Vita di Giuliano , e Antonio da s. gallo . 87
fare , e proporzione, che alla Vitruviana opinione, e regola prima nons’era usato di fare 1 . Condussero in Fiorenza nelle lor case una infinitàdi cose antiche di marmo bellissime, che non meno ornarono,'ed or- studiosi de'marminano Fiorenza , eh’eglino ornassero se, ed onorassero l’arte - PortòGiuliano da Roma il gettare le volte di materie, che venissero inta-gliate , come in casa sua ne fa fede una camera , ed al Poggio a Cajano Volte-intagliate loronella sala grande la volta, che vi si vede ora; onde obbligo si debbe tnvent ‘ lonc •avere alle fatiche sue , avendo fortificato il dominio Fiorentino, edornata la città , e per tanti paesi, dove lavorarono, dato nome a Fio- Lodatisimi y e bene-ronza , ed a gs ingegni Toscani, che per onorata memoria hanno fat- meritl dell* patria *to loro questi versi ;
Cedile, RomaniJìrticîores , cedite , Grati,
Artis , Vitrumi , tu quoque cedeparens .
Retruseos celebrate mirar , teftudìnis arcui ,
Unta , tholus,statuce , tempia , domu/quepetunt ..
VITA
1 Ciò si vede più manifesto in un tiluomo Senese, erudito in ogni ge-volume originale di piante, e dise- nere di sludj, ma specialmente ingni d’architetture &c. di Giuliano, quelli che riguardano 1’ antichità , eche si conferva presso il Sig. Cav. le belle arti.
Gin. Antonio Pecci nobilissimo gen-