Vita di Valerio'» ed altRi. 407
ianese bonissimo maestro » il quale» oltra alle belle opere » che ha canno di gran prer.-fatto di rilievo » e di cavo in varj intagli, ha per l’illustrissimo du- dal
ca Cosimo de’ Medici condotto un carneo grandissimo » cioè un ter- f 0 »o metti ”zo di braccio alto, e largo parimente ; nel quale ha cavato dal de’Prindpi di Tosca-me 2 zo in su due figure , cioè sua Eccellenza » e la illustrissima du- n * •chessa Leonora sua consorte » che ambidue tengono un tondo con lemani, dentrovi una Fiorenza . Sono appresto a questi ritratti di na-turale il principe don Francesco Con don Giovanni cardinale.» >don Garzia , e don Ernando , e don Pietro, insieme con donnaIsabella , e donna Lucrezia , tutti lor figliuoli, che non è possibilevedere la più stupenda opera di carneo » nè la maggior di quella , eperché ella supera tutti i carnei, e opere piccole » eh’ egli ha fatte ;non ne farò altra menzione » potendosi veder l'opere .
Cosimo da Trezzo 1 ancora ha latto molte opere degne di que- Co f' mt> da Tre^osti.sta professione , il quale ha meritato » per le rare qualità sue, che il * re ‘ S ^'gran re Filippo cattolico di Spagna lo tenga appresto di se , con pre-miarlo» e onorarlo per le virtù sue nell’intaglio in cavo» e dirilievo della medesima professione » che non ha pari per far ritrattidi naturale , nel quale egli vale infinitamente ; e nell’ altre cose .
Di Filippo Negrolo 2 Milanese » intagliatore di cesello in ar- Mgnb, e Msaronime di ferro con fogliami » e figure , non mi distenderò » avendo ope- ndl^mtaolitrf ^rato » come si vede » in rame cose , che si veggono fuori di suo » che *
gli hanno dato fama grandissima .
E Gasparo , e Girolamo Misuroni Milanesi intagliatori,de’ quali s’è visto vasi » e tazze di cristallo bellissime » e particolar-mente n’ hanno condotti per il duca Cosimo due » che sono miraco-losi ; oltre che ha fatto in un pezzo di elitropia un vaso di mara-vigliose grandezza » e di mirabile intaglio ; così un vaso grande dilapisiazuli 3 , che ce merita lode infinita. E Jacopo da Trezzo 4
fa in
1 Cosimo da Trezzo Milaneseservì Filippo II. pel ciborio dell’Escuriale, lavorandovi quelle pie-tre intagliate , e quei cammei, cheì'adornano ; ma credo , che debbadire Jacopo , e non Cosimo .
2 Filippo Negrolo è molto lo-dato anche dal Lomazzo nell’ ideadella pittura .
Z I vasi qui nominati veramentebellissimi si conservano in Firenzenella gallerìa Medicea con unaquantità prodigiosa di molti altri,oltre quelli, che ibno nella chiesa dis. Lorenzo , dove si conservano lereliquie ; e questi vasi fono tuttilegati in oro , e adorni di perle
rare , e di diamanti, e altre gem-me preziose .
4 Jacopo da Trezzo fu anchecelebre gettatore di metalli, di cuiBernardino Campi insigne pittorCremonese fece il ritratto , comedice il Baldinucci nella Vita di det-to Campi Dee. i. della part. 2. delsec. 4. a c. 6z. 11 F. Orlandi nell’Abecedario dice , che Jacopo serviFilippo II. per sette anni in fare iltabernacolo , o sia ciborio dell’Escuriale. II Baldinucci non dicealtro se non che nel 1584.. servìquel re, e che fece il ritratto diCiò. Fidatola governator di Mila-no , suppongo in pietra dura.