498 Terza Parte.
visi mormorava di lui , dicendo : Che cartoni , e non cartoni >io , io ho P arte fu la punta del pennello ; e sparlando più volte inquesta , o simil maniera , pervenne a gli orecchi di Perino , ilquale , presone sdegno, subito fece conficcare nella volta, doveaveva a andare la storia dipinta , il suo cartone ; e levato in moltiluoghi le tavole del palco, acciocché si potesse vedere di sotto,aperte la lala ; il che sentendosi, corse tutta Genova a vederlo ,e stupiti del gran disegno di Pelino j lo celebrarono immortalmen-te . Andovvi fra gli altri Girolamo da Trevisi , il quale videquello , eh’ egli mai non pensò vedere di Perino , onde spaventatodalla bellezza sua, si partì di Genova senza chieder licenza alprincipe Doria , tornandosene in Bologna , dov' egli abitava.Restò adunque Perino a servire il principe , e finì questa sala co-lorita in muro a olio , che fu tenuta j ed è cola singolarissima nellasua bellezza , essendo ( come dissi ) in mezzo della volta, e datorno j e fin sotto le lunette , lavori di stucchi bellissimi . Nell’altra sala, dove si entra per la porta della loggia a man ritta , fecemedesimamente nella volta pitture a fresco , e lavorò di stucco , inun ordine quasi simile, quando Giove fulmina i giganti , dovesono molti ignudi) maggiori del naturale S molto belli. Simil-mente in cielo tutti gli Dei, i quali nella tremenda orribilità de’tuoni fanno atti vivacissimi 3 e molto proprj secondo le natureloro ; olirà che gli stucchi sono lavorati con somma diligenza > edil colorito in fresco non può essere più bello 3 attesoché Perino nesu maestro perfetto ) e molto valse in quello. Fecevi quattro ca-mere ) nelle quali tutte le volte sono lavorate di stucco in fresco 3e scompartitevi dentro le più belle favole d’ Ovidio 5 che pajonovere 3 né si può immaginare la bellezza 3 la copia , e il vario , egran numero ) che sono per quelle > di figurine ) fogliami) ani-mali ) e grottesche fatte con grande invenzione . Similmentedals altra banda dell’altra sàia 3 fece altre quattro camere } gui-date da lui ) e fatte condurre da’ suoi garzoni } dando loro peròi disegni così degli stucchi 3 come delle storie 3 figure 5 e grot-tesche ) che infinito numero 5 chi poco S e chi assai vi lavorarono ;Zux.io nomano , td come Luzio Romano ) che vi fece molte opere di grottesche ) ealtri l'armarono . di stucchi 3 e molti Lombardi. Basta 5 che non vi è stanza 3 in chee’non abbia fatto qualche cosa 3 e non sia piena di fregiature S perfino sotto le volte 3 di varj componimenti pieni di pattini 3 masche-re bizzarre 3 ed animali ) che è uno stupore : oltre che gli studioli )le anticamere , i destri , ogni cosa è dipinto 3 e fatto bello.Entrasi dal palazzo al giardino S in una muraglia terragnola 3 chein tutte le stanze 3 e fin sotto le volte ha fregiature molto orna-te ) e così le sale 3 le camere 3 e le anticamere 3 fatte dalla mede-sima