Girolamomll’ isola ili Vatmos.
Z32 Terza Parte.
sono in Verona , in s. Giorgio , in santa Maria in Organi, e in fanNazzaro , che tutti son belli ; ma bellitsimo è un libretto, cioè duequadretti, che fi serrano insieme a uso di libro , nel quale è da unr ranci [co fidan fan lato un san Girolamo , d' opera minutissima, e lavorata con moltae s. Git. diligenza , edall’altro un s. Giovanni finto nell’isola di Patmos»e in atto di voler serivere il suo libro dell' Apocalissi , la qual’ ope-ra , che su lasciata al conte Agostino Giusti da suo padre , è oggiin s. Lionardo de’ canonici regolari, nel qual convento ha parte ilpadre don Timoteo Giusti, figliuolo di detto conte . Finalménteavendo Francesco fatte infinite opere a diversi signori» si morì con-tento , e felice , perciocché , oltre la quiete d’ animo, che gli davala sua bontà, lasciò un figliuolo chiamato Girolamo» tanto grande nell'arte,che lo vide avanti la morte sua molto maggiore, che non era egli.lasciò >1 fw figlio Questo Girolamo adunque nacque in Verona Tanno 1472.
tCet ~ e â' anni sedici fece in santa Maria in Organo la tavola della-*cappella de’ Lischi , la quale fu scoperta , e messa al suo luogocon tanta maraviglia d’ognuno , che tutta la città corse ad abbrac-ciare , e rallegrarsi con Francesco suo padre . E' in questa tavola unTavola di Cristo de- Deposto di Croce con molte figure , e fra molte teste dolenti moltososto di croce fatta belle , è di tutte migliori una nostra Donna » e un san Benedettoda Girolamo . molto commendati da tutti gli artefici ; vi fece poi un paese , e unaparte della città di Verona» ritratta assai bene di naturale. Inani-mito poi Girolamo dalle lodi, che si sentiva dare » dipinse con buo-na pratica in san Polo T altare della Madonna ; e nella chiese del-la Scala il quadro della Madonna con sant’Anna» che è posto frail 8. Bastiano , e il san Rocco del Moro , e del Gavazzitela - Nellachiesa della Vittoria fece T ancona dell’ altar maggiore della fami-glia de’ Zoccoli ; e vicino a questa , la tavola di sant’ Onofrio dellafamiglia de’Cipolli, la qual’ è tenuta , per disegno » e colorito, lamiglior’ opera , che mai secesso . Dipinse anco in san Lionardo, nelmonte vicino a Verona , la tavola dell’ altar maggiore della famigliade’ Cartieri, la qual’ è opera grande , con molte figure , e moltostimata da tutti » e sopra tutto vi è un bellissimo paese - Ma una coseaccaduta molte volte a i giorni nostri ha setto tenere quest’ operaAltero così ben di. maravigliosa » e ciò è un arbore dipinto da Girolamo in questa ta-pmto, che gabba gli vo ] a , zi quale pare , che sia appoggiata una gran seggiola, soprauccelli ifteft. cui pose la nostra Donna; e perché il detto arbore, che pare unlauro» avanza d’ assai con i rami la detta sedia» se gli vede die-tro » fra un ramo, e T altro, che sono non molto spessi» un’ariatanto chiara , e bella » eh' egli pare veramente un arbore vivo, svel-to , e naturalissimo ; onde sono stati veduti molte fiate uccelli, en-trati per diversi luoghi in chiese , volare a quest’arbore, per posar-visi sopra , e massimamente rondini, che avevano i nidi nelle tra-vi del tetto » e iloro rondinini parimente ; e questo affermano aver
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