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Tomo primo.
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278
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Statua di Marsia ri-fiorata .

Vasi , thè gettanoacqua .

278 Seconda Parte.

gna fare dalla parte di dietro del palazzo , cioè , dove già stavano ileoni. E' posto ancora nella sala , dove è 1’ orivolo di Lorenzo dellaVolpaja , dalla mano sinistra un David di marmo bellissimo , che tienefra le gambe la testa morta di Golìa sotto i piedi, e la sromba ha in ma-Varj lavori h casa no , con la quale s ha percosso . In casa Medici nel primo cortile sonode' Medici . otto tondi di marmo , dove sono ritratti cammei antichi, e rovesci di

medaglie , ed alcune storie , fatte da lui, molto belle ; i quali sono mu-rati nel fregio fra le finestre , e l'architrave sopra gli archi delle log-ge . Similmente la restaurazione d’ un Marsia di marmo bianco antico,posto ali’ uscio del giardino : ed una infinità di teste antiche poste soprale porte 5 restaurate , e da lui acconce con ornamenti d’ali » e di dia-manti , impresa di Cosimo , a stucchi benissimo lavorati. Fece di gra-nito un bellissimo vaso , che gettava acqua : e al giardino de’ Pazzi inFiorenza un altro simile ne lavorò , che medesimamente getta acqua .Sono in detto palazzo de’Medici Madonne di marmo , e di bronzo dibassorilievo 5 e altre storie di marmi, di figure bellissime, e di schiac-ciato rilievo maravigliose • E su tanto l’amore, che Cosimo portò allavirtù di Donato , che di continuo lo faceva lavorare : e allo incontroebbe tanto amore verso Cosimo Donato, che ad ogni minimo suo cennoindovinava tutto quel che voleva » e di continuo lo ubbidiva . Dice-si, che un mercante Genovese fece fare a Donato una testa di bronzo»quanto il vivo , bellissima » e per portarla lontano , sottilissima , e cheper mezzo di Cosimo tale opra gli su allogata . Finitala adunque , volen-do il mercante sodisfarlo » gli parve » che Donato troppo ne chiededesise , perché su rimesso in Cosimo il mercato, il quale fattala portare insul cortile di sopra di quel palazzo » la fece porre fra i merli, che guar-dano sopra la strada » perché meglio si vedeste . Cosimo dunque volendodi accomodare la differenza , trovò il mercante molto lontano dalla chiestaDonato per lo predio di Donato ; perché voltatosi disse , eh’era troppo poco . Laonde il mer-d' unasua testa . caute , parendogli troppo» diceva» che in un mese» o poco più la-vorata P aveva Donato , e che gli toccava più d’u» mezzo fiorino pergiorno . Si volse allora Donato con collera » parendogli d’ essere offésotroppo » e disse al mercante » che in un centesimo d’ora averebbe sapu-to guastare la fatica » e ’1 valore d’uno anco : e dato d’ urto alla testasubito su la strada la fece minare » della quale se ne fer molti pezzi, di-cendogli , che ben mostrava d’essere uso a mercatar fagiuoli, e nonstatue . Perché egli pentitosi , gli volle dare il doppio più » perché larifacesse » e Donato non volle per sue promesse » né per prieghi diCosimo rifarla giammai . Sono nelle case de’Martelli di molte storiedi marmo » e di bronzo » e infra gli altri un David di braccia tre , emolte altre cose da lui in sede della servitù , e dell’ amore » eh’ a talfamiglia portava» donate liberalissimamente, e particolarmente un s. Gio-vanni tutto tondo di marmo , finito da lui di tre braccia d’altezza,cosa rarissima » oggi in casa gli eredi di Ruberto Martelli, dal quale fu

fatto

Sueeejfo curioso

Varie opere sue in ca-sa de' Martelli ,