Intendente di arit-metica, e geometria,acrisie varj litri.
922 Seconda Parte.
ra, alla prospettiva, ed alla pittura , lasciò i suoi libri scritti 1 di ma-niera , che per non essere stato fra gli artefici moderni chi le abbia sa-puto distendere con la scrittura, ancorché infiniti ne siano stati piùeccellenti di lui nella pratica , e’ si crede comunemente ( tanta forzahanno gli scritti suoi nelle penne , e nelle lingue de' dotti ) che egliabbia avanzato tutti coloro, che hanno avanzato lui con 1' operare .Onde fi vede per esperienza , quanto alla fama, ed al nome , che fratutte le cose gli scritti sono di maggior forza , e di maggior vita ; atte-so chè i libri agevolmente vanno per tutto , e per tutto si acquistanofede ; pur che siano veritieri, e senza menzogne . Non è maravigliadunque, se , più che per 1’ opere manuali, è conosciuto per le scrittu-re il famoso Leon Batista ; il quale nato in Fiorenza della nobilissima fa-miglia de gli Alberti, della quale si è in altro luogo 2 ragionato ; attesenon solo a cercare il Mondo , e misurare le antichità ;fendo a ciò assai inclinato , molto più allo scrivere ,
Fu buonissimo aritmetico , e geometrico, e scrissedieci libri in lingua Latina, pubblicati 3 4 da lui nelleggono tradotti in lingua Fiorentina dal R. M. Cosimo Bartoli 4 , Pro-posto di s. Giovanni di Firenze. Scrisse della pittura tre libri 5 oggitradotti in lingua Toscana da M. Lodovico Domenichi 6 : Fece un trat-tato 7 de' tirati, ed ordini di misurar altezze 8 ; i libri della vita ci-vile , ed alcune cose amorose in prosa , ed in versi , e fu il primo, chetentasse di ridurre i versi volgari alla misura de’ Latini, come si vedein quella sua epistola :
ma ancora , est-che ali’ operare.dell’ architettura1481. ed oggi si
1 II catalogo dell'Opere Composte da LeonBatista > e delle loco edizioni si può vedere as-sai minuto 3 e completo presso il detto signorConte Mazzucchelli ivi a C.Z I Z . alcune dellequali sono per anco mss.
2 Sopra a cart.ijt.
3 Oltre il Vasari anche il Maiteaire nelvoi. 1. degli Annali tipogr, a 0.426. e il Gio-vio negli Elogi pongono la prima edizionedi quest’ Opera nel 1481. ma il detto accura-tissimo signor Conte Mazzucchelli non crede ,che vi sia stampa più antica del > 48; . che purin Latino e stata poi ripetuta più volte .
4 II primo che pubblicò in Italiano quest*Opera su Pietro Lauro Modanese > in Venezianel 1 546. in 8. Quella del Bartoli fu data allaluce in Firenze dal sorrentino nel 1550.111 sol.impressa eccellentemente e magnificamente .
S II trattato Della pittura in Latino fu stam-pato in Basilea nel 1540. in 8. e ristampato
dagli Elzeviri dietro al loro Vitruvio in sol.jiel 1649. Anche il medesimo Bartoli volga-
rizzò questo trattato , e fu impresso nel 1/63.
con gli Opuscoli morali dello stesso Alberti
Quefld
tradotti parimente dal Bartoli. Fu poi ri-stampato unito al trattato della pittura di Lio-nardo da Vinci in Parigi nel iF/r. magnifica-mente per opera di Bastatilo du Fresile , chevi pose avanti una Vita dell'Alberti . e il tut-to ristampato in Napoli nel 1735. In un ms.di questo trattato > che possedeva il celebreMarchese Masse!, appariva tradotto dall'Al-kerti medesimo.
6 La traduzione del Domenichi fu stam-pata in Venezia dal Giolito 1547. in 8.
7 Tirati vale il tirar linee o reali sullacarta, o visuali. Questa sarà queir inven-zione. di cui più chiaramente parla poco dopoil Vasari dicendo : Trovo Leon Batista a quel-la similitudine ( cioè della stampa) perviad' uno strumento , il modo di lucìdare leprospettive naturali, e diminuire le figure .e il modo parimente di poter ridurre le cosepiccole in maggior forma -
8 Questa nuova maniera di poetare Italia-na fu abbracciata > e promossa molto tempodopo da Claudio Tolomei famoso letterato Sa-ne se , ma trovò più derisori > che seguaci.