' Vita di Vittore Scarpaccia , ed altri . fojre2Ìa, ed in molte città di Lombardia aliai cose, ma perché ten-ne la maniera vecchia , e fece le sue figure tutte in punta di piedi »non diremo di lui, se non che è di sua mano una tavola nella chiesedi s. Lena ali’ altare dell’ Assunzione con molti Santi.
Fu molto miglior maestro di costui Guarderò pittor Padovano, GuarrìeroPadtvano,il quale , oltre a molte altre cose, dipinse la cappella maggiore de' fra- e s Hoi l* veri - .ti Eremitani di s. Agostino in Padoa, ed una cappella a i medesiminel primo chiostro : un’altra cappelleria in casa d’Urbano Prefetto»e la sala de gì’ Imperadori Romani , dove nel tempo di carnovalevanno gli seolari a danzare . Fece anco a fresco nella cappella del Po-destà , della città medesima , alcune storie del Testamento vecchio -
Giusto pittore similmente Padovano fece suor della chiesa del ve- Giusta Padovano .scovado nella cappella di s. Gio. Batista non solo alcune storie del vec-chio , e nuovo Testamento , ma ancora le rivelazioni dell’ Apocalissedi s. Gio. Evangelista : e nella parte di sopra fece in un paradiso , conbelle considerazioni » molti cori d'angeli, e altri ornamenti, biellachiese di s. Antonio lavorò a fresco la cappella di s. Luca : e nella chie- sue ostri.fa degli Eremitani di s. Agostino dipinse in una cappella l’Arti libera-li » e appresso a quelle le Virtù , e i Vizj : e così coloro , che per levirtù sono stati celebrati, come quelli, che per i vizj sono in estremamiseria rovinati , e nel profondo dell' inferno. Lavorò anco in Pa-dova , a’ tempi di costui, Stefano pittore Ferrarese , il quale , come stefano ferrarese .altrove si è detto , ornò di varie pitture la cappella , e l’arca , dove èil corpo di s. Antonio, e così la Vergine Maria detta del Pilastro .
Fu tenuto in pregio ne’ medesimi tempi Vincenzio pittore Bresciano , vincente Bresciano ,secondo che racconta il Filatelo : e Girolamo Campagnola , anch’ Girolamo Campagna-egli pittore Padovano , e discepolo dello Squarciente . Giulio poi fi- l * •gliuolo di Girolamo dipinse , miniò , e intagliò in rame molte bellecose , così in Padova , come in altri luoghi. Nella medesima Padovalavorò molte cose Niccolò Moreto 3 che visse ottanta anni 5 e sempre ìdiccolò Moreto.esercitò 1’ arte ; ’e oltre a questi 5 molti altri 5 che ebbono dipendenzada Gentile » e Gio. Bellini. Ma
Vittore Scarpaccia fu veramente il primo 9 che fra costoro facesse vittore Sculacciaopere di conto 9 e le sue prime opere furono nella scuola di s. Or- ornn.
sola » dove in tela fece la maggior parte delle storie 3 che vi sono 3della vita 3 e morte di quella santa ; le fatiche delle quali pitture egliseppe sì ben condurre 3 e con tanta diligenza 3 e arte , che n’ acquistònome di molto accomodato , e pratico maestro. Il che fu , secon-do che si dice , cagione 3 che la nazione Milanese gli fece fare ne’ Sue opere in Padova.frati Minori una tavola alla cappella loro di s. Ambrogio con molte.«A&ùww.figure a tempera . Nella chiesa di s. Antonio ali’ altare di Cristo ri-suscitato 3 dove dipinse 3 quando egli apparisce alla Maddalena 3 e altreMarie 3 fece una piospettiva di paese lontano 3 che diminuisce , mol-to bella . In un’ altra cappella dipinse la storia de’ Martiri , cioè quan-Torn.L S s s do