Vita di Baccio Bandinelli . 591
tra le travi in aria, sicché non toccaste il legname , fu con taglie ,e argani » e da dieci paja di gioghi di buoi tirato a poco a pocofino in piazza. Dettono grande ajuto due legni grossi mezzo tondi,che per lunghezza erano a’ piedi della travata confitti a guisa dibasa , i quali posavano sopra altri legni simili insaponati, e questierano cavati, e rimessi da' manovali di mano in mano, secondo chela macchina camminava . Con questi ordini, ed ingegni sii condottocon poca fatica , e salvo il gigante in piazza . Questa cura su data aLaccio d’ Agnolo , e Antonio vecchio da Sangallo architettoridell’ Opera , i quali dipoi con altre travi, e con taglie doppie lomessorio sicuramente in fu la basa. Non sarebbe facile a dire il con-corso 9 e la moltitudine , che per due giorni tenne occupata tuttala piazza , venendo a vedere il gigante , tosto che so scoperto.
Dove si sentivano diversi ragionamenti , e pareri d’ogni sorta-,d’ uomini, e tutti in biasimo dell’ opera, e del maestro . Furonoappiccati ancora intorno alla base molti versi Latini » e Toscani 1 » . . . .
ne quali era piacevole a vedere gl ingegni de componitori , e cil’invenzioni, e i detti acuti. Ma trapassandosi col dir male , econ le poesie satiriche , e mordaci ogni convenevole segno , il ducaAlessandro , parendogli sua indegnità , per essere 1’ opera pub-blica , fu forzato a far mettere in prigione alcuni, i quali senzarispetto apertamente andavano appiccando sonetti ; la qual cosechiuse tosto le bocche de’ maldicenti. Considerando Laccio l’operasua nel luogo proprio , gli parve , che l’aria poco la favoriste , fa- Apparendo i muscolicendo apparire i muscoli troppo dolci. Però fatto rifare nuova tu- troppo dolci, Saviorata d’ asse intorno , le ritornò addosso con li scarpelli, ed asiòn- rttocc *'dando in più luoghi i muscoli, ridusse le figure più crude, cheprima non erano . Scoperta finalmente 1’ opera del tutto, da co-loro , che possono giudicare » è stata sempre tenuta 5 siccome disisic ile , così molto bene studiata, e ciascuna delle parti attese , ela figura di Cicco ottimamente accomodata 2 . E nel vero il Da-vit di Michel agnolo toglie assai di lode ali' Ercole di Laccio, escsendogli a canto, ed estèndo il più bel gigante, che mai sia stato
1 E’rimase la memoria di que-sta terzina fatta in nome di scacco:
Ercole non mi dar , che i tuoivitelli
Ti renderò con tutto il tuo be-stiame ,
Ma il bue l'ba avuto Baccio Ban-dinelli .
2 Questo gruppo è ben disegna-to , ma P attitudine , e la mossa èfredda , ei muscoli troppo risen-titi, onde su paragonato P Ercole
a un sacco di pine . Maravigliosa ,e inarrivabile è P attaccatura delcollo di scacco , che rivolge in sula testa ; la quale attaccatura es-sendo stata formata di gesso , emandata al Bonarroti, questi la lo-dò estremamente, ma disse , cheperciò bramava di vedere il resto,volendo dire , che P altre partinon avrebbero corrisposto ali' ec-cellenza di questa.