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Tomo secondo.
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Vita del Pordenone, e d’ altri. 27Z

to a s. Francesco, il quale stando ginocchioni divotamente , e pienod’ amore , lo riceve , mentre il compagno st sta posato in terra iniscorto , tutto pieno di stupore . Dipinse ancora in fresco Pompo-nio I aifrati della Vigna, in testa del refettorio 2 , Gesù Cristo inmezzo a i due discepoli in Emaus. Nel castello di s. Vito sua patria ,lontano da Udine venti miglia , dipinse a fresco nella chiesa dis. Maria, la cappella di detta Madonna con tanto bella manie-ra , e sodisfazione d’ognuno , che ha meritato dal Rrno CardinaleMarin Grimani, patriarca d’Aquilea, e signor di s. V ito» elîèr fatto nobile per averfatto de’nobili di quel luogo. ottimmtttt dipinto .

Ho voluto in questa vita del Pordenone far memoria di questieccellenti artefici del Friuli, perché così mi pare, che meriti lavirtù loro ; e perché si conosca nelle cose , che si diranno, quantodopo questo principio, siano coloro , che sono stati poi molto piùeccellenti, come si dirà nella vita di Giovanni Ricamatoti da Udi-ne , al quale ha 1’ età nostra , per gli stucchi, e per le grottesche ,obbligo grandissimo. Ma tornando al Pordenone , dopo le colè , chefi sono dette di sopra, state da lui lavorate in Venezia al tempo delserenissimo Gritti, si morì, come è detto, Panno 1540. E perchécostui è stato da’ valenti uomini, eh’ abbia avuto 1’ età nostra , ap-parendo massimamente le sue figure tonde, e spiccate dal muro , equasi di rilievo , si può fra quelli annoverare, eh’ hanno fatto augu-mento ali’ arte, e benefizio ali’ universale 3 .

P.III. M m VITA

1 Pomponio Dì, veggasi il Ri- gna i PP. Minori Osservanti hanno

dolsi part. 1. a e. ny. un cenacolo del Palma vecchio sat-

2 Nella Descrizione delle pubbli - to 1 ’ anno 1600. V. quivi a c. 23J.che pitture di Venezia stampata dal 3 Una più copiosa Vita del Por-Bassaglia nel 1733. si dice , che nel denone si può vedere nel detto Ri-resettorio di s. Francesco della Vi- dolsi part. 1. a c. 95.