Vita di Sebastiano Veneziano. 471
In chiesa a man ritta , ella sa col favor di Michelagnolo allogata aSebastiano ; perché il Borgherino pensò , come fu vero , che Miche-lagnoso doveste far’egli il disegno di tutta 1’opera . Messovi dun-que mano , la condusse con tanta diligenza, e studio Sebastiano ,eh’ella su tenuta j ed è beiliisima pittura . E perché dal piccolo di-segno di Michelagnolo ne fece , per suo comodo , alcuni altri mag-giori , uno fra gli altri , che ne fece molto bello , é di man sua nelnostro libro . E perché si credeva Sebastiano avere trovato il mododi colorire a olio in muro , acconciò 1’ arricciato di questa cappellacon una incrostatura , che a ciò gli parve dover’estere a proposi-to ; e quella parte, dove Cristo è battuto alia colonna , tutta lavoròa olio nel muro 1 . Né tacerò, che molti credono, Michelagnolo ave-re non solo fatto il piccolo disegno di quest’opera , ma che il Cri-sto detto , che è battuto alla colonna , suste contornato da lui, peressere grandissima differenza fra la bontà di questa , e quella dell’altre figure. £ quando Sebastiano non avesse fatto altra opera, chequesta , per lei sola meriterebbe esser lodato in eterno ; perché ol-tre alle teste , che son molto ben fatte, sono in questo lavoro alcu-ne mani, e piedi belliisimi. E ancoraché la sua maniera fosso un po-co dura, per la fatica , che durava nelle cose, che contraffaceva ,egli fi può nondimeno fra i buoni, e lodati artefici annoverare. Fecesopra questa storia in fresco due profeti, e nella volta la Trasfigura-zione 2 ; e i due Santi, cioè fan Piero , e fan Francesco , che met-tono in mezzo la storia di sotto , son viviisime, e pronte figure.E sebbene penò sci anni a far questa piccola cosa , quando l’operesono condotte perfettamente, non si dee guardare se più presto, o piùtardi sono state finite : sebben’ è più lodato , chi presto, e bene con-duce le sue opere a perfezione; e chi si scusa col presto, quando sope-re non sodisfanno , se non è stato a ciò forzato, in cambio di scusarsi ,s* accusa. Nello scoprirsi quest’opera, Sebastiano , ancorché avessepenato assai a farla , avendo fatto bene , le male lingue si tacque-ro , e pochi furono Coloro , che lo mordessero. Dopo , facendoRaffaello per lo cardinale de’ Medici, per mandarla in Francia ,quella tavola, che dopo la morte sua su posta ali’altare principaledi s. Piero a Montone, dentrovi la trasfigurazióne di Cristo ; Se-bastiano in quel medesimo tempo fece anch’egli in un’altra tavoladel'a medesima grandezza, quasi a concorrenza di Raffaello, unLazzaro quatriduano , e la sua resurrezione » la quale su contraffat-ta , e dipinta con diligenza grandissima , sotto ordine , e disegno
In al-
i La flagellazione è molto arme- 2 La Trasfigurazione di fra Ina-grita , perché le pitture a olio fiat- stiano è più conservata , e in ellate fui muro con l’esperienza fi, ve- si vede chiaramente la maniera ter-de , che non reggono per quanto risiile dei Bonarroti.altri usi tutte le cautele.
Tavola su* po/la alparagone con quelladi Raffaello dcllcUjTrasfiguratone .