Vita di Cristoeano Gherardi. 627
sari dunque presone particolare cura, come se gli suste stato fra-tello, lo fece curare con estrema diligenza; e nel vero non bi-sognava meno. E con tutto ciò non su prima guarito, che su fi-nita del tutto quell’opera; perché tornato Criltosano a s. Giusti- Terrnut t. Giujlin*.no, finì alcuna delle stanze di quell’ abate r , lasciate imperfette *e dopo fece a Città di castello una tavola , eh’ era stata allogataa Batista suo amicissimo , tutta di sua mano ; e un mezzo tondo ,che è sopra la porta del fianco di s. Florido, con tre figure infresco . Essendo poi, per mezzo di Messer Pietro Aretino, chia-mato Giorgio a Venezia a ordinare, e fare per i gentiluomini,e signori della compagnia della Calza l’apparato d’una sontuo-sissima , e molto magnifica festa , e la scena d’una commedia, fat-ta dal detto M- Pietro Aretino per detti signori ; egli, comequelli , che non poteva da se solo condurre una tanta opera , man-dò per Cristosano , e Batista Cungj sopraddetti ; i quali arrivati fi-nalmente a Venezia , dopo essere stati trasportati dalla fortuna del e 'chiamato a. vene-mare in Schiavonia, trovarono, che il Vasari non solo era là in- r-ìn dal rosari.nauzi a loro arrivato , ma aveva già disegnato ogni cosa, e nonci aveva se non a por mano a dipignere . Avendo dunque i dettisignori della Calza presa, nel fine di Canareio, una casa gran-de , che non era finita, anzi non aveva se non le mura principa-li, e il tetto, nello spazio d’una stanza lunga settanta braccia , elarga sedici , fece fare Giorgio due ordini di gradi di legname ,alti braccia quattro da terra , sopra i quali avevano a stare legentildonne a sedere ; e le facciate delle bande divise ciascuna inquattro quadri di braccia dieci 1 ’ uno , distinti con nicchie diquattro braccia l’una per larghezza , dentro le quali erano figu-re ; le quali nicchie erano in mezzo ciascuna a due Termini dirilievo, alti braccia nove. Di maniera , che le nicchie erano perciascuna banda cinque, e i Termini dieci, che in tutta la stanzavenivano a essere dieci nicchie , venti Termini, e otto quadri distorie. Nel primo de’quali quadri, aman ritta a canto alla sce- Lavori difettati dalna, che tutti erano di chiaroscuro, era figurata per Venezia, Vasari in vmtw *.Adria finta bellissima, in mezzo al mare , e sedente sopra unoscoglio, con un ramo di corallo in mano ; e intorno a essa sta-vano Nettunno , Teti, Proteo , Nereo, Glauco , Palemone , e altriDii, e Ninfe marine , che le presentavano gioje , perle, e oro, ealtre ricchezze del mare. E oltre ciò vi erano alcuni Amori, chetiravano saette, e altri, che in aria volando spargevano fiori , eil resto del campo del quadro era tutto di bellissime palme . Nelsecondo quadro era il fiume della Drava , e della Sava ignudi,con i loro vasi. Nel terzo era il Po finto grosso, e corpulento ,con sette figliuoli, fatti per i sette rami» che di lui uscendo »
Kkkk 2 mettono,
1 Cioè dell’ Ab. Busalini .