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Tomo secondo.
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Stimò sopra gli altril' opere di Rissatili ,e del Boti arroti .

Su e tavole in Romamaravigliose .

Zzo Terza Parte.

specchio a Messer Pietro Aretino poeta , e suo servitore ; quellodella Circoncisione ritenne per se ; e si stima , che poi col tempoP avesse l’Imperadore ; ma il ritratto dello specchio , mi ricordoio essendo giovinetto , aver veduto in Arezzo nelle case d' esseM Pietro Aretino, dov’era veduto da i forestieri, che per quel-la città passavano, come cosa rara. Questo capitò poi, non so co-me , alle mani di Valerio Vicentino 1 S intagliatore di cristallo 3e oggi è appresso Alessandro Vittoria ^scultore in Venezia, e creatodi Jacopo Sansovino . Ma tornando a Francesco , egli studiando inRoma volle vedere tutte le cose antiche , e moderne , così discultura , come di pittura, eh’erano in quella città; ma in sommavenerazione ebbe particolarmente quelle di Michelagnolo Bonar-roti, e di Raffaello da Urbino : lo spirito del qual Raffaello si dice-va poi esser passato nel corpo di Francesco , per vedersi quel gio-vane nell' arte.raro, e ne'costumi gentile, e graziose, come suR-ffaello ; e che è più , sentendosi quanto egli s’ingegnava d’imi-tarlo in tutte le cose , ma sopra tutto nella pittura ; il quale studionon su in vano , perché molti quadretti, che fece in Roma , lamaggior parte de’quali vennero poi in mano del cardinale Ippo-lito de’ Medici, erano veramente maravigliosi , siccome è un ton-do d’ una bellissima Nunziata , eh’ egli fece a M. Agnolo Cesis, ilqual' è oggi nelle case loro , come cola rara stimato . Dipinse simil-mente in un quadro la Madonna con Cristo , alcuni Angioletti, eun fan Giuscppo , che sono belli in estremo per Paria delle teste ,per il colorito , e per la grazia, e diligenza , con che si vede este-re stati dipinti ; la qual’ opera era già appresto Luigi Caddi, e og-gi dev’ essere appresso gli eredi. Sentendo la fama di costui il fig-Lorenzo Cibo, capitano della guardia del Papa, e bellissimo uo-mo , si fece ritrarre da Francesco , il quale si può dire , che non loritraesse , malo faceste di carne, e vivo - Essendogli poi dato afare per Madonna Maria Bufalina da Città di castello una tavola,che doveva porsi in s. Salvatore del Lauro, in una cappella vicinaalla porta , fece in està Francese una nostra Donna in aria , chelegge, e ha un fanciullo fra le gambe ; e in terra con straordina-ria 3 e bella attitudine ginocchioni con un piè, fece un 5. Giovan-ni , che torcendo il torso accenna Cristo fanciullo ; e in terra a gia-cere in iscorto è un s. Girolamo in penitenza, che dorme - Maquest’ opera non gli lasciò condurre a perfezione la rovina, e il sac-Toeo mancò , che non co di Roma del 1527. la quale non solo su cagione 3 che ali’artitjrìjje nel sacco di p er un tem p 0 si diede bando , ma ancora 3 che la vita a molti arte-fici fu tolta, e mancò poco , che Francesco non la perdesse ancor’

egU,

Più giù si troverà la vita di del Sansovino, ed è nominato dal

Vasari con lode nella vita del Sam-

Roma ■

Valerio

2 Alessandro Vittoria fu scolare

micheli, e altrove >