Vita di Francesco Granacci . 389
medesimo arco fece di terra alcune figure di rilievo di sua manobellissime , e in cima ali' arco, in una grande iscrizione , questeparole: Leoni x. Pont. max. fidei cvltori . Ma per venireoggimai ad alcune opere del Granacci, che sono in estere , dico ,che avendo egli studiato il cartone di Michelagnolo , mentre eh’ esso Acquisto molto nelBonarroti per la sala grande di palazzo il faceva ; acquistò tan - caitone di Michel*.to 5 e di tanto giovamento gli su , eh’ estèndo Michelagnolo chiama- sne ^ 'to a Roma da Papa Giulio II. perché dipigneslè la volta della cap-pella di palazzo 5 fu il Granacci de’primi ricerchi da Michelagno-lo , che gli aiutassero colorire a fresco quel!’ opera, fecondo i car-toni 3 eh’ esso Michelagnolo avea fatto . Ben’ è vero 3 che non pia-cendoci poi la maniera 3 né il modo di fare di nessuno 3 trovò via 3senza licenziarli 3 chiudendo la porta a tutti 3 e non si lasciandovedere 3 che tutti se ne tornarono a Fiorenza 3 dove dipinse il Gra-nacci a Piersrancesco Borgherini nella sua casa di borgo santo A po- Lavoro a diversi.stolo in Fiorenza 3 in una camera dove Jacopo da Pontormos An-drea del Sarto 3 e Francesco Libertini avevano fatto molte storiedella vita di Giuseppo , sopra un lettuccio una storia a olio de’ fattidel medesimo 3 in figure piccole 3 fatte con pulitissima diligenza 3e con vago 3 e bel colorito ; e una prospettiva 3 dove fece Giuseppo 3che serve Faraone 3 che non può essere più bella in tutte le parti.
Fece ancora al medesimo 3 pure a olio 3 una Trinità in un tondo , cioèun Dio Padre , che sostiene un crocifisso. E nella chiesa di san Piermaggiore è in una tavola di sua mano un’ Assunta 1 , con moltiangeli 3 e con un fan Tommaso 3 al quale ella dà la cintola 3 sigm amolto graziosa 3 e che svolta tanto bene 3 che pare di mano di Mi-chelagnolo ; e così fatta è anco la nostra Donna : il disegno dellequali due figure 3 di mano del Granacci 3 è nel nostro libro 3 conaltri fatti similmente da lui. Sono dalle bande di questa tavola fanPaolo 3 san Lorenzo 3 san Jacopo 3 e san Giovanni 3 che sono tut-te così belle figure 3 che questa è tenuta la migliore opera 3 cheFrancesco faceste mai. E nel vero 3 questa sola 5 quando non aves-se mai fatto altro 3 lo farà tener sempre 3 come su , eccellente dipin-tore . Fece ancora nella chiesa di san Gallo 3 luogo già fuori delladetta porta 3 de’frati Eremitanidi sant’Agostino 3 in una tavola jla nostra Donna 3 e due putti 3 san Zanobi vescovo di Fiorenza 3 esan Francesco > la qual tavola 3 eh’ era alla cappella de’ Girolami 3della qual famiglia su detto san Zanobi 3 è oggi in san Jacopo tra’fossi in Firenze. Avendo Michelagnolo Bonarroti una sua nipote Dipinse per una mpe-monaca in santa Appollonia di Firenze 3 e avendo perciò fatto le ** •
l’ornamento 3 e il disegno della tavola 3 e dell’ altar maggiore 2 3 vi
1 Questa tavola per negligenza,ed incuria è affumicata , e annegri-ta , talché si può compiangere co-me quasi perduta .
dipin-
2 Di presente, che la chiela èstata rifatta , la tavola del Granac-ci è stata traportata nel monastero
di quel-