*14 Terza Parte.
gliuolo , comandandogli j che non dovesse altro fare* che guarda-re gli alloggiamenti, lo fece morire per essere stato disubbidiente ,e avere con bella occasione assaltati gli ini.nici, e avutone vitto-ria ; nella quale storia fece Domenico Postumio vecchio , e raso ,con la man destra sopra le scuri, e con la sinistra , che mostra ali'esercito il figliuolo in terra morto in iscorto, molto ben fatto ;e sotto questa pittura , che è bellissima , è una inscrizione molto be-ne accomodata . Nel? ottangolo, che segue in mezzo , è SpurioCassio, il quale il senato Romano , dubitando, che non si facessere, lo fece decapitare , e rovinargli le case . £ in questa, la testa ,che è accanto al carnefice , e il corpo , che è in terra in iscorto,sono bellissimi. Nell’ altro quadro è Publio Muzio tribuno , chefece abbruciare tutti i suoi colleghi tribuni, i quali aspiravano conSpurio alla tirannide della patria ; e in questa il fuoco , che ardeque’ corpi, è benissimo fatto , e con molto artifizio . Nell’ altra te-sta del salotto , in un altro quadro , è Cndro Ateniese , il quale ,avendo detto 1’oracolo, che la vittoria sarebbe da quella parte,della quale il re sarebbe dagl’inimici morto , deposte le vesti sue,entrò sconosciuto fra gì’ inimici, e si fece uccidere , dando a’ suoi,con la propria morte, la vittoria. Domenico dipinse costui a se-dere , e i suoi baroni a lui d’intorno , mentre si spoglia apprestò aun tempio tondo bellissimo . E nel lontano della storia si vede,quando egli è morto, col suo nome sotto in un epitaffio. Vol-tandosi poi ali’ altra facciata lunga dirimpetto a’ due quadri, chemettono in mezzo 1’ ottangolo ; nella prima storia è Zaleuco prin-cipe , il quale fece cavare un occhio a se , e uno al figliuolo , pernon violare le leggi, dove molti gli stanno intorno pregando , chenon voglia essere crudele contra di se , e del figliuolo • E nel lon-tano è il suo figliuolo , che fa violenza a una giovane » e sotto viè il suo nome in un epitaffio. Nell’ ottangolo, che è accanto aquesto quadro, è la storia di MarcoManilio, fatto precipitare dalCampidoglio . La figura del Marco è un giovane gettato da alcu-ni ballatoi, fatta in uno scorto con la testa ali’ ingiù tanto bene ,che par viva ; come anco paiono alcune figure, che sono a basso .Nell’ altro quadro è Spurio Melio , che fu dell’ordine de’ cavalieri,il quale sii ucciso da Servilio tribuno, per avere sospettato il popolo ,che si facesse tiranno della patria ; il quale Servilio , fedendo conmolti attorno, uno ch’è nel mezzo, mostra Spurio in terra morto , inuna figura fatta con moli’ arte . Ne’ tondi poi, che fono ne’ cantoni,dove sono le otto figure , sono molti uomini stati rarissimi, per ave-re difesa la patria . Nella parte principale è il famosissimo Fabio Mas-simo a sedere , ed armato . Dal? altro lato è Speusippo duca de’ Te-gieti, il quale volendogli persuadere un amico, che si levasse di-stanzi un suo avversario » ed emulo, rispose - non volere, da parti-cela-