Vita dì d. Bartolommeo della Gatta . 419
per la porta del fianco in detta chiesa, la Natività » e la nostra Donnaannunziata dall* angelo, nella figura del quale angelo ritrasse GiullanLacci allora giovane di bellissima aria : sopra la detta porta di fuori,fece una Nunziata in mezzo a son Piero 5 e sin Paolo ; ritraendo nelvolto della Madonna la madre di Messer Pietro Aretino famosissimopoeta . In fan Francesco alla cappella di san Bernardino fece in una ta-vola esso Santo , che par vivo : e tanto è bello , che egli è la migliorfigura» che costui faceste mai. In vescovado fece nella cappella de’
Pietramaleschi in un quadro a tempera un s. Ignazio bellissimo : ed inPieve» ali’entrata della porta di sopra» che risponde in piazza» uns. Andrea s ed un 5 . Palliano - E nella compagnia della Trinità conbella invenzione fece » per Buoninsegna Buoninsegni Aretino » un’ope-ra » che si può fra le migliori » che mai faceste» annoverare , e ciò fu unCrocifisso sopra un altare in mezzo di un son Martino » e san Rocco »ed a pie ginocchioni due figure , una figurata per un povero » secco »macilente » e malissimo vestito » dal quale uscivano certi razzi, chedirittamente andavano alle piaghe del Salvatore , mentre esso Santo loguardava attentissimamente : e 1’ altra per un ricco vestito di porpora »e bisso » e tutto rubicondo » e lieto nel volto , i cui raggi nell’ adorarCristo » parea » sebbene gli uscivano del cuore come al povero » chenon andassimo dirittamente alle piaghe del Crocifisso » ma vagando »ed allargandosi per alcuni paesi , e campagne piene di grani, biade »bestiami, giardini , ed altre cose simili : e che altri si distendessimo inmare verso alcune barche cariche di mercanzie : ed altri finalmenteverso certi banchi , dove si cambiavano danari ; le quali tutte cose fu-rono da Matteo fatte con giudicio » buona pratica » e molta diligen-za ; ma furono per sore una cappella » non molto dopo » mandate perterra. In pieve sotto il pergamo fece il medesimo un Cristo con la cro-ce per Messer Lionardo Albergotti.
Fu discepolo similmente dell'abate di 8. Clemente un frate de' unfiate servii »,Servi Aretino » che dipinse di colori la facciata della caso de’ Belichi-ni d’ Arezzo » ed in s. Piero due cappelle a fresco 1’ una allato ali’ al-tra . Fu anche discepolo di D. Bartolommeo Domenico Pecori 1 Areti- e Domenico Perorino » il quale fece a Sargiano in una tavola a tempera tre figure : ed a ambi suoi discesoli.olio per la compagnia di s. Maria Maddalena un gonfalone da portare aprocessione molto bello : e per Mesièr Presentino Bisdomini » in pievealla cappella di s. Andrea» un quadro d’una santa Apollonia simile aldisopra » e finì molte cose lasciate imperfette dal suo maestro ; comein son Piero la tavola di son Bastiano » e Fabiano con la Madonna perla famiglia de’Benucci ; e dipinse nella chieso di sont'Antonio la ta-vola dell’ altar maggiore » dove è una nostra Donna molto devota concerti Santi ; e perché detta nostra Donna » adora il figliuolo » che tie-
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1 Dì Domenico Pecori non è fatta men- Capanna, nfc d* Angelo di Lorentino nominatiaionc acll* Abecedario • coment anche del più sotto «