Vita di Ferino del Vaga . 491
po , non vedendo altro che l'opere di Giotto, avesse lavorato conuna maniera sì moderna nel disegno , nell’ imitazione , e nel colo-rito , eh’ egli avesse avuto forza di mostrare, nella facilità di quellamaniera » la distìcultà di quest’ arte : oltre, che nel rilievo , e nel-la refoluzione , e nella pratica non ci era stato nessuno di quelli,che avevano operato , che ancora lo aveste raggiunto . Piacque a stàiquesto ragionamento a ferino, e rispose a tutti quelli artefici , che Ferine è di contra-ciò dicevano , queste parole : Io non niego , che quel, che voi dite , r,a . e P ,niont » * finon sia , e molto più ancora ; ma che questa maniera non ci sia , * ce,n & e a mo st**rlo .chi la paragoni » negherò io sempre ; anzi dirò, se sì può dire ,con sopportazione di molti, non per dispregio , ma per il vero , chemolti conosco e più risoluti, più graziati, le cose de’ quali non sonomanco vive in pittura di queste, anzi molto più belle . E mi duole inservigio vostro ( io che non fono il primo dell’ arte ) che non cisia luogo qui vicino da potervi fare una figura, che innanzi, eh'io mi partissi di Fiorenza , farei una prova allato a una di questein fresco medesimamente , acciocché voi col paragone vedeste se ciè nessuno fra i moderni, che f abbia paragonato. Era fra costoroun maestro, tenuto il primo in Fiorenza nella pittura, e come cu-rioso di veder l’opere di ferino , e forse per abbassargli l’ardire ,meste inanzi un suo pensiero, che fu questo : Sebbene egli è pieno( diss’ egli ) costì ogni cosa , avendo voi cotesta fantasia, che è cer-to buona, e da lodare , egli è qua al dirimpetto , dove è il s. fao-lo di sua mano, non meno buona, e bella figura, che si sia cia-scuna di queste della cappella , uno spazio : agevolmente potretemostrarci quello , che voi dite , facendo un altro apostolo allato ,o volete a quel s. fiero di Mafolino , o allato al s. faolo di IVI a làc-cio . Era il fan fiero più vicino alla finestra , e eraci migliore spa-zio , e miglior lume ; e oltre a questo non era manco bella figura ,che il s. faolo . Adunque ognuno confortava ferino a fare, per-ché avevano caro veder questa maniera di Roma ; oltreché moltidicevano , eh’ egli farebbe cagione di levar loro del capo questa fan-tasia , tenuta nel cervello tante decine d’anni ; e che s’ ella fostemeglio , tutti correrebbero alle cose moderne . f er il che persua-so ferino da quel maestro ; che gli disse in ultimo , che non dove-va mancarne , per la persuasione , e piacere di tanti belli ingegni,oltre eh’ elle erano due settimane di tempo quelle , che a fresco con-ducevano una figura , e che loro non mancherebbono spender glianni in lodare le sue fatiche ; si risolvette di ‘fare, sebbene colui,che diceva così, era d’animo contrario, persuadendosi, eh’eglinon dovesse fare però cosa molto miglior di quello , che facevanoallora quelli artefici, che tenevano il grado de’ più eccellenti. Ac-cettò ferino di far questa prova , e chiamato di concordia M. Gio-vanni da fifa , priore del convento , gli dimandarono licenza del
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