla . Similmente il basa-mento , eh’ è un balaustro di granito con semplice ordine , si dimostraripieno di grazia, ed agli occhj grato in aspetto ; e sì di questa operasi soddisfece , che volle , il che non aveva fatto nell’ altre , porvi il no-me suo 3 come si vede in quelle parole Donatelli opus . Trovasi di bron-zo nel cortile del palazzo di detti signori un David ignudo quanto il vi- Statua dì David .vo 3 eh’ a Golìa ha troncato la testa , e alzando un piede , sopra esso loposa 3 e ha nella destra una spada ; la quale figura è tanto naturale nellavivacità 3 e nella morbidezza, che impossibile pare agli artefici, cheella non sia formata sopra il vivo . Stava già questa statua nel cortile dicasa Medici 3 e per lo essiIio di Cosimo in detto luogo su portata . Og-gi il duca Cosimo 3 avendo fatto 3 dove era questa statua , una some,la fece levare 3 e si serba per un altro cortile, che grandissimo dise-gna

sommo giudizio su traportata in lina nicchia minutamente Dee. t. delta part.i.dcl set, j.rimata vota. e che era la più pfafunda di a c« jtf • o chi fece ad esso le note ■tutte . Di quello trasporto parla il Lalàucei t Detto coti, perché ì tutto calvo ,