Band 
Tomo secondo.
Seite
495
JPEG-Download
 

Vita di Perino del Vaga. 495

vano contratta , convertita in parentado . Laonde continuandolopere , che faceva, non vi andò troppo tempo , che per le lodedategli nella prima opera fatta in s. Marcello, fu deliberato dalpriore di quel convento , e da certi capi della Compagnia del Cro-cifisso , la quale ci ha una cappella fabbricata dagli uomini suoi perragunarvisi, ehella si do esse dipignere ; e così allogarono a Pe-rino quest opera , con speranza d'avere qualche cosa eccellente disuo. Perino fattovi fare i ponti, cominciò l'opera, e fece nella cappella delCrocìfis-volra a mezza botte , nel mezzo unistoria , quando Dio, fatto Ada so in t. Marcello.mo, cava della costa sua Eva , sua donna ; nella quale storia si ve-de Adamo ignudo bellissimo, e artifizioso, che oppresso dal sonnogiace , mentre che Eva vivissima a man giunte si -leva in piedi, ericeve la benedizione dal suo Fattore ; la figura del quale è fatta diaspetto ricchissimo, e grave, in maestà, diritta con molti panniattorno , che vanno girando con i lembi l'ignudo : e da una bandaa man ritta due Evangelisti, dequali finì tutto il s. Marco, e il5. Giovanni, eccetto la testa , e un braccio ignudo . Fecevi in mez-zo fra luno , e laltro , due putti ni, che abbracciano per orna-mento un candeliere , che veramente sono di carne vivissimi, e si-milmente gli Evangelisti molto belli nelle teste, e nepanni, ebraccia , e tutto quel che lor fece di sua mano : la quale operamentre ehegli fece, ebbe molti impedimenti e di malattie, edaltri insortunj, che accaggiono giornalmente a chi ci vive : oltrache dicono, che mancarono danari ancora a quelli delia Compa-gnia , e talmente andò in lungo questa pratica , che Panno 1527.venne la rovinasti Roma , che fu mesta quella città a lacco, e spen- M sacco Romato molti artefici, e distratto, e portato via molte opere . Onde Pe-M ' 1rino trovandosi in tal frangente , e avendo donna , e una putta-na , con la quale corse in colio per Roma , per camparla, di luogoin luogo, fu in ultimo miserissimamente fatto prigione , dove sicondusse a pagar taglia con tanta sua disavventura , che fu per dar lavolta al cervello. Passato le furie del lacco , età sbattuto talmen-te per la paura , eh' egli aveva ancora, che le cose dell arte si era-no allontanate da lui ; ma nientedimeno fece per alcuni soldati Spa-gnuoji tele a guazzo, e altre fantasie ; e rimessosi in assetto, vi-veva , come gli altri, poveramente . Solo fra tanti il Eaviera , cheteneva le stampe di Raffaello, non aveva perso molto ; onde perF amicizia , eh' egli aveva con Perino, per intrattenerlo, gli fe-ce disegnare una parte distorie, quando gli Dei si trasformano, p eee , disegni delleper conseguire i fini deloro amori; i quali furono intagliati in trasfirmauoni deglirame da Jacopo Garagi io, eccellente intagliatore di stampe * Dei '

E in vero in questi disegni si portò tanto bene, che riservando i

din-

1 Queste stampe sono nella libreria Corsini, ma son tenute con ri-serva per esser disoneste .